Eurochallenge: alla scoperta del BC Astana

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle avversarie dell'Enel Brindisi, oggi è il turno dell'ultima selezione del girone, ovvero i Kazaki del BC Astana, reduce dalla doppietta nazionale lo scorso anno (campionato+coppa).

Eurochallenge: alla scoperta del BC Astana
Eurochallenge: alla scoperta del BC Astana

Dopo l'Energia e l'Opaki è arrivato il momento degli ultimi avversari dell'Enel Brindisi di queste Last 16, ovvero i Kazaki del BC Astana, reduci dalla doppietta nazionale (Kazakhstan Division I+Kazakhstan Basketball Cup) ed ex club allenato dal tecnico italiano Matteo Boniciolli, ricordato in quel di Avellino per la Coppa Italia del 2008 e Bologna per l'Eurochallenge.

CAMMINOEsattamente come l'Opaki Aalstar, anche la squadra kazaka è arrivata alle Last 16 con il record di 5-1, con il quale, però, è arrivata solo al secondo posto (letale la differenza canestri nello scontro diretto contro la capolista) del Girone D, composto anche da Avtodor Saratov (Russia), Tofas Sports Club (Turchia) e CSM Oradea (Romania). L'inizio del cammino è molto positivo, infatti nelle prime due uscite arrivano altrettante vittorie: la prima è quella casalinga contro il CSM Oradea, sconfitto con il punteggio di 80-64 (grazie anche ai 15 punti di Brown), mentre la seconda arriva espugnando il campo del Tofas, superato con il punteggio di 102-106 dopo un overtime; da segnalare qui, le Prove (con la P maiuscola) del solito Brown (34 punti e 7 rimbalzi) e Mahalbasic (31 punti e 7 rimbalzi), e la rotazione corta utilizzata da coach Trifunovic, che utilizza solo 8 giocatori. Dopo l'impresa titanica in terra turca, però, arriva il primo (e unico finora) stop della stagione europea: gli artefici sono i russi dell'Avtodor Saratov, che sconfiggono con il punteggio di 83-75 la truppa kazaka, a cui non bastano i 19 punti del solito Brown. Ma il bruciante stop non porta alcun danno all'Astana, che riprende il cammino come se non fosse successo nulla e si rende protagonista di un girone di ritorno immacolato, dove, una dopo l'altra, cadono tutte le avversarie. Infatti i Kazaki prima bissano i due successi dell'andata battendo ancora l'Oradea con il punteggio di 74-83 (23 punti e 9 assist di Jerry Johnson) e il Tofas per 73-65 (18 punti e 7 rimbalzi di Mahalbasic), e poi si vendicano anche contro i russi del Avtodor, che vengono sconfitti con il punteggio di 75-73 (27 punti di Brown) ma riescono a mantenere la vetta grazie alla differenza canestri negli scontri diretti.

BC Astana-CSM Oradea 80-64 (15 punti di Brown)

Tofas SC-BC Astana 102-106 ot (34 punti e 7 rimbalzi di Brown, 31 punti e 7 rimablzi di Mahalbasic)

Avtodor Saratov-BC Astana 83-75 (19 punti di Brown)

CSM Oradea-BC Astana 74-83 (18 punti e 9 assist di Jerry Johnson)

BC Astana-Tofas SC 73-65 (18 punti e 7 rimbalzi di Mahalbasic)

BC Astana-Avtodor Saratov 75-73 (27 punti di Brown)

CLASSIFICA: Avtodor Saratov (5-1), BC Astana (5-1), Tofas SC (2-4), CSM Oradea (0-6).

ROSA- La selezione Kazaka, la prima che l'Enel Brindisi incontrerà il 13 Gennaio, non è una corazzata ma dispone comunque di alcuni giocatori interessanti; l'uomo simbolo è il PG Americano J'Covan Brown (prodotto della Texas University), che è anche il top scorer del team con 20.8 punti di media, con la quale è anche nella Top 5 dei migliori realizzatori della competizione (quarto per la precisione). Dotato di un discreto tiro da due (63,4% con 26/41 dal campo), bisogna tenere d'occhio le sue abilità difensive, infatti il giocatore texano ha una media di 2.3 palle rubate a partita (terzo in tutta la competizione), statistica che lo rende un marcatore difficile da digerire per qualsiasi attaccante. Un'altra pedina importante per la formazione di coach Trifunovic è l'altra Point Guard americana ma con passaporto kazako, Jerry Johnson, anche lui importante a livello offensivo con i suoi 16.4 punti di media. Miglior tiratore da dietro l'arco rispetto al compagno di squadra Brown con il suo 43.8% dal campo (14/32), si dimostra particolarmente utile in fase di assistenza, infatti distribuisce in media quasi 6 assist a partita (5.8 per la precisione), dimostrando di preferire notevolmente organizzare il gioco e non concretizzarlo; inoltre va detto che con quest'ultimo dato è sesto nella classifica dei migliori passatori dell'Eurochallenge. Infine, l'ultimo giocatore da tenere d'occhio è il centro sloveno/austriaco Rasid Mahalbasic, particolarmento esperto visti i suoi trascorsi in Turchia (Fenerbahce) e Repubblica Ceca (CEZ Nymburk, con cui ha vinto anche la coppa nazionale nella scorsa stagione). Nonostante esca dalla panchina, il centro è un giocatore preziosissimo per la formazione kazaka, non solo per i tanti punti nelle mani (14.o di media) ma anche per la percentuale nel tiro da dentro l'arco, dove tira con il 69.8%; quindi quando gli affidi il pallone, i due punti sono quasi automatici (facendo un paragone un pò azzardato, ha un pò lo stesso ruolo e percentuali simili che aveva Brandan Wright nei Dallas Mavericks prima della trade con Rondo). Inoltre, attenzione anche al nuovo acquisto Niklas Caner-Medley, già decisivo durante l'esordio nel match contro l'Avtodor Saratov (finito con la vittoria dei kazaki per 75-73), dove ha già dato un assaggio delle sue capacità sfornando 12 punti e 5 assist, proponendosi come valida alternativa a Jerry Johnson, pilastro anche della nazionale.

QUINTETTO: J'Covan Brown, Jerry Johnson, Anatoliy Kolesnikov, Luksa Andric, Patrick Calathes.

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