Europe Cup: prima gioia europea per Cantù, mentre il Kataja si gode un super Rannikko

Nella prima parte della seconda giornata di Europe Cup La Foxtown Cantù trova la prima gioia europea battendo i francesi del Le Havre, mentre il finalndese Rannikko si mette ancora in luce trascinando alla vittoria il Kataja.

Europe Cup: prima gioia europea per Cantù, mentre il Kataja si gode un super Rannikko
Europe Cup: prima gioia europea per Cantù, mentre il Kataja si gode un super Rannikko

Nella prima parte dela seconda giornata della fase a gironi dell'Europe Cup arriva la prima vittoria europea per la Foxtown Cantù, che batte i francesi de Le Havre grazie ad una super prova di Brady Heslip, mentre il Kataja si gode il grande periodo di forma di Teemu Rannikko, messosi in luce nella vittoria esterna contro il Komarno con una doppia-doppia da 17 punti e 14 assist.

FOXTOWN CANTÙ-STB LE HAVRE 73-64 (17-16, 16-14; 20-10, 20-24)

MVP: Brady Heslip - 23 punti

Brady Heslip (Cantù), migliore in campo con la sua prova da 23 punti. Fonte foto: canturino.com

Primi due punti per la Foxtown Cantù, che, dopo la brutta sconfitta in terra svedese dello scorso turno, rialza la testa battendo a domicilio i francesi de Le Havre con il punteggio di 73-64. Dopo aver assistito ad una partita equilibrata nel corso dei primi due quarti la svolta arriva dopo l'intervallo lungo, quando Cantù scende in campo con un piglio particolarmente deciso e piazza l'allungo decisivo con il parziale di 13-2 guidato da un super Heslip. Nonostante una percentuale realizzativa migliore e una battaglia a rimbalzo stravinta (41-29) la squadra francese non è riuscita a portare a casa la vittoria a causa delle 24 (ventiquattro!) palle perse collezionate nel corso dell'intero match, le quali si sono trasformate concretamente in 20 punti per Cantù. La palma di MVP del match non può che andare ad un super Heslip, che non solo ha guidato offensivamente Cantù per l'intero arco del match ma ha anche messo a referto la bellezza di 23 punti; dietro di lui da segnalare il prezioso contributo di Ross (12 punti), Abass (10 per lui) e Berggren (doppia-doppia da 10 punti e 10 rimbalzi). Dall'altra parte inutili le ottime prove di Vassallo (21 punti e 5 rimbalzi), Hill (15 punti più 6 rimbalzi) e Jean-Baptiste Adolphe (12+9).

CANTÙ: Berggren 10, Abass 10, Heslip 23, Ross 12, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 7, Cesana 2, Hall 3, Tessitori 2, Hasbrouck 4. All: Fabio Corbani.

LE HAVRE: Taylor 6, Dugat 5, Vassallo 21, Jean-Baptiste Adolphe 12, Mutuale 2, Denis, Lobela, Hill 15, Adams 3, Barry. All: Thomas Drouot.

KORMEND-DONAR GRONINGEN 75-72 (16-17, 16-12; 22-19, 21-24)

MVP: Kendrick Perry - 18 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 steals

Kendrick Perry, MVP del match con i suoi 18 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 steals. Fonte foto: ysusports.com

Vittoria al fotofinish per gli Ungheresi del Kormend, che nella prima uscita stagionale della propria Europe Cup sconfigge gli olandesi del Donar Groningen con il punteggio di 75-72. Una vittoria sofferta per i padroni di casa, che dominano la partita per circa tre quarti salvo poi farsi rimontare nell'ultimo dal super parziale di 17-6 costruito dal Groningen, che a 43 secondi dalla fine arriva sino al meno 3 (73-70) con un lay-up di Jason Dourisseau. Ma proprio nel momento in cui gli ospiti hanno tra le mani il possesso del pareggio, Yannick Franke colleziona una sanguinosa palla persa e regala di fatto la vittoria al Kormend, che prende la palla al balzo e chiude il match con i tiri liberi di Luka Katura. A risultare letale per il Donar Groningen, oltre alla palla persa di Franke nel finale, è stata l'imprecisione dalla lunga distanza nel finale, dove gli olandesi hanno mancato gli ultimi sei tentativi che avrebbero sancito non solo il pareggio ma anche il sorpasso. La palma di MVP del match è andata a Kendrick Perry, high-scorer della propria squadra con i suoi 18 punti messi a referto insieme ai 4 rimbalzi, ai 3 assist e alle 3 palle rubate; dietro di lui da segnalare il prezioso supporto dato dal duo Channels-Ferencz, autori entrambi di 13 punti. Dall'altra parte inutili le ottime prestazioni di Dourisseau (21 punti per lui), Brown (autore di 18 punti più 7 rimbalzi) e Franke (15 punti).

