Pattinaggio, Volosozhar/Trankov è record del mondo nel corto, azzurri qualificati con rammarico

I russi Volosozhar/Trankov regalano il record del mondo all'Iceberg Palace nel programma corto delle coppie di artistico e ipotecano l'oro chiudendo in testa la classifica provvisoria. Secondi i tedeschi Savchenko/Szolkowy, terza l'altra coppia russa Stolbova/Klimov. Qualificate entrambe le coppie azzurre. Ultimo posto utile per Della Monica/Guarise. Solo undicesimi Berton/Hotarek. Domani la finale con il programma libero.

Pattinaggio, Volosozhar/Trankov è record del mondo nel corto, azzurri qualificati con rammarico
Pattinaggio, Volosozhar/Trankov è record del mondo nel corto, azzurri qualificati con rammarico

Nel corto delle coppie di artistico in programma oggi a Sochi 2014 ed appena conclusasi, suonano la carica i favoriti Volosozhar/Trankov, già medaglia d'oro nel team event, chiudendo al comando la classifica con un punteggio statosferico. Quell' 84.17 che vale il record del mondo.

In pista come primi del quinto ed ultimo gruppo in gara, i russi eseguono un programma perfetto che la giuria premia con un punteggio tecnico senza eguali, 45.46, ed un artistico di 38.71. Sulle note di Masquerade Waltz di Khachaturian, i Campioni del Mondo ed Europei in carica ipotecano la medaglia d'oro con un netto vantaggio sui secondi, i tedeschi Savchenko/Szolkowy.

I quattro volte campioni del mondo ripropongono la Pantera Rosa, loro libero nel 2010, rimasto nel cuore di molti affezionati ed oggi riadattato a corto per questa XXII Olimpiade invernale. Scesi nel quarto gruppo, resistono alla carica di altre quattro coppie e chiudono secondi sfiorando gli 80 punti. Eguagliano il loro personale di 79.64, ottenuto a Fukoka nella finale di Grand Prix, portando a termine un ottimo programma che gli vale un tecnico di 43.46 ed un artistico di 36.18.

Terzo posto provvisorio per l'altra coppia russa, quella formata da Stolbova/Klimov. Scesi anch'essi nel quarto gruppo, hanno ottenuto il loro personale nel corto con 75.21. Secondi all'Europeo di Budapest, si migliorano di quasi cinque punti sulle note di Surrender. 

Questo risultato sorprende la coppia più esperta di questa gara, quella formata dai cinesi Qing Pang/Jian Tong chiamati all'ultima prova della lora carriera. Argento a Vancouver 2010, scendono sul ghiaccio come penultimi e sfoderano il programma più intimo ed elegante tra tutti, scandito dalle note del Maestro Morricone. Chiudono al quarto posto con 73.71, rimanendo comunque in gara per il podio.

Corsa al podio ancora aperta anche per due coppie canadesi delle tre presenti sul ghiaccio. Duhamel/Radford chiudono infatti al quinto posto con il punteggio di 72.21, di poco inferiore al loro personale, ottenuto al Mondiale 2013. Sesti poi Kirsten Moore-Towers/Dylan Moscovitch, ventesima ed ultima coppia in gara. Per loro un 70.92 che lascia ancora delle speranze. 

Speranze alle quali si aggrappa anche l'altra coppia cinese, Peng/Zhang, scesa nel primo gruppo, e ottima settima in classifica finale. Il loro punteggio è di 70.59

La corsa per le medaglie sembra esser dunque riservata a queste coppie.

E gli azzurri? C'è tanto rammarico per la prova di Stefania Berton/Ondrj Hotarek sporcata da una caduta ad inizio programma di Stefania che poi però non ha pesato fin troppo sul risultato finale. Il 63.57 finale fa pensare ad una eccessiva punizione da parte della giuria che valuta piuttosto bassi tutti gli elementi del programma. Hanno forse pagato l'esser scesi in pista dopo Savchenko/Szolkowy. Di certo c'è che l'undicesimo posto di qualifica non rispetta l'effettivo valore degli azzurri, già oro a Skate Canada e quarto posto all'Europeo, che dovranno ora dare il massimo nel libero di domani per cercare di recuperare qualche posizione almeno sulla coppia statunitense e francese che li precedono.

In finale anche l'altra coppia azzurra formata da Nicole della Monica/Matteo Guarise. Buona la prova dei ragazzi, alla prima esperienza olimpica, scesi sul ghiaccio per secondi. Il punteggio di 51.64 è l'ultimo utile per qualificarsi. Il loro Sansone e Dalila è sporcato solo dalla caduta di Matteo sui passi iniziali.

Quattro le coppie eliminate, delle venti presenti. Non accedono alla finale Ziegler/Kiefer (AUT), Takahashi/Kihara (JPN), Kemp/King (GBR) e gli ucraini Lavrentieva/Rudyk.

Non resta altro che aspettare la finale di domani, con il programma libero previsto alle 16:00 ora italiana, per vedere quali emozioni ci regalerà questa prima finale individuale di artistico a Sochi 2014. L'oro sembra già una cosa fatta.