Pro A Francia: Ford non basta al Paris, lo Strasburgo stravince 83-68

Continua la striscia vincente del SIG, che batte il Paris Levallois con il punteggio di 83-68 e incanala la quarta vittoria consecutiva; MVP della contesa il solito Ali Traore, autore di 15 punti e 4 rimbalzi.

Pro A Francia: Ford non basta al Paris, lo Strasburgo stravince 83-68
Sharrod Ford, MVP dei suoi e autore di una doppia-doppia (11 punti e 12 rimbalzi)
Paris Levallois
68 83
Strasburgo
Paris Levallois: Sharrod Ford 11, Maleye Ndoye 10, Louis Laberye, Xavier Corosine, Nicolas Lang 18, Giovan Oniangue, Mike Green 9, Michel Adolphe Jean Baptiste, Malela Mutuale ne, Landing Sane 13, Blake Schilb 2, Donte Christmas 5. All: Grégor Beaugnot
Strasburgo: Axel Toupane 2, Antoine Diot 9, Jérémy Leloup 11, Paul Lacombe 6, Louis Campbell 10, Bangaly Fofana 9, Ali Traore 15, Anthony Dobbins 5, Tadija Dragicevic 11, Matt Howard 5. All: Vincent Collet.
SCORE: 21-17, 15-21; 15-15, 17-30.
ARBITRO: CHAMBON, PAIC, MILLIOT
NOTE: Arena: Halle Georges Carpentier

Uno Strasburgo straripante devasta il Paris Levallois con il punteggio di 83-68 e lancia il guanto di sfida al Limoges, chiamato a vincere per rimanere in vetta alla classifica.

La partita inizia sotto il segno dei Parigini, che, guidati da un Lang (18 punti e 3 rimbalzi) in forma smagliante, provano subito la fuga: infatti il giocatore del Paris monopolizza la scena e mette su un parziale personale di ben 12 punti, con delle buonissime percentuali al tiro. Dall'altra parte Diot (sostituito da Dobbins) parte parecchio sottotono e gli effetti si vedono anche sulla Sig che non riesce a carburare; nonostante ciò, la squadra allenata da coach Collet riesce a metterci una pezza (grazie all'asse del rinato Diot-Traore), chiudendo il primo quarto sul 21-17 (-4).

Nel secondo atto lo Strasburgo comincia ad alzare i ritmi e a difendere forte, così la partita si incendia: da una parte Landing Sane (13 punti) prova a dare continuità al buon momento dei parigini e mette a referto ben 10 punti prima della fine del tempo, mentre dall'altra il SIG si sveglia dal torpore iniziale e rientra prepotentemente in partita. A dare il via alla rimonta è Tadija Dragicevic (11 punti con 2/3 da dietro l'arco), che, "spronato" dalla firma del nazionale Gelabale (arrivata in settimana), firma un parziale personale di cinque punti, il quale viene supportato da una tripla di Dobbins (5 punti) e dalle assistenze di Diot (9 punti e 9 assist); tutto ciò va a beneficio dello Strasburgo, che chiude il primo tempo avanti sul punteggio di 36-38.

Dopo l'intervallo, le due squadre continuano a recitare lo stesso copione del secondo quarto, ovvero con il SIG che continua a cercare la fuga definitiva, mentre il Paris (in calo costante) cerca di rimanere in partita con le unghie e con i denti. Per due volte gli ospiti vanno avanti di ben cinque punti, ma Sane tiene a galla i suoi ripontandoli sotto entrambe le volte. Lo Strasburgo, però, ha mille risorse e nonostante la giornata di Matt Howard (5 punti), problema di falli per lui, riesce a trovare dalla panchina una buona risorsa di punti: infatti Dragicevic e Fofana (9 punti e 6 rimbalzi) garantiscono grande sostanza al gioco offensivo dei biancorossi. Ma i Parigini non mollano il colpo e grazie al duo Lang-Ford (11 punti e 12 rimbalzi) rimangono in partita, chiudendo il terzo atto sotto solo di 2, sul punteggio di 51-53.

La grande carica della fine del terzo quarto, però, è solo il "Canto del Cigno", infatti lo Strasburgo continua a giocare ad alti livelli, mentre il Paris comincia ad affondare lentamente, complice anche il blocco realizzativo di Lang. E così comincia il monologo della squadra di Coach Collet, che, guidata da delle grandi sorprese, prende definitivamente il largo; sugli scudi Campbell (10 punti e 4 assist) e Leloup (11 punti), che cominciano ad infiammare la partita anche da dietro l'arco. Dall'altra parte, l'ultimo ad alzare bandiera bianca è Sharrod Ford, il quale cerca in ogni modo di ridurre il passivo, ma alla fine è costretto a vedere i suoi subire un parziale finale di 2-11, con il quale lo Strasburgo fissa il punteggio sul 68-83.

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