Eurolega: Alla scoperta del Nizhny Novgorod

Cominciamo il nostro viaggio alla scoperta delle avversarie delle italiane; oggi andremo a conoscere più da vicino i Russi del Nizhny Novgorod, primi avversari dell'Olimpia Milano nelle Top 16.

Eurolega: Alla scoperta del Nizhny Novgorod
Eurolega: Alla scoperta del Nizhny Novgorod

La redazione di Vavel vi porta alla scoperta delle prossime avversarie delle varie compagini italiane impegnate nelle competizioni europee. Il nostro viaggio dall'Eurolega con l'Olimpia Milano che sarà impegnata nelle Top 16, dove la squadra milanese è stata inserita nel Girone F insieme a Unicaja Malaga (Spagna), Olimpiakos Pireo (Grecia), Nizhny Novgorod (Russia), Fenerbahce (Turchia), CSKA Mosca (Russia), Laboral Kutxa Vitoria (Spagna), Anadolu Efes (Turchia). Oggi andremo a conoscere più da vicino i russi del Nizhny Novgorod, semifinalista lo scorso anno in Eurocup dove venne eliminata dal Valencia (poi campione) ed ex-squadra di due vecchie conoscenze del basket italiano, ovvero JR Bremer (Olimpia Milano) e Vanja Plinic (Dinamo Sassari e Angelico Biella).

CAMMINO- Nel primo turno, i Russi hanno agguantato le Top 16 arrivando quarti nel proprio girone, composto da Dinamo Sassari, Real Madrid (Spagna), Anadolu Efes (Turchia), Zalgiris Kaunas (Lituania), Unics Kazan (Russia), grazie ad un record 5-5 (anche se a far la differenza sono state le due vittorie contro i connazionali, arrivati alla fine con lo stesso record). L'esordio è particolaremente positivo, infatti arriva la vittoria casalinga contro la Dinamo Sassari, che si viene sconfitta con il punteggio di 88-86 dopo un finale da brividi; da segnalare le prestazioni di Tarence Kinsey (MVP con 17 punti e 7 rimbalzi), Artsiom Parakhouski (16 punti e 8 rimbalzi) e Trey Thompkins (16 punti e 5 rimbalzi). Dopo il bell'inizio, la squadra allenata da Bagatskis subisce un crollo verticale e subisce tre sconfitte di fila: prima arriva quella per mano dello Zalgiris Kaunas che stravince 97-63 (16 punti di Taylor Rochestie), poi la debacle in casa del Real Madrid con il punteggio di 112-83 (23 punti e 8 assist di Taylor Rochestie); a chiudere questo tris di "L" ci pensa l'Efes, che espugna il Trade Union Sport Palace 66-76, rendendo vana l'ennesima grande prestazione di Rochestie (19 punti) e la doppia-doppia di Trey Thompkins (14 punti e 10 rimbalzi). La svolta, però, arriva al giro di boa, quando i russi vincono due partite decisive per la qualificazione alle Top 16: infatti il Nizhny vince il derby contro l'Unics 73-79, grazie ai 24 punti del solito Rochestie, e poi fa il "back-to-back" contro Sassari, battuta con il punteggio di 82-89 con i 29 punti (5/9 da tre) di Rochestie. Due vittorie che fanno aumentare i mezzi e la consapevolezza di questa squadra, che affronta in maniera diversa il tour de force tra Zalgiris e Real: nonostante arrivino due sconfitte in altrettante partite, il distacco e il gioco sono parecchio rassicuranti, infatti i Lituani vincono con il punteggio di 55-61 (15 punti e 7 assist di Rochestie), mentre Real fatica parecchio per risolvere la pratica dei Russi, che si arrendono solo dopo la battaglia dei liberi nel finale, dove si arrendono con il punteggio di 98-102 (22 punti e 8 assist di Rochestie, 20 punti e 5 rimbalzi di Kinsey). Due sconfitte indolore, visto che è il derby russo all'ultima giornata a decidere l'ultima squadra a passare il turno: la squadra di Bagatskis arriva al grande appuntamento, dopo la vittoria contro l'Anadolu Efes per 61-65 (14 punti e 8 rimablzi di Thompkins) e con un piccolo vantaggio, grazie alla vittoria dell'andata con la quale può permettersi di perdere ma con meno di cinque punti di distacco; calcoli che però alla fine si rivelano inutili, in quanto il Nizhny risolve tutti i problemi vincendo direttamente, anche senza Rochestie, con il punteggio di 78-74 (23 punti e 6 rimbalzi di Kinsey), staccando il pass per le Top 16.

