Riviviamo il 2016 di volley

Riavvolgiamo il nastro di quest'anno che sta per finire, dando uno sguardo ai più importanti momenti pallavolistici.

Riviviamo il 2016 di volley
Riviviamo il 2016 di volley

Un altro anno sta per finire. Che cosa è accaduto nel 2016 per quanto riguarda la pallavolo maschile e femminile? Riavvolgiamo l'album dei ricordi e riviviamo le tappe più importanti.

In campo maschile nel nostro paese l'ha fatta da padrone Modena. La società presieduta da Catia Pedrini, prima sponsorizzata Dhl poi Azimut, ha conquistato il triplete italiano: scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana. Nelle coppe europee ci ha pensato la Calzedonia Verona a tenere alto il nome dell'Italia, conquistando la prima storica Challenge Cup. Occorre ricordare che la Diatec Trentino è arrivata ad un passo dalla Cev Champions League ed ha conquistato pure un bronzo  al Mondiale di Volley per Club. Il cammino della nazionale alle Olimpiadi di Rio de Janeiro è stato quasi perfetto. Purtroppo anche questa volta è stato confermato il detto secondo cui i sogni muoiono all'alba. Come ad Atene 2004 è stato il Brasile a sbarrarci la strada che portava alla medaglia d'oro.

Nel settore femminile in Italia l'Imoco Conegliano ha finalmente rotto il ghiaccio per quanto riguarda i trofei vinti. La società presieduta da Piero Garbellotto e Pietro Maschio ha trovato quella continuità di rendimento che in passato spesso le era mancata, vincendo il suo primo storico scudetto. Nella Marca è stato il primo alloro dell'era post Benetton. Conegliano ha realizzato il double, portandosi a casa pure la Supercoppa italiana. Gli appassionati di volley non hanno potuto non emozionarsi e gioire per il ritorno al successo di una compagine blasonata come la Foppapedretti Bergamo, che dopo una lunga astinenza da trofei vinti, ha trionfato in Coppa Italia.  La Pomì Casalmaggiore dopo aver raggiunto nel 2015 il tetto d'Italia, quest'anno si è aggiudicata quello d'Europa, sfiorando pure quello del Mondo, dove solo una corazzata come l'Eczacibasi Vitra Istanbul l'ha fermata. Sulla spedizione olimpica della nazionale purtroppo è meglio stendere un velo pietoso. Per fortuna la qualificazione ai prossimi Europei è arrivata. Spetterà a Davide Mazzanti riportare l'Italia nel gotha del volley mondiale.

Dulcis in fundo dopo esserci occupati di volley indoor è giusto parlare anche di beach. Paolo Nicolai e Daniele Lupo hanno conquistato un'inaspettata e meritata medaglia olimpica. Solo i brasiliani Allison e Schmidt hanno impedito che fosse d'oro. Scusate comunque se l'argento olimpico è poco. Un applauso e un ringraziamento ai giocatori, alle giocatrici per le grandi intense emozioni che ci hanno regalato con le loro giocate spettacolari ed imprese sportive. Estendiamo i nostri complimenti al pubblico che in più di un'occasione è stato numerosissimo nei palazzetti.

Citiamo una massima di Lorenzo Dallari: "La pallavolo se la conosci non la eviti. Quando la incontri non vai più via".

Buon 2017 a tutti.

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