Eurocup: alla scoperta dell'Herbalife Gran Canaria

Comincia il cammino alla scoperta delle avversarie delle compagini italiane impegnate in Eurocup; si parte dal Girone di Sassari, dove la prima squadra che andremo a conoscere è l'Herbalife Gran Canaria.

Eurocup: alla scoperta dell'Herbalife Gran Canaria
Eurocup: alla scoperta dell'Herbalife Gran Canaria

Comincia anche il nostro viaggio tra le avversarie delle italiane impegnate nelle Last 32 di Eurocup con il Girone H, dove oltre a Sassari, ci sono Herbalife Gran Canaria (Spagna), Banvit Bandima (Turchia) e Buducnost Voli (Montenegro). Oggi andremo a conoscere più da vicino la formazione spagnola, ex squadra del nostro Vincenzo Esposito, primo giocatore italiano a segnare dei punti in Nba (Toronto Raptors) e passato qui nella stagione 2001-02, e di due altre vecchie conoscenze del basket italiano come CJ Wallace (ex Olimpia Milano) e Jay-Cee Carroll (ex-Teramo e oggi al Real Madrid).

CAMMINO- Il cammino dell'armata spagnola è stato perfetto nel corso della prima fase, dove era stata inserita nel Girone A insieme alla Foxtown Cantù, Telenet Ostend (Belgio), JDA Dijon (Francia), Artland Dragons (Germania) e ASVEL Lione (Francia), ed ha concluso con un sonoro 10-0. Un cammino devastante quello della formazione spagnola allenata da Garcia Reneses, che ha inizio proprio con una vittoria contro la Foxtown Cantù, asfaltata con il punteggio di 101-81 grazie amche ai 19 punti di Kyle Kuric (in uscita dalla panchina); da qui in poi inizia un filotto di tre partite vinte con un pò più di fatica: la prima arriva sul campo dell'Ostend, battuto 76-83 con i 14 punti di Kuric (stavolta titolare con 3/4 da dietro l'arco), seguita da quella in terra francese sul parquet del Dijon, che si arrende solo davanti alla lucidità del duo Kendall-Oliver sulla sirena (con il primo che piazza il canestro del +2, mentre il secondo spegne le speranze avversarie con una stoppata sull'ultimo tentativo), infine a chiudere questa triade di partite è il match casalingo contro i tedeschi degli Artland Dragons, che vengono sconfitti 74-63 (16 punti del solito Kuric). Con il passare del tempo e delle giornate continua il dominio dell truppa "amarilla" che continua a dominare in lungo e largo, sbaragliando la concorrenza: infatti al giro di boa arrivano due ampie vittorie contro i francesi dell'ASVEL Lione, battuti con il punteggio di 75-92 con i 20 punti del solito Kuric (tirando con il 4/6 da tre), e la Foxtown Cantù, che viene sommersa da una valanga di punti anche al ritorno, dove viene sconfitta 63-80 (altra grande prestazione di Kuric). In conclusione di questa marcia trionfale arrivano altre quattro vittorie, che consolidano il primato nel girone e pone la squadra allenata da Garcia Reneses tra i colossi della competizione: nell'ordine cadono Telenet Ostend (79-70 con i 16 punti di Brad Newley), JDA Dijon (94-60 grazie all'ennesima prestazione dell'australiano Newley), Artland Dragons (81-90, 13 punti di Dajuan Summers) e i francesi dell'ASVEL Lione, sconfitti con il punteggio di 73-66 (da segnalare la grande prestazione di Summers, autore di 14 punti).

Gran Canaria-Foxtown Cantù 101-81 (19 punti di Kuric)

Telenet Ostend-Gran Canaria 76-83 (14 punti di Kuric)

JDA Dijon-Gran Canaria 69-71 (21 punti di Kuric)

Gran Canaria-Artland Dragons 74-63 (16 punti di Kuric)

ASVEL Lione-Gran Canaria 75-92 (20 punti di Kuric)

Foxtown Cantù-Gran Canaria 63-80 (14 punti di Kuric)

Gran Canaria-Telenet Ostend 79-70 (16 punti di Newley)

Gran Canaria-JDA Dijon 94-60 (16 punti e 5 rimbalzi di Newley)

Artland Dragons-Gran Canaria 81-90 (13 punti di Dajuan Summers)

Gran Canaria-ASVEL Lione 73-66 (14 punti di Summers)

CLASSIFICA: Herbalife Gran Canaria Las Palmas (10-0), Telenet Ostend (6-4), JDA Dijon (6-4), Foxtown Cantù (4-6), ASVEL Lione (3-7), Artland Dragons (1-9).