Nizhny Novgorod-Dinamo Sassari 88-86 (17 punti e 7 rimbalzi di Kinsey, 16 punti e 8 rimbalzi di Parakhouski, 16 punti e 5 rimbalzi di Thompkins)

Zalgiris Kaunas-Nizhny Novgorod 97-63 (16 punti di Rochestie)

Real Madrid-Nizhny Novgorod 112-83 (23 punti e 8 assist di Rochestie)

Nizhny Novgorod-Anadolu Efes 66-76 (19 punti di Rochestie, 14 punti e 10 rimbalzi di Thompkins)

Unics Kazan-Nizhny Novgorod 73-79 (24 punti di Rochestie)

Dinamo Sassari-Nizhny Novgorod 82-89 (29 punti di Rochestie)

Nizhny Novgorod-Zalgiris Kaunas 55-61 (15 punti e 7 assist di Rochestie)

Nizhny Novgorod-Real Madrid 98-102 (22 punti e 8 assist di Rochestie, 20 punti e 5 rimbalzi di Kinsey)

Anadolu Efes-Nizhny Novgorod 61-65 (14 punti e 8 rimbalzi di Thompkins)

Nizhny Novgorod-Unics Kazan 78-74 (23 punti e 6 rimbalzi di Kinsey)

CLASSIFICA: Real Madrid (8-2), Anadolu Efes (6-4), Zalgiris Kaunas (5-5), Nizhny Novgorod (5-5), Unics Kazan (5-5), Dinamo Sassari (1-9).

ROSA- La squadra russa, prima avversaria dell'Olimpia nella gara del 2 Gennaio, è una delle avversarie sicuramente alla portata di Milano, anche se ci sono due/tre giocatori da tenere d'occhio: il primo è il playmaker Taylor Rochestie (prodotto di Washigton State ed ex Montepaschi Siena), top scorer con 20 punti di media (migliore annata della sua carriera). Il giocatore americano ma con passaporto montenegrino, sta viaggiando a cifre parecchie interessanti non solo a livello realizzativo, infatti tira con circa il 50% da due e da tre e l'89% dai liberi, ma anche in fase di assistenza dove garantisce 5.4 assist per gara; numeri importanti anche se bisogna procedere con le pinze, visto che è reduce da uno stop di 3 settimane che gli ha fatto perdere l'ultimo quarto contro il Real e le ultime due partite della Regular Season di Eurolega. Un'altra colonna importante della squadra russa è l'ala piccola americana Tarence Kinsey, prodotto di South Carolina ed ex conoscenza della Scavolini Pesaro. Altro giocatore importante a livello realizzativo con i suoi 14.4 punti di media (46% da dentro l'arco), è un fattore pesante anche in lunetta, infatti Tarence è nella Top 10 dei giocatori più presenti dalla linea di carità (44 tiri liberi tentati), dove tira con l'89.1%. Attenzione anche al suo apporto difensivo, infatti è uno specialista nel rubare palloni, non a caso è nella Top 5 del torneo con un totale di 18 steals (2.3 a partita). Infine, l'ultima pedina fondamentale è l'ala grande Trey Thompkins, prodotto di Georgia e proveniente dai Los Angeles Clippers, che è un grande fattore all'interno dal pitturato con i suoi 12.9 punti (50% da due) e 7.2 rimbalzi di media. Nella Top 10 per i rimbalzi offensivi e difensivi, è anche nella Top 5 dei giocatori che si sono prei più tiri dall'interno del pitturato (81 in totale), sintomo di come i suoi compagni lo cerchino con grande continuità, soprattutto nelle ultime partite quando è venuto meno l'apporto offensivo di Rochestie, che si è manifestato in un aumento di responsabilità per lui e Kinsey. Attenzione anche al centro bielorusso Artsiom Parakhouski (prodotto di Radford e miglior rimbalzista NCAA nel 2010), che possiede una media di 10.4 punti (55.2% da due) e 7 rimbalzi, ma è da temere in fase difensiva dove sembra avere una grande propensione per le stoppate, infatti è il secondo miglior stoppatore della competizione con 17 blocks (1.7 a partita).

QUINTETTO: Rochestie, Kinsey, Antonov, Thompkins, Parakhouski

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