TBL: un super Williams non basta al Gaziantep, il Darussafaka vince 59-53

Comincia bene la nuova stagione del Darussafaka, prossimo avversario della Dinamo Sassari, che nella prima giornata del campionato turco conquista subito i due punti battendo il Gaziantep con il punteggio di 59-53.

TBL: un super Williams non basta al Gaziantep, il Darussafaka vince 59-53
TBL: un super Williams non basta al Gaziantep, il Darussafaka vince 59-53
Royal Halı Gaziantep
53 59
Darussafaka Dogus
Royal Halı Gaziantep: Rautins 3, Görkem Sönmez, King 4, Altan Erol 4, Colloway 6, Ruzic 3, Ramazan Tekin, Balazic 5, Erden Eryüz, Williams 23, Osman Gökhan Şirin, Can Uğur Öğüt 5
Darussafaka Dogus: Redding 9, Semih Erden 5, Markoishvili, Serhat Çetin 2, Doğuş Özdemiroğlu 4, Oğuz Savaş, Lucas 10, Ender Arslan 2, Slaughter 5, Harangody 7, Bjelica 4, Preldzic 11.
SCORE: 9-15, 19-14; 14-11, 11-19
ARBITRO: Erşan Kartal, Alper Altuğ Köselerli, Kerem Baki
NOTE: Arena: Karataş Şahinbey Spor Salonu

Buona la prima per i turchi del Darussafaka, che mettono nel sacco i primi due punti del proprio campionato sconfiggendo il Gaziantep con il punteggio (piuttosto basso) di 59-53. La palma di MVP del match va senza dubbio all'ala del Gaziantep Jawad Williams (campione NCAA con North Carolina nel 2005), il quale ha sfornato una prestazione da 25 punti e 6 rimbalzi.

La partita inizia subito all'insegna dell'equilibrio, infatti le due squadre si rispondono colpo su colpo e a metà quarto il tabellone luminoso indica il punteggio di sette pari. Nella seconda parte tra le fila degli ospiti si accendono Dogus Ozdemiroglu (4 punti) e Jamon Alfred Lucas (autore di 10 punti e 4 rimbalzi), che con i loro punti fissano il punteggio sul parziale finale di fine quarto di 15-9 per il Darussafaka. Nella seconda frazione di gioco, però, il vento cambia direzione, infatti tra le fila del Gaziantep si accende l'MVP del match Jawad Williams che con le sue giocate scardina i meccanismi difensivi e riporta in partita la sua squadra. Un break importante che permette ai padroni di casa di ritornare prepotentemente in partita e di chiudere il primo tempo sotto appena di un punto (37-36).

Dopo l'intervallo la storia non cambia di una virgola, infatti Williams continua a dominare e il Gaziantep, intorno al 24esimo minuto di gioco, riesce ad effettuare anche il sorpasso sul punteggio di 35-34. Il parziale subito sveglia di colpo un Darussafaka dormiente, che si rimette subito in carreggiata ed effettua il controsorpasso grazie ai canestri di Semih Erden (5 punti più 4 rimbalzi) e Redding (9 punti). Ma prima della fine del terzo quarto il Gaziantep dimostra di essere un osso duro e con una magia di Earl Calloway (6 punti) sulla sirena si riporta avanti sul punteggio di 42-40. Nell'ultimo quarto le due squadre stentano parecchio in fase offensiva, complice anche l'ottimo lavoro svolto dalle due difese, e per il Gaziantep risulta fatale l'appannamento nei minuti finali di Williams, trascinatore per tre quarti abbondanti ma lasciato fatalmente solo nel momento clou del match. Dall'altra parte, invece, arrivano puntuali i punti di Preldzic e Slaughter, che fanno calare il sipario sul match fissando il punteggio sul 59-53 finale.

Una partita non proprio da ricordare quella giocata dal Darussafaka, che ha fatto vedere di avere un buon sistema difensivo ma di dover ancora migliorare dal punto di vista offensivo. Infatti dando un occhio al referto salta subito all'occhio il clamoroso 22% da dietro l'arco (2/9), che però dà una chiara indicazione sullo stile di gioco adottato dalla selezione di mister Oktay Mahmuti, il quale si basa parecchio sull'apporto degli uomini sotto-canestro come Semih Erden e Slaughter (anche se oggi si è trasformata in arma vincente solo nei minuti finali). Per la prima uscita di Eurolega, perciò, la squadra di Meo Sacchetti dovrà cercare di difendere al meglio il proprio pitturato per limitare le principali armi offensivi dei turchi, che però potranno contare anche dei contributi di gente come Emil Preldzic (top scorer con 11 punti), Redding e dell'ex Cantù Markoishvili.


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