EuroBasket U20, vince la più forte: Serbia campione e Guduric Mvp, Spagna ko. Italia nona

Jaramac e Guduric trascinano i serbi contro la Spagna, che conosce l'unica sconfitta dell'Europeo nella gara più importante. Si chiude una due settimane di buon livello, che ci ha dato tanti nomi di giovani talenti in rampa di lancio. L'Italia di Pino Sacripanti chiude nona, battendo Israele.

EuroBasket U20, vince la più forte: Serbia campione e Guduric Mvp, Spagna ko. Italia nona
EuroBasket U20, vince la più forte: Serbia campione e Guduric Mvp, Spagna ko. Italia nona

Vince la più forte. L'Europeo Under 20 di Lignano Sabbiadoro si conclude nel modo migliore, con una partita bella, intensa, giocata armi alla pari e a viso aperto da entrambe le squadre: trionfa la Serbia, cade la Spagna. Per la prima volta nelle due settimane di manifestazione le furie rosse conoscono la sconfitta, purtroppo per Hernangomez e compagni nella gara che però conta maggiormente.

Niente da dire, la Serbia è una squadra costruita per vincere, completa sotto tutti gli aspetti: attacco, difesa, esterni ed interni equamente distribuiti in campo e soprattutto in fase di realizzazione. Una macchina perfetta orchestrata alla perfezione da Vladimir Djokic; Marko Guduric è il mattatore della competizione, l'Mvp incontrastato dell'Europeo, un giocatore destinato probabilmente ad altri palcoscenici, che sul 67-64 ha messo la ciliegina su una torta costruita in due settimane di durissimo lavoro. 

La domenica conclusiva dell'Europeo non è solo la gara per oro ed argento, ma anche terzo e quarto posto e tanto altro. La Turchia batte la Francia per il Bronzo, crolla il Belgio dopo le prime due fasi e chiude ottavo, mentre l'Italia, con l'orgoglio che ha contraddistinto tutta la manifestazione degli azzurrini, batte Israele e chiude nona. Nell'altra partita decisiva di giornata, che stabiliva la salvezza tra Slovenia e Polonia, la spuntano i primi, dominando dal primo all'ultimo secondo la gara. 

Finale 1-2 posto: Serbia - Spagna = 70-64

Dopo sette anni, è di nuovo tempo della Serbia. Gara punto a punto, come prevedibile, con la Spagna che inizia meglio, tirando 5/7 da tre punti e mettendo sotto i serbi sul piano fisico, oltre che del punteggio: Martin e Garcia firmano l'allungo iniziale, 4-12. Gli iberici non scappano, con i balcanici che tornano a contatto e con Rebic ed Apic chiudono il primo quarto sotto di 1. Guduric e Jaramac, controllati a dovere, entrano in partita firmando i primi 11 punti serbi del quarto, con Hernangomez che risponde dalla parte opposta. L'equilibrio non si scrolla, con le difese che prevalgono sugli attacci, l'intensità è selvaggia e sebbene lo spettacolo non sia eccelso in attacco, vedere il sacrificio e la lotta di questi ragazzi per evitare le marcature avversarie è esaltante. 37 pari all'intervallo. Al rientro dagli spogliatoi il tema non cambia, e come spesso accade in partite combattute del genere, a cambiarle sono gli episodi ed una fiammata improvvisa di una delle due squadre: dopo il solito botta e risposta, sono due triple in rapida successione, intervallate da un'azione di difesa spettacolare dei serbi ad indirizzare la gara: Rebic e Jaramac piazzano l'allungo sul +7 di fine terzo quarto, sul 52-45. Hernangomez prova come può a metterci una pezza in attacco grazie al suo talento con quattro punti di seguito, ma la Serbia risponde con le armi pesanti: 3/3 da tre nel momento decisivo della gara, Guduric prima, Zagorac e Jaramac piazzano il destro ed il gancio decisivo al volto spagnolo. Più 11, 60-49 e gara che sembra in archivio, con la Spagna che tira 2/17 da tre dopo il primo quarto. La Serbia tuttavia si siede sul vantaggio, forse pensando di averla già chiusa a 4:50 dal termine. Gli iberici non mollano affatto e piazzano il controparziale che li porta a -2 sulla tripla di Hernangomez: clamoroso, dal 66-54 al 66-64 in pochi minuti. 20" al termine, ci pensa Gudric con il layup a lanciare la festa serba. 

Finale 3°-4° posto: Turchia - Francia = 84-74

Finale 5°-6°: Lettonia - Repubblica Ceca = 77-66

Finale 7°-8°: Lituania - Belgio = 77-70

Finale 9°-10°: Italia - Israele = 77-69

Finale 11°-12°: Ucraina - Germania = 62-72

Finale 13°-14°: Slovenia - Polonia = 86-43

Finale 15°-16°: Russia - Gran Bretagna = 62-86

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Al termine della finale è stato votato, dai venti allenatori della competizione e da Pablo Laso, allenatore del Real Madrid, il quintetto ideale della manifestazione. Eccolo: Marko Guduric (Ser), Nikola Rebic (Ser), Emmanuel Lecomte (Bel), Emircan Kosut (Tur), Juan Hernangomez (Spa). Ci sentiamo di sposare appieno la scelta. 


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