Biathlon, Le Grand Bornard: nella tappa di J.Boe, finalmente Semerenko

Il giovane norvegese scuote il mondo del biathlon, con un doppio, autoritario, successo. Perfetto nella sprint, controlla nell'inseguimento. Trova la vittoria l'ucraina, dopo tante delusioni. Sugli scudi anche Selina Gasparin capace di doppiare il trionfo di Hockfilzen. Bene Hofer tra gli azzurri.

Finalmente Valj Semerenko, ancora Johannes Boe. Una tappa insolita quella di Le Grand Bornand, caratterizzata da assenze e sorprese. Nasce una stella. Risplende il giovane Boe, meno famoso del fratello, capace di conquistare la Coppa generale nel 2011, di certo più stuzzicante. Dopo la sprint di sabato, conquistata con un connubio perfetto di impeccabile esecuzione e rapidità sugli sci, arriva la conferma nell'inseguimento. Una gara dominata, un solo errore al tiro. Classe '93, che sia lui l'avversario del grande Fourcade? Il transalpino interrompe l'infinita serie di gare terminate sul podio. Terzo nella sprint del sabato, paga sui quattro poligoni la precisione al tiro e, con tre errori, chiude diciassettesimo. Primo podio per la Germania. Lesser, al miglior risultato in carriera, chiude secondo nell'inseguimento. Sorriso anche per la Russia, con Shipulin terzo, dopo la straordinaria prestazione in staffetta.

 

L'Italia festeggia l'ottimo week-end di Lukas Hofer. Settimo nella sprint, in piena bagarre podio, con un solo errore, concede qualcosa nella gara domenicale, ma chiude comunque decimo.

 

Al femminile finalmente successo per una delle sorelle Semerenko. É Valj a sfatare il tabù. Tante, troppe volte si era ritrovata a un passo dalla vittoria. In quante occasioni è stato l'ultimo poligono a spegnere la voglia matta di esultare della ventisettenne di Krasnopillja. Seconda la russa Starykh, terza la norvegese Eckhoff. Grande rimonta di Zaitseva, che chiude settima dopo una disastrosa sprint. É lei l'unica del vecchio corso a ritrovare la corrente giusta, perché Tora Berger resta lontana parente della macchina perfetta ammirata lo scorso anno. Le sessioni di tiro a terra rischiano di diventare un serio problema per la fuoriclasse scandinava. Un segnale lo lancia la finlandese Makareinen, finalmente accettabile al poligono e seconda sabato, in una gara con due sole sessioni, più adatta a una fondista come lei. Continua la crescita tedesca. Dahlmeier e Preuss paiono a un passo dall'esplosione. Giovani, forti, baciate dalla grazia. Infine una citazione per Selina Gasparin. Seconda vittoria consecutiva nelle sprint. Momento d'oro per la svizzera.

 

Poca gloria per le azzurre. Migliorano tutte nell'inseguimento, ma la migliore resta Oberhofer, oltre la ventesima posizione. Troppi errori al tiro per puntare in alto. Nota positiva la crescita di Wierer sugli sci.

 

SPRINT FEMMINILE:

1) GASPARIN

2) MAKAREINEN

3) VALJ SEMERENKO

 

SPRINT MASCHILE: 

1) J.BOE

2) MORAVEC

3) M.FOURCADE

 

INSEGUIMENTO FEMMINILE:

1) VALJ SEMERENKO

2) STARYKH

3) ECKHOFF

 

INSEGUIMENTO MASCHILE:

1) J.BOE

2) LESSER

3) SHIPULIN