Campionati Europei, pattinaggio di figura: meravigliosi Cappellini-Lanotte, primi dopo la short dance

A Bratislava, il programma degli Europei di pattinaggio sul ghiaccio continua a dare soddisfazioni ai colori azzurri. Anna Cappellini-Luca Lanotte chiudono al comando il programma di short dance e si candidano per la vittoria dopo il titolo del 2014. Secondi i redivivi Papadakis-Cizeron, a due punti. Terzi i russi Bobrova-Soloviev. Sesti gli altri azzurri Guignard -Fabbri.

Campionati Europei, pattinaggio di figura: meravigliosi Cappellini-Lanotte, primi dopo la short dance
Campionati Europei, pattinaggio di figura: meravigliosi Cappellini-Lante, primi dopo la short dance

Meravigliosa performance quella di Anna Cappellini e Luca Lanotte nella short dance agli Europei in corso di svolgimento a Bratislava. Sulle note de "La vedova Allegra" la coppia di punta della spedizione azzurra ha incantato per la grazia e l'eleganza di Anna Cappellini, ariosa e luminosa in un abito bianco impreziosito da tantissimi cristalli, e per la sicurezza e l'espressività di Luca Lanotte. Ogni passo, ogni dettaglio, ogni minima variazione musicale è stata accompagnata dall'indubbia capacità interpretativa dei due atleti azzurri. Twizzle perfetti, armonia, sintonia, leggiadria, velocità di scorrimento, un'esecuzione ai limiti della perfezione.

Qualche impercettibile sbavatura ma nulla che potesse oscurare i due fari azzurri, che chiudono la short dance al comando della classifica provvisoria con il miglior punteggio stagionale, 72.31. Una forma strepitosa quella della coppia azzurra che arriva all'Europeo dopo un inizio di stagione straordinario con il tabù della finale del Grand Prix sfatato grazie alla conquista del bronzo. In caso di vittoria, i campioni europei 2014 diventerebbero la prima coppia azzurra ad ottenere due ori continentali nonché la quarta medaglia consecutiva nella competizione. Seguono sul secondo gradino del podio provvisorio i campioni mondiali e continentali in carica, i francesi Papadakis-Cizeron distanti poco meno di due punti. Dopo il brutto incidente occorso alla Papadakis, i due sono rientrati per difendere il titolo. Intensi e appassionati, hanno pagato qualche imperfezione ed una scelta musicale difficile, ma il divario minimo da Anna e Luca ha sfatato qualunque dubbio sulla loro effettiva forma fisica. Il piacere di rivederli sul ghiaccio e l'indiscutibile capacità interpretativa e tecnica lasciano spazio ad una finale incandescente tanto più che, come l'anno scorso, il loro punto forte è proprio il programma libero.

Terza, la coppia russa formata da Bobrova-Soloviev. I campioni europei del 2013 stanno faticosamente tornando alle gare dopo una stagione di stop a causa dei problemi fisici di Soloviev. Quello che colpisce, di questa coppia di grande esperienza, è la caparbietà e la determinazione con cui hanno affrontato il ghiaccio. Le difficoltà nel sollevamento, con qualche indecisione nel cambio di posizione e nell'atterraggio, unite alla sporcatura nei twizzle non hanno comunque impedito loro di sopravanzare, seppur di pochi centesimi di punto, l'altra coppia russa, quella formata da Sinitsina-Katsalapov leggermente in vantaggio sulla terza coppia russa, i medagliati di bronzo a Stoccolma 2015, Stepanova-Bukin. Il bronzo sembra essere dunque prerogativa russa ma dietro ci sarà battaglia. Sesti lo scorso anno, sesti quest'anno dopo la short dance. Charlene Guignard-Marco Fabbri, la seconda coppia azzurra, scesi per primi nell'ultimo gruppo, quello di merito, eseguono un'emozionante danza sulle note di "Torna a Surriento". Dinamici, potenti, elettrizzanti pagano qualche cosa in termini di punteggio chiudendo quattro punti lontani dal podio provvisorio e dal loro miglior punteggio. Ma tutto può essere ancora scritto. Dispiace per la terza coppia azzurra, Misato Komatsubara-Andrea Fabbri, prima delle escluse (ventunesimi). Appuntamento sabato 30 gennaio a partire dalle 14.45 per una finale che si preannuncia esaltante per i colori azzurri.

Sport Invernali