ROSA- La squadra allenata da Garcia Reneses è sicuramente una delle teste di serie di questa competizione, che punta senza dubbio ad arrivare sino in fondo; il suo punto di forza è sicuramente il gruppo, infatti in questo team non ci sono stelle ma tutti hanno un ruolo ben definito (detto in termine spiccioli, tutti sono utili ma nessuno è indispensabile). Detto ciò, vanno comunque sottolineati alcuni prospetti importanti della squadra "amarilla": il primo è la guardia Kyle Kuric (prodotto di Louisville e quasi sempre in uscita dalla panchina), sicuramente il giocatore "simbolo" di questa formazione, visto che è stato decisivo in quasi tutte le partite; top scorer con i suoi 13.5 punti di media a partita, sta viaggiando a delle discrete percentuali al tiro, infatti sta tirando con il 60% da due e il 51.1% da dietro l'arco (dato che lo colloca al sesto posto nella classifica dei migliori "3-point shooters" dell'Eurocup); un giocatore dal talento pazzesco, che sta vivendo un momento di grande crescita, infatti oltre ad essere molto maturato rispetto alle sue esperienze con Louisville ed Estudiantes, in questo primo spezzone di stagione ha visto aumentare la sua efficacia offensiva, non tanto dal punto di vista dei punti realizzati ma delle percentuali dal campo e dei tiri presi. Una altro giocatore chiave è l'esperta ala piccola Brad Newley, scelto anche al draft del 2007 dagli Houston Rockets (al secondo giro con la scelta numero 54) ma con i quali ha avuto solo la possibilità di giocare la Summer League, dove ha viaggiato a 3.3 punti, 3 rimbalzi e 1 assist di media in tre partite (una sola da titolare). Il giocatore australiano è il secondo miglior realizzatore delle squadra con i suoi 10.9 punti a partita, tirando con il 52.9% da dentro l'arco, il 46.4 da tre e l'88.9% dalla linea della carità; attenzione anche al suo apporto sotto le plance, dove garantisce circa 4 rimbalzi a partita, anche se la maggior parte li colleziona sotto il proprio canestro, infatti sono 3.4 i rimbalzi difensivi a partita. Un dato curioso sul suo conto: è sesto nella speciale classifica di stoppate subite (blocks against), infatti finora ne ha subite 7. Infine un ultimo giocatore da tenere d'occhio è il centro di 220 cm Walter Tavares, selezionato nel draft di quest'anno dagli Atlanta Hawks con la 43esima scelta assoluta (entrando nella storia essendo il primo giocatore di Capo Verde scelto da una squadra NBA). Scoperto all'età di 17 anni da un turista tedesco in vacanza a Capo Verde (sino a quel momento non aveva mai giocato a basket), oggi il centro capoverdiano è uno dei fiori all'occhiello della squadra spagnola, che quest'anno sta assistendo alla sua maturazione definitiva, alla luce anche delle cifre a cui sta viaggiando: anche se non proprio eccezionale in fase realizzativa, dove sta viaggiando a 7.1 punti di media con il 63% dal campo, si fa apprezzare per le sue doti a rimbalzo, dove, complice anche l'altezza, viaggia a 6.8 rimbalzi di media (11esimo miglior rimbalzista della lega), e per le stoppate, dove con i suoi 2.1 blocks a partita (19 in totale) è il miglior stoppatore di tutta l'Eurocup. In conclusione, discrete le cifre anche dell'ex Montepaschi Siena Dajuan Summers, che ha una media di 8.7 punti e 4 rimbalzi a partita, anche se va sicuramente migliorata la percentuale al tiro da due, dove ora sta tirando con appena il 40%.

QUINTETTO: Urtasun, Bellas, Newley, Summers, Tavares


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