World Gran Prix 2017 - Una superba Italia batte gli Stati Uniti 3-1

La squadra guidata da Coach Mazzanti e da una straripante Egonu (32 punti per lei) sconfigge la nazionale di Coach Kiraly 3-1 (25-21, 22-25,25-22, 25-21)

World Gran Prix 2017 - Una superba Italia batte gli Stati Uniti 3-1
Una superba Italia batte gli Stati Uniti 3-1

Prima partita nelle Final Six del World Gran Prix 2017 per l'Italia del volley femminile allenata da Davide Mazzanti, che affronta la compagine guidata da coach Karch Kiraly, medaglia di Bronzo a Rio e campionessa mondiale. Le 2 squadre si sono già affrontate nelle qualificazione del World Gran Prix con il bilancio in parità: le azzurre hanno vinto l'ultimo scontro 3-2 al Tie Break ma perso il precedente 3-0.

Le formazioni sono quelle annunciate alla vigilia con l'Italia che va con Folie, Lucia Bosetti, Chirichella, Caterina Bosetti, Egonu e De Gennaro mentre coach Kiraly risponde con Lloyd, Gibbemeyer, Dixon, Kingdon, Murphy, Bartsch.

L'inizio di primo set è delle americane che provano a scappare 3-1, ma Egonu e Malinov non ci stanno e piazzano un controbreak che porta l'Italia sul 5-3. L'attacco vincente di Malinov manda l'Italia sull'8-4 al timeout tecnico. Le statunitensi non sono ben messe in difesa e le azzurre allungano ancora portandosi sul 10-5 e poi addirittura sul 13-5, a causa di un attacco fuori della Lloyd. Non riescono, le americane, a trovare antidoti ai muri Italiani, con una Egonu sugli scudi che porta l'Italia sopra 15-6 e poi con un grande attacco in diagonale stretta al secondo timeout tecnico davanti 16-7. La squadra di Kiraly ritorna sotto fino al 16-11 a causa di alcuni errori veniali delle azzurre, quando l'opposto tricolore decide di spingere e riportare l'Italia a distanza di sicurezza, sul 18-11, anche grazie ad un grande muro della Bosetti. Le statunitensi riescono ad arrivare anche a -5 sul 18-13 e sul -4 al 19.15. Un muro fuori Usa su attacco Egonu conduce l'Italia per prima a 20 ma un'invasione azzurra rimette le statunitensi sotto solamente di 3, 20-17. Timeout e reazione. 23-17 e a seguire 24-18, 6 palle set per l'Italia. La squadra di coach Mazzanti è sprecona ma riesce a portare a casa il primo set 25-21 grazie ad una fast di Folie.

L'inizio di secondo set è di matrice statunitense con l'ace di Dixon che porta le americane sopra 5-1 anche grazie ad un errore in palleggio di Folie. Coach Mazzanti chiama il timeout ma le nostre rivali arrivano a condurre ben 6-1 prima che la Egonu ci metta una pezza. Gli USA non si fermano ed arrivano al timeout tecnico sopra 8-2. Le azzurre escono rinfrancate dalla chiacchierata con coach Mazzanti e si riportano sotto fino all'8-7, impattando sul 10-10 grazie ad un bell'attacco di Caterina Bosetti. Chirichella piazza il muro del primo vantaggio Italia ma le ragazze di Kiraly provano di nuovo a scappare, 13-11 prima e 14-12 poi. Ancora Egonu, gran diagonale e 14-14. Americane sopra di 2 al timeout tecnico. L'Italia riprende le statunitensi per l'ennesima volta e   mette anche la testa avanti sul 17-16. Ultimo squillo, perché dal 20-20 emergono gli USA. 23-20, prima che Caterina Bosetti riporti l'Italia a meno 2. Le statunitensi hanno 3 palle per chiudere il set grazie ad un bell'attacco della Bartsch. Egonu ne annulla una ma un errore della Bosetti al servizio rimette tutto in parità anche nel conto set.

Le statunitensi partono ancora forte, portandosi sul 2-0 e sul 3-1, con l'attacco di Carli Lloyd ma la squadra di Davide Mazzanti non ci sta e sorpassa gli Stati Uniti con un grande muro di Folie, per poi scappare sul 6-3 con un ace di Chirichella e poi sull'8-4 grazie al servizio vincente di una straordinaria Paola Egonu. Le azzurre continuano a spingere e si portano sul 10-5 con un bell'attacco della Malinov e sull'11-5 per un'invasione della nazionale stelle e strisce. Le statunitensi si scuotono ma l'Italia continua a condurre e raggiunge il nuovo +6, 14-8. Al timeout tecnico 16-9, grazie all'attacco di una straripante Egonu. Le ragazze di Kiraly provano una rimonta, giungendo con Lloyd sul -5, 17-12 e 18-13. La partita diventa serrata, con il vantaggio Italiano sempre intorno ai 5-6 punti. Le americane provano a ricucire, ma le azzurre volano sul 23-18 e, dopo uno scambio infinito, sul 24-20 grazie ad un missile di Paola Egonu che realizza anche il punto set sul 25-22.

A differenza dei precedenti 3 set, è l'Italia che parte meglio portandosi immediatamente sul 3-0 e poi sul 5-2. Le azzurre macinano gioco e continuano sempre a tenersi sopra di 3 rispetto alle ragazze di Coach Kiraly. Devono affrontare anche l'infortunio di Lucia Bosetti ma un attacco di una fenomenale Egonu porta l'Italia per prima al timeout tecnico sopra 8-4. Le ragazze americane non si arrendono e si rifanno sotto, prima che un attacco della Egonu le spinga a -3. Dopo la parità a quota 10, le azzurre tornano a martellare con la neo entrata Sylla. Le americane spezzano l'equilibrio, lanciano un segnale importante all'Italia. 18-16 prima e 19-17 poi, con le azzurre che rimediano grazie a Sylla e ad Egonu. Le nostre decollano fino al 23-19, infilando il sesto punto consecutivo. Egonu (32 punti totali) regala all'Italia quattro match point: il primo viene annullato dagli Usa, mentre sul secondo Folie è glaciale.

L'Italia può cosi gioire per questa bella vittoria che le assicura certamente la semifinale delle Final Six del World Gran Prix 2017. Appuntamento a domani per la sfida con la Serbia per decretare la prima e la seconda classificata del gironcino.


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