Eurocup: un Johnson-Odom straripante conduce Cantù alla vittoria, Dijon abbattuta 89-63

Un Johnson-Odom (31 punti) stellare conduce la Foxtown ad una facile vittoria sui francesi del Dijon, che vengono asfaltati con il punteggio di 89-63, e conduce Cantù alle Last 32, complice anche la contemporanea vittoria di Oostenda

Eurocup: un Johnson-Odom straripante conduce Cantù alla vittoria, Dijon abbattuta 89-63
Darius Johnson-Odom, MVP del match e autore di 31 punti
Foxtown Cantù
89 63
Dijon
Foxtown Cantù: Darius Johnson-Odom 31, James Feldeine 7, Awudu Abass 6, Giacomo Bloise, Christian Lagana ne, Cheikh Mbodj ne, DeQuan Jones 9, Damian Hollis 7, Ivan Buva 5, Stefano Gentile 9, Eric Williams 11, Giorgi Shermadini 4. All: Pino Sacripanti.
Dijon: Zach Moss 3, Antoine Mendy 9, Kevin Joss Rauze, Aldo Curti 2, Erving Walker 12, Ferdinand Prenom 4, Jacques Alingue 4, Andre Harris 9, Steven Gray 7, Kris Joseph 13. All: Jean-Louis Borg.
SCORE: 20-19, 22-15; 25-11, 22-18.
ARBITRO: PEREZ PIZARRO, EMILIO [ESP] KOWALSKI, MARCIN [POL] MILOJEVIC, ALEKSANDAR [MKD]
NOTE: Arena: MAPOORO ARENA Attendance: 2988

Arriva l'impresa per la Foxtown, che con la vittoria odierna contro il Dijon, battuto 89-63 con una super prestazione di Johnson-Odom (31 punti), accede alle Last 32 di Eurocup (complice anche la vittoria dell'Oostenda), che sembrava un miraggio dopo il girone d'andata.

La partita inizia subito sotto il segno dell'equilibrio, infatti le due squadre trovano con grande continuità la via del canestro: per Cantù il mattatore è Johnson-Odom (10 punti), che guida saggiamente l'attacco della Foxtown, mentre dall'altra parte è Harris (2 punti) a tenere in partita i suoi. A metà quarto, però, la squadra di Sacripanti prova il primo tentativo di fuga del match, con il quale arriva ad un vantaggio massimo di ben 5 punti, quando Johnson-Odom (scatenato stasera) porta i suoi sul 16-11 con una tripla; ma Dijon non ha intenzione di subire per tutto il match e rientra immediatamente in partita con i canestri di Prenom (4 punti) e Irving (4 punti), il quale segna sulla sirena di fine quarto il lay-up del 20-19 parziale.

Il secondo atto comincia sotto il segno degli ospiti, che sfruttano il momento buono di Steven Gray (5 punti) e riescono anche a compiere il sorpasso (arrivato con il canestro del 23-24 di Alingue); i francesi riescono a tenere botta per la maggior parte del quarto, dove continuano a trovare il fondo della retina continuamente, ma dall'altra parte Gentile e il solito Johnson-Odom continuano a rimandare al mittente ogni tentativo. La svolta arriva nei minuti finali, quando il duo formato da Johnson-Odom (16 punti) e Damian Hollis (5 punti) si accende e permette alla Foxtown di chiudere il primo tempo avanti sul punteggio di 42-34.

Dopo l'intervallo, la squadra di Sacripanti entra sul parquet con grande convinzione e prova a piazzare l'allungo decisivo per congelare definitivamente il match: uomo simbolo di questa fuga è uno scatentato Johnson-Odom (26 punti), che evidentemente quando vede Dijon si esalta; infatti il giocatore americano trascina i suoi sino un vantaggio di ben venti punti, continuando a seppellire di canestri gli avversari. Dall'altra parte Joseph (6 punti) prova a metterci una pezza, ma la squadra non lo supporta a dovere e così al termine del quarto, i francesi si trovano sotto di oltre 20 punti (67-45).

L'ultimo atto, ovviamente, diventa una passerella per la squadra di Sacripanti che continua a macinare punti su punti, mentre gli avversari affondano sempre di più: a dettare legge è il duo formato da Johnson-Odom (31 punti) e Williams (11 punti), che continua a mantenere il punteggio sui 30 punti di distacco. Dall'altra parte c'è il flebile tentativo di ridurre almeno il passivo, ma il solo Walker (12 punti) non riescce nell'impresa, infatti al suono della sirena il punteggio è di 89-63 per Cantù.


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