Tour de Ski, 7° tappa: finalmente Weng, Sundby chiude i conti. Sul Cermis duello Oestberg - Johaug

La 24enne di Ytre Enebakk può finalmente esultare. La Mass in classico consegna a Weng un successo atteso da tempo e rilancia la candidatura di Oestberg per il successo finale. Seconda piazza e secondi da difendere lungo le rampe del Cermis. Al maschile, non fa sconti Sundby. Assolo e primato, con margine rassicurante.

Tour de Ski, 7° tappa: finalmente Weng, Sundby chiude i conti. Sul Cermis duello Oestberg - Johaug
Tour de Ski, 7° tappa: finalmente Weng, Sundby chiude i conti. Sul Cermis duello Oestberg - Johaug

Il Tour de Ski chiude i battenti quest'oggi, lungo le meravigliose rampe del Cermis. Uno sforzo tremendo, un'ascesa interminabile che porta lo Sci di Fondo a toccare i suoi stessi limiti. Martin Sundby ha in mano la gara, sorride, con il fare sornione di chi deve sol controllare con attenzione, per evitare incidenti, cadute o pericolosi contrattempi. Il vantaggio - all'alba della fatica odierna - è abissale. Quasi tre minuti sul vichingo Northug e sul kazako Poltoranin. Un vantaggio ampliato dalla mass in classico di ieri, con Sundby primo al traguardo, davanti al connazionale Dyrhaug - +7.7 - e al citato Poltoranin. Quarta piazza per il nostro De Fabiani, a un passo dal podio, a conferma della costante progressione in alternato. L'azzurro si gioco un piazzamento di primo piano, è infatti nono nella generale e intravede Dyrhaug, mentre serve un capolavoro per ricucire su Roethe, settimo. Altra performance da segnalare - per quel che riguarda la 15 di ieri - quella di Salvadori, classe '92, 12° al termine.

Bella, sorprendente, la lotta al femminile. La favola di Heidi Weng - l'eterna piazzata, ieri in lacrime dopo il trionfo in volata - si abbina alla cavalcata di Ingvild Flugstad Oestberg. Therese Johaug incassa un ulteriore sconfitta (terza alle spalle di Weng e Oestberg nella 10) e vede allontanarsi - in graduatoria - la connazionale. Il format odierno esalta l'incedere vertiginoso di Therese, ma l'appannamento fisico è evidente, come evidente è la crescita esponenziale di Oestberg. Le lancette scandiscono la corsa al trono del Tour e 38.7 secondi possono essere bottino non così marginale. 

Da applausi Virginia De Martin, settima nella mass e 14° in classifica a 9:56 da Oestberg. Virginia è nettamente la miglior azzurra e oggi può inseguire sul Cermis alcune avversarie. Stadlober, Bjornsen, Ingemarsdotter e Diggins, caccia aperta.  

LADIES - 10 km classic mass start

1. WENG Heidi 1991 NOR 29:16.3  
2. OESTBERG Ingvild Flugstad 1990 NOR +0.8  
3. JOHAUG Therese 1988 NOR +6.2
4. PARMAKOSKI Krista 1990 FIN +17.4
5. KALLA Charlotte 1987 SWE +55.1   

OVERALL TOUR STANDINGS

1. OESTBERG Ingvild Flugstad NOR 2:06:41.3
2. JOHAUG Therese NOR +38.7
3. WENG Heidi NOR +2:26.7
4. KALLA Charlotte SWE +6:46.0 
5. NISKANEN Kerttu FIN +6:47.7 

MEN - 15 km classic mass start  

1. SUNDBY Martin Johnsrud NOR 39:55.2 
2. DYRHAUG Niklas +7.7 
3. POLTORANIN Alexey KAZ +12.6 
4. DE FABIANI Francesco ITA +30.2 
5. KROGH Finn Haagen +30.9 

OVERALL TOUR STANDINGS

1. SUNDBY Martin Johnsrud NOR 3:16:31.2
2. NORTHUG Petter Jr. NOR +2:51.5 
3. POLTORANIN Alexey KAZ +2:53.0
4. USTIUGOV Sergey RUS +2:56.2 
5. KROGH Finn Haagen NOR +3:01.4

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