Sci Alpino - Levi, slalom speciale femminile, 2° manche: Shiffrin imprendibile. Sul podio anche Holdener e Vhlova

Il primo slalom speciale della stagione sorride a Mikaela Shiffrin, che vince a Levi sulla Holdener e sulla Vholva. Fuori la Hansdotter. Moelgg migliore delle italiane, 13°.

Sci Alpino - Levi, slalom speciale femminile, 2° manche: Shiffrin imprendibile. Sul podio anche Holdener e Vhlova
Il primo slalom speciale della stagione sorride a Mikaela Shiffrin, che vince a Levi sulla Holdener e sulla Vhlova.

E' Mikaela Shiffrin a trionfare nel primo slalom speciale femminile della Coppa del Mondo 2016/17. Sulle nevi finlandesi di Levi, la 21.enne di Vail, Colorado, ottiene la 21° vittoria in carriera in Coppa del Mondo (20° in slalom speciale), riprendendo il discorso interrotto a Sankt-Moritz nel marzo scorso. Il fenomeno statunitense, dopo il dominio della prima manche, si è limitata a controllare la situazione, chiudendo la sua prova con il tempo complessivo di 1:52.71.

Alle spalle della Shiffrin, troviamo la svizzera Wendy Holdener (+0.67) e la slovacca Petra Vhlova (+0.75), entrambe molto brave nella seconda manche, ma non abbastanza per impensierire la statunitense (rispettivamente all'8° e al 4° podio in Coppa del Mondo).

Ben oltre il secondi di distacco, a completare la top-5, si piazzano un'altra slovacca, Vera Velez-Zuzulova (+1.60), e una delle sorprese di giornata, ovvero la norvegese Maren Skjoeld (+1.81). La 23enne ha ottenuto il miglior tempo di manche (56.45), risalendo dalla 16° posizione occupata in prima manche.

Scorrendo la classifica, abbiamo la 18enne svizzera Melanie Meillard (+1.87), brava a confermarsi dopo il 5° tempo in prima manche, ottenuto nonostante il pettorale #40. Segue la ceca Sarka Strachova (+2.01), la norvegese Nina Loeseth (+2.16), la svizzera Michelle Gisin (+2.26) e, a chiudere le prime dieci, l'austriaca Carmen Thalmann (+2.38).

Grossa delusione per la detentrice della Coppa di specialità, Frida Hansdotter: la svedese, 2° ex-aequo con la Holdener in prima manche, ha inforcato. Stessa sorte per la connazionale Swenn-Larsson. Per quanto riguarda le italiane, la migliore è Manuela Moelgg, 13° (+2.49). Irene Curtoni, invece, completa la sua prova in 20° posizione (+3.16).