Eurolega: il cuore di Sassari non basta, l'Efes passa 75-82

Finisce con una sconfitta, l'esordio casalingo in Eurolega della Dinamo Sassari, che, solo nel finale, è costretta ad arrendersi ad un Efes trascinato dal solito Krstic (15 punti).

Eurolega: il cuore di Sassari non basta, l'Efes passa 75-82
Meo Sacchetti, allenatore di una Sassari dal grande cuore
Dinamo Sassari
75 82
Anadolu Efes
Dinamo Sassari: David Logan 5, Edgar Sosa 9, Rakim Sanders 15, Giacomo Devecchi ne, Shane Lawal 6, Massimo Chessa ne, Jerome Dyson 21, Brian Sacchetti, Manuel Vanuzzo ne, Jeff Brooks 7, Miroslav Todic 6, Marco Cusin 6. All: Meo Sacchetti
Anadolu Efes: Doğuş Balbay 6, Donnie McGrath ne, Cedi Osman 3, Stratos Perperoglou 3, Dario Saric 9, Dontaye Draper 6, Nenad Krstic 15, Stephane Lasme 14, Furkan Korkmaz 4, Matt Janning 14, Deniz Kilicli ne, Milko Bjelica 8. All: Dusan Ivkovic
SCORE: 16-24, 24-23; 16-16. 19-19
ARBITRO: PEREZ PEREZ, MIGUEL (ESP), MAESTRE, NICOLA (FRA), JIMENEZ, BENJAMIN (ESP)
NOTE: ARENA: Palaserradimigni ATTENDANCE: 3616

Non riesce l'impresa alla Dinamo Sassari, che è costretta ad inchinarsi davanti al proprio pubblico contro un Efes, che però si è dovuto sudare la vittoria, arrivata solo nei minuti finali.

Ad inizio partita, come prevedibile, l'Efes fa di tutto per spegnere l'entusiasmo della Dinamo, che spinta dal proprio pubblico cerca la prima gioia europea; a fare ciò ci pensa il duo Janning(14 punti)-Balway (6 punti e 6 rimbalzi), che con un parziale di 9-3, taglia le gambe ai padroni di casa. Ma gli uomini di Sacchetti sono duri a morire e grazie ad una buonissima difesa, si riportano sul -4, grazie anche ai canestri di Lawal (6 punti) e Sosa(9 punti), che fissano il punteggio sul 11-15. Ma i Turchi, nel finale, riprendono la partita in mano e grazie all'entrata in scena di Krstic (15 punti), arriva al primo intervallo sul punteggio di 16-24 (+8).

Il secondo quarto inizia con lo stesso copione della fine del primo, ovvero con l'Efes che, guidata da Korkmaz (4 punti) e Krstic allunga sul +11, ma la Dinamo non ci sta e con un bel pressing ordinato riesce a rientrare. Mattatore della rimonta è Jerome Dyson, MVP della squadra sarda con i suoi 21 punti, che con le sue bombe porta i suoi sino al -3, che però non sarà il distacco finale, poiché Janning e Lasme (14 punti e 7 rimbalzi), portano la squadra Ivkovic sul +7 alla pausa lunga, dove il parziale è di 40-47.

Al rientro dalla pausa Lawal cerca di indirizzare i suoi sui binari corretti, portandoli sul -5, ma alla fine l'Efes riesce nuovamente a raggiungere la doppia cifra di vantaggio con i canestri di Lasme, che mette 6 punti, e Balbay, autore della schiacciata finale. A questo punto Sacchetti è costretto a chiamare di nuovo il time-out, che porta consiglio ai sardi, visto che al rientro Sanders si mette in proprio e con un parziale personale di 10 punti, porta i suoi sul -1, preoccupando realmente Krstic e co. Però, ancora una volta, il finale di quarto è letale per i padroni di casa, che subiscono l'ennesimo parziale, che li fa sprofondare sul -7; il tabellone luminoso a fine quarto indica il risultato di 56-63.

Nell'ultimo quarto la Dinamo, spinta dai suoi tifosi, prova l'assalto definitivo per portare a casa la prima vittoria europea. Più volte Dyson e Sosa provano a far partire il parziale decisivo, ma i Turchi riescono a rispondere colpo su colpo, grazie alle prestazioni straordinarie di Janning, che questa sera ha trasformato in oro quasi tutti i palloni, e Krstic, che con la sua esperienza e la sua stazza ha fatto la differenza sotto le plance. Nulla da fare, quindi, per la Dinamo che è costretta ad incassare la seconda sconfitta consecutiva, anche se coach Meo Sacchetti può essere molto fiducioso per il futuro, perchè se il gioco rimane questo prima o poi i risultati arriveranno.