Eurocup: Tutto facile per Roma, Charleroi abbattuta 59-88

Una Roma devastante, quella vista in scena alla RTL Spirodoume, dove gli ospiti si impongono con il risultato di 55-89; MVP della gara il "Romano" Brandon Triche, autore di 28 punti, 5 assist e 6 rimbalzi.

Eurocup: Tutto facile per Roma, Charleroi abbattuta 59-88
Esultanza panchina della Virtus Roma
Spirou Charleroi
59 88
Virtus Roma
Spirou Charleroi: Melvin Ejim 8, Brandon Triche 26, Bobby Jones 5, Lorenzo D'Ercole 8, Maxime De Zeeuw 8, Oleksandr Kuschev, Kyle Gibson 16, Rok Stipcevic 6, Jordan Morgan 9, Rei Pullazi 2. All: Luca Dalmonte
Virtus Roma: Will Hudson 2, Dylan Page 15, Christophe Beghin ne, Anthony Lambot, Andre Collins 10, Loic Schwartz, Amaury Jadin 3, Leigh Enobakhare 4, Wen Boss Mukubu 10, Michael Fusek, Eric Wise 11, Esben Reinholt 4. All: Jacques Stas
SCORE: 13-24, 14-27; 14-21, 18-16
ARBITRO: PEREZ PEREZ, MIGUEL [ESP] BARDERA, REGIS [FRA] PUTENKO, ILYA [RUS]
NOTE: Arena: RTL SPIROUDOME Attendance: 1000

Già nel primo quarto, Roma comincia facendo la voce grossa e chiudendo la frazione con un vantaggio in doppia cifra, infatti saranno 11 i punti di distacco tra le due squadre (13-24). Mattatori del quarto sono i "Romani" Kyle Gibson (11 punti con 3/3 da tre) e Jordan Morgan, che domina il pitturato e segna 8 punti (4/5 al tiro). Tra i Belgi, l'unico che tenta di tenere in piedi la baracca è Dylan Page, autore 9 punti con un 2/5 al tiro.

Nella seconda frazione, la reazione di Charleroi non arriva e la Virtus ne approfitta allungando ulteriormente il divario, portandolo sui 14 punti (27-51 è il punteggio finale). I Romani sono devastanti, infatti perforano la debole difesa dei Belgi in qualsiasi modo, facendo crollare così le speranze residue degli avversari, che anche in attacco appaiono parecchio sfilacciati e giocano senza logica. Sugli scudi Brandon Triche, autore di 13 punti all'intervallo, mentre i Tedeschi annaspano sempre più in fase offensiva, non a caso segnano solo 14 punti.

All'inizio del secondo si comincia già a parlare di "garbage time", visto che Charleroi non oppone nessuna resistenza agli attacchi della Virtus, che arriva a toccare un vantaggio massimo  di oltre 30 punti. A metà quarto, le due squadre cominciano a svuotare le panchine, in ottica anche del turno di campionato imminente; ma anche se si tratta di panchinari, Roma non abbassa la guardia, continuando a far girare bene il pallone e a tirare con delle buone percentuali, il tutto mentre i Belgi continuano a non capirci niente. Prima dell'ultimo atto di una partita mai in discussione, Brandon Triche arriva a mettere a referto ben 23 punti, mentre Page Dylan (15 punti) ed Eric Wise (9 punti) cercano di rendere meno amara la sconfitta.

Infine l'ultimo quarto è una pura formalità per la squadra di coach Dalmonte, che gestisce l'ampio vantaggio, arrivando a toccare anche il picco massimo di ben 38 punti!! A fine partita, il tabellone luminoso indica il risultato finale di 59-88, con Charleroi che rende meno pesante il passivo con i canestri finali di Wen Boss Mukubu (10 punti), grazie anche alle assistenze di Andre Collins (5 assist totali); per Roma buone le prestazioni di Lollo D'Ercole (8 punti con 2/3 da tre) e Melvin Ejim (8 punti).