KORMEND: Molnar ne, Perry 18, Lakosa 4, Channels 13, Katura 8, Duinker 4, Farkas 7, Toth 4, Ferencz 13, Nemeth ne, Somenek ne, Dickerson 4. All: Teo Cizmic.

DONAR GRONINGEN: Cunningham 7, Brown 18, Sullivan, Samson ne, Hope, Niebor ne, Franke 15, Dourisseau 21, Veenstra, Sherman 2, Bekkering 9, Fieler ne. All: Erik Braal.

MBK KOMARNO-KATAJA BASKET 72-85 (14-20, 24-21; 20-20, 14-24)

MVP: Teemu Rannikko - 17 punti e 14 assist

Teemu Rannikko, MVP del match con la sua doppia-doppia da 17 punti e 14 assist. Fonte foto: suomikoris.com

Seconda vittoria europea per i finlandesi del Kataja Basket, che nella difficile trasferta sul campo raccoglie altri due punti espugnando il difficile campo degli slovacchi del Komarno con il punteggio di 72-85. Dopo i primi due quarti dominati dalla squadra finlandese, nel terzo quarto i padroni di casa risalgono annullando un incredibile vantaggio in doppia cifra degli ospiti. Ma la nuova svolta arriva a metà dell'ultimo periodo, dove il Kataja riprende subito in mano le redini del gioco e con un bel parziale di 14-0 mette di nuovo in cassaforte la vittoria. Decisiva per la vittoria degli ospiti è stata la maggiore concretezza, infatti i finlandesi hanno tirato meglio (52% contro il 44% degli ospiti), hanno vinto la battaglia a rimbalzo (37 contro 30) e hanno fatto girare meglio anche la palla (21 assist contro 14). Il premio di migliore in campo è andato ancora una volta a Teemu Rannikko, autore di un'altra strabiliante prova da 17 punti e 14 assist (complessivamente ha una media di 16 assist a partita!); dietro di lui determinante i contributi in doppia cifra di Scrubb (doppia-doppia da 16 punti e 11 rimbalzi), Wilson (20 punti per lui), Simpson (12 punti più 6 rimbalzi) e Desrosiers (17 punti). Dall'altra parte inutili gli undici punti messi a referto da Kratochvil e i dieci collezionati da UmipigThompson Kozlik.

KOMARNO: Umipig 10, Thompson 10, Marchyn ne, Halada 3, Bilic 6, Vido 7, Kratochvil 11, Alawoya 8, Kurthy ne, Kozlik 10, Haviar 7. All: Andelko Mandic.

KATAJA: Scrubb 16, Wilson 20, Niemi 2, Perttu ne, Huolila 1, Rannikko 17, Van Andringa, Andersen ne, Virtanen, Simpson 12, Desrosiers 17. All: Jukka Toijala.

RILSKI SPORTIST-TSMOKI MINSK 88-97 (16-26, 20-25; 33-14, 19-32)

MVP: Justin Gray - 18 punti e 6 rimbalzi

Justin Gray (Tsmoki-Minsk), MVP del match con i suoi 18 punti e 6 rimbalzi.Fonte foto: kapasports.gr

Buona la seconda anche per i Bielorussi dello Tsmoki-Minsk, che espugnano il parquet dei bulgari del Rilski Sportist con il punteggio di 88-97 e mettono nel sacco altri due punti preziosi. Dopo un primo tempo letteralmente dominato gli ospiti si siedono sugli allori e permettono ai padroni di casa del Rilski di tornare sotto vincendo il terzo quarto con il parziale di 33-14; la brutta sberla presa risveglia i bielorussi, che riprendono in mano le redini del gioco e piazzano il parziale vincente grazie alle triple di Aliaksandr Kudrautsau. A decidere il match a favore degli ospiti è stato senza dubbio il contributo della panchina, infatti lo Tsmoki-Minsk ha trovato grande supporto dai punti di Maras e dello stesso Kudrautsau. Il premio di MVP è andato a Justin Gray, autore di una prova da 18 punti e 6 rimbalzi in appena 22 minuti giocati; dietro di lui da segnalare il grande contributo dato da Maras (11 punti e 7 rimbalzi), Kudrautsau (10 per lui), Hilliard (high-scorer con i suoi 21 punti), Mirkovic (autore di 12 punti e 7 assist) e Stutz (13 punti). Dall'altra parte inutili i 23 punti di Bozov, i sedici più nove rimbalzi di Turner, i diciassette di Gugino e i quattordici di Carey.

RILSKI SPORTIST: Carey 14, Turner 16, Barzakov ne, Kirov 2, Georgiev 7, Bozov 23, Todorov, Milov ne, Ivanov, Petros 9, Veselinov, Gugino 17. All: Rosen Barchovski.

