PLK: PGE Turow 6 perfetto! Polpharma asfaltato 88-67

Continua l'ottimo inizio del PGE Turow, che batte il Polpharma Starogard con il punteggio di 88-67 e vola in testa alla classifica, dove si trova a braccetto con lo Slask Wroclaw; MVP del match è stato Damian Kulig, autore di una doppia-doppia con 18 punti e 10 rimbalzi.

PLK: PGE Turow 6 perfetto! Polpharma asfaltato 88-67
Damian Kulig, MVP del match con una doppia-doppia da 18 punti e 10 rimbalzi.
PGE Turow
88 67
Polpharma Starogard
PGE Turow: Mardy Collins 9, Damian Kulig 19, Jakub Karolak 3, Nemanja Jaramaz 5, Michael Gospodarek 2, Łukasz Wiśniewski ne, Filip Dylewicz 8, Vlad-Sorin Moldoveanu 15, Bartosz Jyż ne, Tony Taylor 12, Chris Wright 7, Ivan Žigeranović 8. All: Miodrag Rajković
Polpharma Starogard: Piotr Robak 1, Jessie Sapp 10, Kacper Sęk 4, Grzegorz Kukiełka 5, Aleksander Lebiedziński ne, Szymon Długosz 2, Filip Struski 2, Bartosz Bochno 5, Tony Meier 14, Maciej Strzelecki 6, Evan Ravenel 18. All: Tomasz Jankowski
SCORE: 25-11, 22-15; 13-26, 28-15.
ARBITRO: Marek Ćmikiewicz, Maciej Kotulski, Grzegorz Czajka
NOTE: Arena: Centrum Sportowo-Rekreacyjne

Continua la striscia perfetta del PGE Turow in campionato, dove lo score di 6 vittorie su altrettante partite, lo colloca al primo posto in coabitazione con lo Slask Wroclaw; la vittima di turno è stato il Polpharma Starogard, che è stato asfaltato con il punteggio di 88-67.

La partita inizia subito sotto il segno dei campioni in carica, che con i canestri di Tony Taylor (12 punti), Jakub Karolak (3 punti) e Filip Dylewicz (8 punti e 4 rimbalzi) si portano avanti sul 6-0; il tutto mentre lo Starogard ha parecchi problemi in fase offensiva, con la palla che circola poco e tanti tiri sbagliati, infatti solo Meier (14 punti e 6 rimbalzi) e Ravenel (18 punti e 8 rimbalzi) provano a metterci una pezza. Nonostante ciò, il Turow si rende protagonista di un nuovo parziale (10-3), che permette ai padroni di casa di chiudere avanti sul 25-11; grande protagonista di questo tratto di partita è stato Kulig (doppia-doppia con 18 punti e 10 rimbalzi), che in pochi minuti ha messo a ferro e fuoco la difesa avversaria.

Il secondo quarto continua sulla falsa riga del primo, ovvero con il PGE che continua a segnare con grande facilità, mentre gli avversari fanno una fatica bestiale, complice anche la buona difesa dei campioni in carica, che riescono anche a rubare parecchi palloni (6 in questo quarto). Invece, offensivamente parlando, continua la grande giornata di Kulig, che con il supporto di Wright (7 punti), porta i suoi sopra di oltre 20 punti, mentre per il Polpharma è il solo Meyer a tentare di piazzare una pezza gigantesca, anche se con scarsi risultati. A fine tempo, la vittoria sembra essere già in cassaforte per il Turow, infatti il tabellone luminoso mostra il risultato di 47-26.

L'intervallo non serve a spezzare la grande verve offensiva dei padroni di casa, che rientrano in campo con la stessa voglia di giocare, non lasciando scampo ai propri avversari; infatti dopo un inizio discreto dello Starogard, che prova una timida reazione con i canestri di Ravenel (18 punti e 8 rimbalzi) e Meier, il PGE non perde tempo e si riattiva immediatamente, stroncando le residue speranze degli avversari e mantenendo la cifra del vantaggio costantemente oltre la doppia cifra. Oltre al solito Kulig, mattatore sotto le plance, da sottolineare il supporto di Moldoveanu (15 punti e 5 rimbalzi), che con i suoi punti nel finale, evita un ritorno di fiamma degli ospiti, che guidati dal duo Ravenel-Sapp (10 punti, 6 rimbalzi e 6 assist), chiudono sotto solo di 8 punti, sul punteggio di 60-52.

Ma la coraggiosa fine dello scorso quarto, si rivela solo un fuoco di paglia, infatti il PGE Turow richiude il match nella prima parte dell'ultimo atto, complice anche un black-out offensivo degli avversari, che per ben 4 minuti non riescono a trovare il fondo della retina. infatti, dopo il lay-up illusorio di Sek (4 punti), comincia lo show dei padroni di casa, che grazie alle giocate di Kulig, ben supportato da Collins (9 punti e 6 assist) e Moldoveanu, scava un solco invalicabile dagli ospiti, che sprofondano pian piano senza opporre alcuna resistenza. L'ultimo ad alzare bandiera bianca è Ravenel, che firma i due liberi finali, che fissano il punteggio sul 88-65 finale, forse un risultato un pò eccessivo rispetto a quello che si è visto in campo, anche se la leadership del PGE non è stata quasi mai messa in discussione.

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