Eurolega: alla scoperta del Laboral Kutxa Vitoria

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle prossime avversarie dell'Olimpia Milano in queste Top 16; oggi è il turno degli spagnoli del Laboral Kutxa Vitoria.

Eurolega: alla scoperta del Laboral Kutxa Vitoria
Eurolega: alla scoperta del Laboral Kutxa Vitoria

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle avversarie dell'Olimpia Milano in queste Top 16; oggi è il turno del Laboral Kutxa Vitoria, ex squadra di molti giocatori NBA come (José Calderon, Pablo Prigioni, Luis Scola, Tiago Splitter) e dove oggi gioca anche una vecchia conoscenza del basket italiano, ovvero Sasha Vujacic (ex Lakers ma anche Snaidero Udine e Reyer Venezia).

CAMMINO- La squadra spagnola allenata da Ibon Navarro è approdata alle Top 16 dopo essere arrivata terza nel proprio girone, composta da Olympiacos (Grecia), Crvena Zvezda Telekom Belgrado (Serbia), Galatasaray Liv Hospital Istanbul (Turchia), Neptunas Klaipeda (Lituania) e Valencia Basket (Spagna), grazie ad un record di 5-5. L'inizio della competizione è molto altalenante per il Kutxa che parte subito con una bella vittoria casalinga all'esordio contro il Neptunas Klaipeda, sconfitto con il punteggio di 88-69 grazie anche ai 20 punti e 4 rimbalzi di Davis Bertans, salvo poi subire il primo stop sul campo dell'Olympiacos (63-57), dove risultano inutili i 14 punti di San Emeterio; in chiusura di questa parte iniziale, arriva la vittoria sul filo di lana contro il Galatasaray, costretto ad arrendersi nei secondi finali ad un lay-up di Iverson, che fissa il punteggio sul 91-90 finale. Dopo questo avvio tutto sommato positivo, il Baskonia (denominazione mantenuta solo dentro i confini nazionali) viene colpito da un momento di crisi, nel corso del quale incappa in ben 3 sconfitte consecutive: prima arriva la sconfitta nel derby contro il Valencia, che vince la contesa con il punteggio di 79-69 (i 20 punti di Shengelia non riescono ad evitare la "L"), e poi quella casalinga contro i serbi del Crvena Zvezda, che assume le misure di una disfatta alla luce del punteggio finale di 66-86, in cui l'unico a salvarsi è ancora Tornike Shengelia (altri 20 punti a referto per lui); infine l'ultimo stop di questo periodo no è quello sul campo dei Lituani del Neptunas con il punteggio di 80-79, dove risulta inutile la grande prestazione del francese Thomas Heurtel (31 punti e 5 assist). Una sconfitta dura da digerire che però funziona da sveglia per la formazione allenata da Navarro, che si presenta al match contro l'Olympiacos con uno spirito decisamente diverso, complice anche il fatto che era una gara da dentro-fuori: non a caso arriva una bella vittoria per il Vitoria, che asfalta letteralmente gli avversari con un 89-70 che non ammette repliche e in cui vanno segnalate le grandi prestazioni di Thomas Heurtel (18 punti e 5 assist) e Davis Bertans (17 punti), anche se oltre a loro vanno in doppia cifra altri tre giocatori (Shengelia, Begic e San Emeterio). Questo è un momento cruciale per il cammino verso le Top 16 della formazione spagnola, che nelle ultime tre partite colleziona 2 vittorie 1 sconfitta (indolore): prima arrivano i preziosissimi successi contro Galatasaray (82-89 con 25 punti e 4 rimbalzi di San Emeterio) e Valencia, con cui viene riscattata la sconfitta (anche se non riesce il ribaltone della differenza canestri) dell'andata con la vittoria per 93-89 (da segnalare i 21 punti di Fabien Causeur); infine a chiudere la Regular Season arriva una sconfitta (indolore) sul caldissimo campo del Crvena Zvezda che vince con il punteggio di 90-82 (inutili i 16 punti del solito Bertans).