TSMOKI-MINSK: Hilliard 21, Gray 18, Maras 11, Ulyanko 7, Mirkovic 12, Lashkevich 2, Beliankou ne, Stutz 13, Semianiuk ne, Liutych 3, Palashchuk, Kudrautsau 10. All: Igor Grishchuk.

BC SIAULIAI-ROYAL HALI GAZIANTEP 72-69 (13-14, 19-15; 20-29, 20-11)

MVP: Arturas Romantas - 16 punti e 6 rimbalzi

Arturas Romantas (BC Siauliai), MVP del match con i suoi 16 punti e 6 rimbalzi. Fonte foto: Domantas Pipas, Fotodiena.lt 

Prima vittoria in Europa per i lituani del Siauliai, che sconfigge a domicilio i turchi del Gaziantep con il punteggio di 72-69. Dopo una partita equilibrata e che aveva visto prevalere leggermente i turchi del Gaziantep (piccolo vantaggio di sei punti a fine terzo quarto), la svolta arriva nel corso degli ultimi due minuti dell'ultimo periodo, dove prima i lituani rimontano con un bel parziale di 12-4 e poi chiudono tutto con una tripla mortifera di Paulius Dambrauskas. Una grande partita quella giocata dal Gaziantep, che ha limitato gli avversari con un'ottima difesa ma è mancata nel momento più importante in cui bisognava chiudere il match. La palma di migliore in campo va all'esperto Arturas Romantas, il quale guida i giovani lituani alla vittoria con una prova 16 punti e 6 rimbalzi; dietro di lui da segnalare le prestazioni di Marei (doppia-doppia devastante da 14 punti e 16 rimbalzi), Dambrauskas (autore della tripla decisiva e che ha contribuito alla causa con 11 punti) e Scott (10 per lui). Dall'altra parte inutili i 13 punti messi a referto da Williams e Stone (ex Reyer Venezia) e gli undici della coppia Rautins-Balazic.

SIAULIAI: Scott 10, Dambrauskas 11, Molosciakas, Guscikas 4, Leonavicius 2, Gumenyuk ne, Ayers 6, Romantas 16, Dudzinski  9, Sajavicius ne, Marei 14. All: Gediminas Petrauskas.

GAZIANTEP: Rautins 11, Sonmez ne, King 7, Eroi ne, Calloway 7, Ruzic 7, Tekin ne, Balazic 11, Stone 13, Eryuz, Williams 13, Ogut. All: Jurij Zdovc.

AEK-ENERGIA TARGU JIU 71-75 (24-20, 19-15; 16-17, 12-23)

MVP: Callistus Eziukwu - 16 punti e 11 rimbalzi

Callistus Eziukwu (Energia), migliore in campo con la sua doppia-doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. Fonte foto: sportingorj.ro

Seconda (sofferta) vittoria per l'Energia Targu Jiu, che conquista altri due punti espugnando il campo dei ciprioti dell'AEK con il punteggio di 71-75. Dopo una partenza sprint con un parziale di 10-0 gli ospiti hanno sempre inseguito la squadra cipriota, che però è crollata proprio negli ultimi decisivi 10 minuti, dove gli ospiti hanno messo in cassaforte la vittoria con un super parziale di 23-12. A decidere il match è stata la maggiore incisività della selezione romena in contropiede, infatti andando a vedere la statistica l'Energia ha dominato i fast-breaks con un netto 11-0. Il grande trascinatore della selezione ospite è stato Callistus Eziukwu, che ha sfornato una super doppia-doppia da 16 punti (8 su 11 dal campo) più 11 rimbalzi, e a cui ha aggiunto anche due stoppate; dietro di lui da segnalare i 17 punti di Mack (high-scorer dei suoi) e gli undici messi a referto dalla coppia Troupe-Diggs. Tra le fila dell'AEK da segnalare le grandi prove di Brezec (doppia-doppia da 24 punti e 11 rimbalzi), Panteli (autore di 14 punti) e Gilling (10 punti per lui).

AEK: Palalas, Leontiou ne, Vaughn 3, Brezec 24, Kilaras, Petrovic 8, McFadden 4, Roundy 4, Trisokkas 3, Gilling 10, Panteli 14. All: Giorgos Ketselidis.

ENERGIA: Miles 9, Sanda ne, Troupe 11, Eziukwu 16, Andrei ne, Santa, Mihuti ne, Mack 17, Radosavljevic 4, Aktas, Gutoaia 7, Diggs 11. All: Antonis Constantinides.

