EuroBasket U20, si chiude la prima fase: provaci ancora, Italia!

Gli azzurri di Sacripanti con una vittoria sarebbero ancora in lizza per un posto tra le prime tre del girone assieme alla Francia, che affronteranno questa sera, ed al Belgio. Questa la situazione a 40 minuti dalla fine della prima fase dell'Europeo Under 20. Ecco tutti i possibili scenari.

EuroBasket U20, si chiude la prima fase: provaci ancora, Italia!
EuroBasket U20, si chiude la prima fase: provaci ancora, Italia!

Ci siamo! E' arrivato il momento della verità per l'Italia e per quelle Nazionali che, a quaranta minuti dalla fine della prima fase, sperano ancora di qualificarsi per la seconda fase invece di essere relegate alla fase di classificazione, che decreterà le retrocesse ed i posizionamenti dal dodicesimo al ventesimo posto. Tre le squadre che hanno già ottenuto, dopo tre vittorie nitidissime in altrettante partite, il pass per la seconda fase: Francia, nel gruppo A, Serbia, nel secondo e Spagna nel girone C.

La situazione sembrerebbe abbastanza delineata in due dei quattro raggruppamenti, con il Belgio che accompagnerà quasi sicuramente la Francia ed Israele e Lettonia che nel gruppo B spalleggeranno i serbi giocandosi il secondo posto. Situazione maggiormente complessa nel gruppo D, dove le squadre a quattro punti sono quattro e si giocheranno l'accesso alla seconda fase nelle partite delle 18.45. Croazia ed Italia si giocheranno il posto restante nel primo girone, Ucraina, Repubblica Ceca e Russia lotteranno per due dei tre posti alle spalle della Spagna nel gruppo C, mentre nell'ultimo raggruppamento sarà bagarre tra Turchia, Slovenia, Germania e Lituania per un posto al sole. 

Le gare, da programma, si svolgeranno tutte in contemporanea, con il gruppo C che aprirà i battenti alle 14.15, poi toccherà alla Serbia ed al gruppo B alle 16.30, prima di vedere le emozioni del gruppo D alle 18.45, per poi chiudere con l'Italia. 

Questo il quadro completo. 

Girone A

La classifica parla chiaro. Come già spiegato in precedenza la Francia è già al secondo turno ed anche sicura del primo posto. Qualora dovesse perdere con l'Italia ed il Belgio battere la Croazia, i transalpini avrebbero il vantaggio degli scontri diretti contro i belgi. Tutto dunque si deciderà tra Italia e Croazia presumibilmente, con il Belgio che per evitare una clamorosissima eliminazione dovrà soltanto limitarsi a non perdere con un margine clamoroso. Già, Lecomte e compagni rischiano, perché con una vittoria dell'Italia ed una sconfitta in contemporanea contro la Croazia, le tre squadre terminerebbero tutte a quattro punti, con la classifica avulsa negli scontri diretti che deciderebbe la qualificazione (differenza canestri negli scontri). Discorso che ovviamente sarebbe superfluo qualora i belgi dovessero battere i croati come da pronostico, con la squadre di Sacripanti che a quel punto avrebbe addirittura il proprio destino tra le mani. 

Classifica: Francia 6, Belgio 4, Italia 2, Bosnia 2*, Croazia 2. 

Foto Ciamillo/Castoria

Girone B

Discorso piuttosto simile anche nel gruppo B, dove la Serbia ha travolto tutti i diretti avversari senza diritto di replica: quasi 300 punti segnati in tre gare, uno strapotere clamoroso, testimonianza della forza ed una superiorità di un gruppo sia tecnica che fisica. Tutto sembrerebbe deciso anche alle spalle dei serbi, con Israele e Lettonia che si giocano il secondo posto nello scontro diretto. La Grecia è alle spalle di entrambe ed anche se dovesse battere i padroni del girone, avrebbe lo scontro diretto sfavorevole con la perdente della sfida per il secondo posto. 

Classifica: Serbia 6, Israele 4, Lettonia 4, Grecia 2, Bulgaria 0*. .

Foto Ciamillo/Castoria

Gruppo C 

Spagna già ai gironi della seconda fase, mentre alle spalle è battaglia tra le tre squadre che si giocheranno i due posti vacanti. Ininfluente la sfida testa-coda tra Spagna e Polonia, tutto si giocherà nella sfida tra Repubblica Ceca e Russia con questi ultimi obbligati a vincere. L'Ucraina resterà a guardare, sperando nella vittoria della Repubblica Ceca che manderebbe questi ultimi al secondo posto garantendo il terzo ai giallo-blu. Qualora ciò non dovesse succedere, e la Russia conquistasse la vittoria, le tre squadre terminerebbero tutte a due vittorie, facendo entrare in gioco la classifica avulsa: in questo caso chi sarebbe in una botte di ferro è la Repubblica Ceca, che a meno di clamorosi tracolli avrà il +24 ottenuto contro l'Ucraina come bottino valido per la qualificazione; a quel punto bisognerebbe valutare lo scarto dell'eventuale vittoria russa, che dovrà superare per forza di cose i sette punti con la quale i russi hanno lasciato spazio ieri agli ucraini.  

Classifica: Spagna 6, Ucraina 4*, Repubblica Ceca 4, Russia 2, Polonia 0. 

Foto Ciamillo/Castoria

Gruppo D

Molto più confusionaria la situazione dell'ultimo gruppo, dove regna l'equilibrio. Quattro squadre sono a due vittorie ciascuna, mentre la Gran Bretagna è già fuori dai giochi con zero punti. Partendo da questo presupposto, per fare maggiore chiarezza, assegneremo la vittoria alla Lituania, che con ogni probabilità avrà stasera sei punti a meno di clamorosissime reazioni d'orgoglio britanniche. Assegnato il primo dei tre posti, restano da giocarsi i restanti due, con la Slovenia che ha già giocato le sue quattro gare del raggruppamento. Decisiva sarà la sfida tra Turchia e Germania, che vede i primi decisamente favoriti. In ogni caso, chi dovesse uscire vincitrice dallo scontro otterrà il pass per la seconda fase. Il destino degli sloveni sarà, a quel punto, legato indissolubilmente alla perdente della sfida: Nikolic e compagni devono sperare nella vittoria dei teutonici, in quanto ieri hanno battuto proprio la Turchia ed hanno il vantaggio dello scontro diretto; in caso contrario, con vittoria turca, sarebbe la Germania a passare il turno forte della vittoria di 5 contro gli sloveni. Tutto invece in bilico qualora la Lituania non dovesse battere la Gran Bretagna, con gli incroci che si sprecherebbero, lasciando spazio al mal di testa dei cronisti. 

Classifica: Slovenia 4*, Germania 4, Turchia 4, Lituania 4, Gran Bretagna 0. 

Foto Ciamillo/Castoria

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