Eurocup: alla scoperta del Limoges CSP

Si conclude il nostro viaggio alla scoperta delle avversarie delle squadre italiane in queste Last 32 di Eurocup; l'ultima squadra che andremo ad analizzare ai raggi x sono i francesi del Limoges CSP.

Eurocup: alla scoperta del Limoges CSP
Eurocup: alla scoperta del Limoges CSP

Si conclude il nostro viaggio per quanto riguarda l'analisi delle avversarie della Foxtown Cantù (ma da domani si parte immediatamente con l'Eurochallenge); l'ultima squadra che andremo a conoscere più da vicino sono i francesi del Limoges CSP, campioni della Pro A francese in carica ed ex squadra di alcune vecchie conoscenze del basket italiano come Marcus Brown (Benetton Treviso), Harper Williams (Fillattice Imola) e Michael Young (Fantoni Udine, Panasonic Reggio Emilia e Faber Fabriano).

CAMMINO- La squadra francese, allenata da Jean-Marc Dupraz, è approdata alle Last 32 di Eurocup pur essendo arrivata ultima nel girone di Eurolega, composto da CSKA Mosca (Russia), ALBA Berlino (Germania), Maccabi Tel Aviv (Israele), Unicaja Malaga (Spagna) e Cedevita Zagreb (Croazia), con un record "negativo" di 2-8. L'inizio del cammino nella massima competizione europea è piuttosto positivo per la squadra francese, che nonostante la sconfitta all'esordio sul parquet dei campioni in carica del Maccabi Tel Aviv (92-76 con 15 punti di J.P. Batista), si rialzano subito e trovano la prima vittoria europea contro i croati del Cedevita Zagreb, sconfitti a domicilio con il punteggio di 71-60 grazie anche ai 17 punti di Boungou-Colo. Ma questo successo si rivela essere solo una goccia d'acqua in mezzo al deserto, infatti sino al termine del girone d'andata, la formazione allenata da Dupraz raccoglie solo sconfitte: a battere i francesi sono nell'ordine Unicaja Malaga, vittorioso 75-69 aldilà dei 14 punti e 5 assist di Smith, ALBA Berlin, che asfalta la compagine avversaria per 89-66 (inutili i 17 punti di Smith), e CSKA Mosca, che vince 76-86 nonostante le grandi prestazioni del solito Smith (19 punti) e Moerman (autore di una doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi). La situazione, però, non migliora al giro di boa, dove i francesi raccolgono altre due sconfitte su altrettante partite: prima gli israeliani del Maccabi bissano il successo dell'andata violando il parquet francese per 73-79 (16 punti, 8 assist e 5 rimbalzi di Westermann), e poi i croati del Cedevita si prendono la rivincita asfaltando i campioni di francia sul proprio parquer con il punteggio di 102-83 (inutili i 18 punti di Boungou-Colo). La svolta sembra arrivare con la vittoria a domicilio contro gli spagnoli dell'Unicaja Malaga, che vengono sconfitti a sorpresa con il punteggio di 67-64  (16 punti e 5 assist di Smith); ma anche questo successo si rivela solo un illusione, infatti a tagliare fuori dai giochi per la qualificazione alle Top 16 la squadra francese arrivano due sconfitte negli ultimi due match: a spegnere i sogni di qualificazione sono i tedeschi dell'ALBA Berlino, che vincono 65-71 (inutili i 15 punti di Smith) e tagliano fuori dai giochi i francesi, che arrivano scarichi emotivamente all'ultimo atto, dove il CSKA li asfalta con il punteggio di 88-56, dove risulta inutile l'ennesima bella prestazione di Smith (12 punti).

Maccabi Tel Aviv-Limoges 92-76 (15 punti di J.P. Batista)

Limoges-Cedevita Zagreb 71-60 (17 punti di Boungou-Colo)

Unicaja Malaga-Limoges 75-69 (14 punti e 5 assist di Smith)

ALBA Berlin-Limoges 89-66 (17 punti di Smith)

Limoges-CSKA Mosca 76-86 (19 punti di Smith, 17 punti e 10 rimbalzi di Moerman)

Limoges-Maccabi Tel Aviv 73-79 (16 punti, 8 assist e 5 rimbalzi di Westermann)

Cedevita Zagreb-Limoges 102-83 (18 punti di Boungou-Colo)

Limoges-Unicaja Malaga 67-64 (16 punti e 5 assist di Smith)

Limoges-ALBA Berlin 65-71 (15 punti di Smith)

CSKA Mosca-Limoges 88-56 (12 punti di Smith)

CLASSIFICA: CSKA Mosca 10-0, Maccabi Tel Aviv (7-3), Unicaja Malaga (4-6), ALBA Berlino (4-6), Cedevita Zagabria (3-7), Limoges (2-8).

ROSA- La formazione del Limoges, seppur retrocessa dall'eurolega, sembra essere ampiamente alla portata della Foxtown Cantù. L'uomo simbolo di questa squadra è senza dubbio la guardia americana Jamar Smith (prodotto di Southern Indiana), il quale detiene la palma di miglior realizzatore grazie ai suoi 14 punti di media a  partita, tirando con il 59,5% da due e il 45,8% da tre. Secondo miglior tiratore da dietro l'arco della massima competizione europea con un totale di 27 triple mandate a bersaglio, bisogna prestare attenzione anche al suo apporto difensivo, dove si fa notare per le palle rubate, 12 in totale. Un'altra colonna portante della squadra francese è l'ala Nobel Boungou-Colo, secondo miglior realizzatore della sua squadra con circa 10 punti di media a partita, tirando circa  il 50,5% da due e il 23% da dietro l'arco. Discreto realizzatore bisogna prestare attenzione alla sua abilità nel mettere in difficoltà il diretto marcatore, spingendolo il più delle volte a commettere fallo; occhio anche al suo problema delle palle perse, infatti l'ala francese, nella prima fase di Eurolega, ha dimostrato di avere qualche problema dal punto di vista delle turnovers (23 in totale nel corso della RS). Da segnalare, infine, anche l'apporto di Adrien Moerman, che sta viaggiando a circa 9 punti e 6 rimbalzi di media, e J.P. Batista (prodotto di Gonzaga), che sta viaggiando a 7.8 punti di media.

QUINTETTO: Westermann, Smith, Southerland, Moerman, J.P. Batista.


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