EuroBasket, Gasol trascina la Spagna in finale. Francia k.o. all'overtime (75-80)

Quaranta punti del catalano affondano una Francia lenta e troppo fallosa tra quarto quarto e overtime. La Spagna è così in finale, dove affronterà la vincente del match tra Serbia e Lituania. Grande delusione per i padroni di casa, traditi da un Parker irriconoscibile proprio nella serata più importante dell'Europeo.

EuroBasket, Gasol trascina la Spagna in finale. Francia k.o. all'overtime (75-80)
EuroBasket, Gasol trascina la Spagna in finale. Francia k.o. all'overtime (75-80)

Una prestazione monumentale di Pau Gasol (40 punti individuali sugli 80 segnati complessivamente dalle Furie Rosse) consente alla Spagna di affondare la Francia nella prima semifinale di EuroBasket 2015. Gara decisa all'overtime, dopo che una tripla di Nicolas Batum a undici secondi dallo scadere aveva rimesso in carreggiata i Bleus, beffati poi nel supplementare e privi del miglior Tony Parker (per il numero 9 degli Spurs anche due decisivi tiri liberi sbagliati nel finale). La Spagna è così in finale degli Europei 2015, dove affronterà la vincente della sfida di domani tra Serbia e Lituania.

Il pubblico di Lille - 26.000 spettatori - è caldissimo già prima della palla a due, e l'inizio è tutto dei padroni di casa, con De Colo sugli scudi e Gelabale splendido nell'uscire dalla panchina e piazzare due canestri consecutivi. Nell'altra metà campo si accende subito il duello Gasol-Gobert, che continuerà per tutto il corso del match, tra stoppate, rimbalzi e falli, fino all'uscita dal campo del centro francese nel corso dell'overtime. Il trentacinquenne catalano è incontenibile in attacco, con movimenti di classe sopraffina fronte e spalle a canestro. Prima Gobert, poi Lauvergne provano a limitarlo, ma senza esiti. Per il più anziano dei fratelli Gasol è una serata indimenticabile, condita da 40 punti e da una leadership sui suoi compagni mai in discussione. I francesi provano a scappare nel primo quarto, ma il catalano e Sergio Rodriguez ricuciono il primo strappo del match (20-17 al termine del primo parziale).

Il c.t. dei galletti Collet riceve un apporto importante dalla panchina: prima Gelabale, poi Lauvergne e Fournier mettono punti a referto, mentre Tony Parker è irriconoscibile, tenuto alla grande in difesa da Sergio Llull. Il franco-belga proverà a scuotersi varie volte nel corso della partita, senza tuttavia riuscire mai a trovare il suo ritmo abituale, mostrando una condizione fisica che dovrebbe far preoccupare anche i San Antonio Spurs, dall'altra parte dell'Atlantico. Sergio Scariolo rinuncia presto a un nervoso Nikola Mirotic, sostituito dal più roccioso Felipe Reyes, mentre Rudy Fernandez fatica enormemente anche a causa di fastidi alla schiena. Con Ribas spettatore non pagante, è dunque Gasol a trascinarsi sulle spalle la Spagna, chiudendo ogni allungo dei transalpini e spezzando il ritmo del match con continue escursioni in lunetta. Ne deriva una partita a basso punteggio, di certo non spettacolare dal punto di vista tecnico, ma dal livello agonistico elevatissimo, resa esaltante dall'equilibrio nel punteggio.

All'intervallo lungo la sensazione è che la Francia abbia bisogno di ingranare almeno un'altra marcia per avere la meglio sugli avversari, che con ampi brani di difesa a zona mettono a lungo in difficoltà l'attacco degli uomini di Collet. Nel terzo quarto Batum e Lauvergne (cinque punti consecutivi per lui, con tanto di tripla alla tabella) portano la Francia in vantaggio anche di nove punti, ma è ancora una volta Gasol, coadiuvato dai soli Llull e Rodriguez, a rimettere in scia le Furie Rosse, che trovano anche il sorpasso con una tripla di Mirotic perso da Boris Diaw. L'altro giocatore degli Spurs è il grande assente della serata di Lille: dopo un discreto avvio, contribuisce a fermare l'attacco dei transalpini, completamente bloccati in fase offensiva tra quarto quarto o overtime. Due guizzi di Gelabale danno di nuovo il +6 ai padroni di casa a fine terzo parziale.

Ma negli ultimi dieci minuti la Francia si inceppa definitivamente: Parker è in enorme difficoltà contro Llull, Collet ci mette del suo schierandosi con il doppio lungo Gobert-Lauvergne, mentre il solo De Colo sembra avere la freddezza per mettere punti a referto. Un Gasol già straordinario si avvia verso i trenta punti caricando di falli i lunghi avversari, nonostante riceva un aiuto minimo dai vari Fernandez, Reyes, Claver e Ribas. E' proprio il catalano a costruire il vantaggio di tre punti per le Furie Rosse a una decina di secondi dal termine, ma dopo il time-out di Collet è Batum a segnare una tripla dall'angolo che riporta il punteggio in parità. Sul possesso successivo, Gobert stoppa Gasol e manda tutti all'overtime, in cui i transalpini cominciano meglio grazie al solito De Colo di serata, ma non riescono a sigillare un vantaggio di quattro punti, sprecato anche per un uno su quattro ai liberi della coppia Parker-Diaw. Due penetrazioni decise di Rodriguez e Llull portano di nuovo avanti la Spagna, e Pau chiude il parziale iberico sul 78-75. Ancora un time-out di Collet rimette la palla in mano a Batum, che beneficia di un'ingenuità colossale di Claver guadagnandosi tre tiri liberi per il potenziale pareggio. Ma il nuovo giocatore di Charlotte sbaglia inopinatamente i primi due, mancando poi intenzionalmente il terzo. Sul rimbalzo i francesi non riescono neanche a commettere fallo, e il quintetto di Scariolo muove bene la palla fino a farla arrivare a Gasol, che schiaccia in totale solitudine per il definitivo 80-75 per le Furie Rosse.

Enorme delusione per i padroni di casa, dati per grandi favoriti per la conquista del secondo titolo europeo consecutivo,ma bloccatisi sul più bello, con Parker lontanissimo da una condizione accettabile, e con un attacco troppo a lungo fermo di fronte alla difesa spagnola. Gli uomini di Scariolo vincono così una partita fondamentale per alimentare le proprie chances di titolo, che si giocheranno domenica contro una tra Serbia e Lituania.