Laboral Kutxa Vitoria-Neptunas Klaipeda 88-69 (20 punti e 4 rimbalzi di Bertans)

Olympiacos Piraeus-Laboral Kutxa Vitoria 63-57 (14 punti di San Emeterio)

Laboral Kutxa Vitoria-Galatasaray 91-90 (17 punti e 6 rimbalzi di Colton Iverson)

Valencia-Laboral Kutxa Vitoria 79-69 (20 punti di Shengelia)

Laboral Kutxa Vitoria-Crvena Zvezda 66-86 (20 punti di Shengelia)

Neptunas Klaipeda-Laboral Kutxa Vitoria 80-79 (31 punti e 5 assist)

Laboral Kutxa Vitoria-Olympiacos Piraeus 89-70 (18 punti e 5 assist di Heurtel, 17 punti di Davis Bertans)

Galatasaray-Laboral Kutxa Vitoria 82-89 (25 punti e 4 rimbalzi di San Emeterio)

Laboral Kutxa Vitoria-Valencia 93-89 (21 punti di Causeur)

Crvena Zvezda-Laboral Kutxa Vitoria 90-82 (16 punti di Bertans)

CLASSIFICA: Olympiacos (8-2), Crvena Zvezda (6-4), Kutxa Vitoria (5-5), Galatasaray (4-6), Neptunas Klaipeda (4-6), Valencia (3-7).

ROSA- Il Kutxa Vitoria è una delle formazioni sicuramente abbordabili di questa fase per l'Olimpia Milano, anche se può fare affidamento su alcuni buoni talenti in rampa di lancio e la preziosa esperienza di San Emeterio. Il giocatore più interessante è senza dubbio la point guard francese Thomas Heurtel, uno dei protagonisti del bronzo francese agli ultimi mondiali. Il giovane francese è il top scorer della squadra spagnola con la sua media di 12.2 punti a partita, tirando con il 51,1% da due e il 56.3% da dietro l'arco, dato che lo pone nella Top 5 dei tiratori da tre di tutta la competizione; attenzione anche alle sue abilità nel passare la palla, infatti riesce a garantire 6.7 assist per gara, mentre in totale ne ha già messi a referto 167 (secondo miglior passatore della lega). Unico difetto sembrano essere le palle perse, quasi 3 a partita, dato da limare certamente che di certo non scalfisce il suo talento, infatti, a mio parere, questo è uno dei giocatori più interessante di tutta l'Eurolega. Un altro talento interessante della formazione spagnola è il lettone Davis Bertans, scelto nel Draft 2011 dagli Indiana Pacers (12esima scelta al secondo giro, 42esima in asssoluto) che successivamente lo hanno girato ai San Antonio Spurs. L'ala piccola classe '92 sta facendo davvero bene in questa Eurolega, dove ha una media di 11.5 punti (riuscendo ad andare cinque volte in doppia cifra), tirando con il 55.9% da due e il 34.9% da dietro l'arco, posizione dalla quale ama prendersi parecchi tiri, finora sono stati 63 (quarto in tutta la competizione in questa speciale classifica); da segnalare la sua precisione dalla lunetta, dove tira con il 100% (11/11). Attenzione alla sua percentuale da tre, che è sicuramente in aumento, infatti nelle scorse annate tirava con oltre il 40% da tre (l'apice è stato raggiunto proprio lo scorso anno con il 48.5% mantenuto nel campionato serbo). L'ultima colonna portante di questa squadra è il capitano San Emeterio, bandiera del Kutxa (visto che veste la maglia del club di Malaga dal 2008) e protagonista delle spedizioni della nazionale spagnola che ha conquistato l'Oro agli europei lituani del 2011 e il bronzo in quelli sloveni del 2013. La guardia spagnola, quest'anno, sta viaggiando ad una media di 10.6 punti di media, in cui vanno segnalate le discrete percentuali nel tiro da due (60.5%) e dalla lunetta (72% con 18/25), invece va migliorata quella da dietro l'arco, dove sta tirando con il 32.4%, molto al di sotto del suo potenziale, visto che la media della sua carriera si aggira intorno al 40%. Un occhio di riguardo, però, va dato anche al georgiano Tornike Shengelia, che sta viaggiando ad una media di 10.8 punti a partita ed è un discreto stoppatore (quasi una a partita), e Mike James, arrivato nel finale di RS ma che ha già dimostrato di poter dare un gran contributo in fase realizzativa (10.5 punti di media in due match).

QUINTETTO: Heurtel, Causeur, San Emeterio, Shengelia, Iverson.


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