FRAPORT SKYLINERS-KRKA 67-65 (11-18, 12-12; 27-13, 17-22)

MVP: Quantez Robertson - 17 punti e 6 rimbalzi

Quantez Robertson (Fraport), MVP con una prova da 17 punti e 6 rimbalzi. Fonte foto: t-online.de

Seconda vittoria al fotofinish per i tedeschi del Fraport Skyliners, che riescono ad avere la meglio del KRKA con il punteggio di 67-65. Dopo una partita dominata e dopo essersi presentati agli ultimi cinque minuti di gioco con un vantaggio di 10 punti, il Fraport si addormenta clamorosamente e gli ospiti ritornano sotto riducendo lo svantaggio di soli due punti all'ultimo possesso di gioco. Ma le speranze della selezione ospite si infrangono sull'ultimo possesso di gioco, dove Theodore perde un pallone sanguinoso ma Dusan Katnic non riesce a convertire la tripla del sorpasso. Decisiva la maggiore forza a rimbalzo per i padroni di casa, che sono riusciti a dominare gran parte del match grazie alla tante seconde possibilità costruite sotto le plance (34-29). La palma di MVP è andata a Quantez Robertson, il quale ha chiuso la sua gara mettendo a referto 17 punti (6 su 10 dal campo) e sei rimbalzi; dietro di lui da segnalare anche i 13 punti messi a referto da Theodore. Dall'altra parte inutili i 13 punti di Lalic e Katnic.

FRAPORT: Klein 3, Little 4, Merz 2, Zeeb ne, Voigtmann 4, Barthel 6, Robertson 17, Morrison 9, Theodore 13, Kiel ne, Doornekamp 9. All: Gordon Herbert.

KRKA: Tratnik 4, Ivanov 4, Sinovec 9, Rojc 2, Lalic 13, Katnic 13, Mulalic 6, Dimec 6, Potulak ne, Lapornik 8, Ritlop, Kastrati. All: Ivan Velic.

SOPRON-LISBOA BENFICA 65-78 (23-16, 15-24; 11-18, 16-20)

MVP: Daequan Cook - 27 punti e 5 rimbalzi

Daequan Cook (Benfica), autore di 27 punti e 5 rimbalzi. 

Vittoria importante per il Benfica, che dopo la sconfitta casalinga contro il Cibona rialza subito la testa espugnando il parquet del Sopron con il punteggio di 65-78. Dopo un primo quarto sottotono la selezione portoghese si sveglia e nel terzo quarto piazza il parziale decisivo con un 12-0 che mette in cassaforte la vittoria e rende la partita una tranquilla passerella. A punire la selezione di casa è stata la mancanza di precisione dalla lunga distanza, dove il Sopron ha collezionato un misero 29% (9 su 31) contro il buon 55% del Benfica. La palma di MVP va a Daequan Cook, che gioca tutti e quaranta i minuti e contribuisce alla vittoria con una prova da 27 punti e 5 rimbalzi; dietro di lui da segnalare le grandi prove di Wilson (doppia-doppia da 17 punti e 10 rimbalzi) e Radic (altra doppia-doppia da 14 punti più 13 rimbalzi). Dall'altra parte da segnalare i 18 punti di Tiggs, i sedici di Laroche e i 14 di Bavcic

SOPRON: Laroche 16, Ban ne, Rancic 6, Toth 3, Takacs 3, Kantor ne, Radulovic 2, Denes 1, Molnar 2, Bavcic 14, Bakk ne, Tiggs 18. All: Balazs Sabali.

BENFICA: Radic 14, Ferreirinho ne, Wilson 17, Fernandes 2, Oliveira, Loncovic ne, Gameiro ne, Cook 27, Soares 5, Barroso 3, Fonseca 2, Andrade 8. All: Carlos Lisboa.

ASVEL-MONS HAINAUT 87-66 (17-11, 23-23; 29-12,18-20)

MVP: David Andersen - 22 punti e 7 rimbalzi

David Andersen, migliore in campo grazie alla sua prova da 22 punti e 7 rimbalzi. Fonte foto: leprogres.fr

Importante vittoria per i francesi dell'Asvel, che nella prima uscita casalinga della loro Europe Cup si aggiudicano il primo round contro i belgi del Mons-Hainaut con il punteggio di 77-69. Dopo una partenza lampo dei padroni di casa, che nel primo quarto mettono subito la quinta e si portano avanti sul 17-4, la squadra belga si rifa immediatamente sotto e chiude la prima frazione di gioco avanti sul 19-18. Da qui in poi si assiste ad una partita piuttosto equilibrata e che vede alla fine trionfare i francesi con il parzialone messo a segno nel terzo quarto (29-12). A decidere il match sono state le tante palle perse dalla selezione ospite, che nel finale proprio a causa di alcune di queste ingenuità ha dovuto cedere il passo e la vittoria al club francese. La palma di MVP del match e' andata all'ex Montepaschi Siena David Andersen (assente nella prima gara),che ha dominato la scena con una bella prova da 22 punti e 7 rimbalzi in appena 24 minuti di gioco; dietro di lui da segnalare i contributi decisivi di Lightly (16 punti per lui) e Jean-Charles (14 punti). Dall'altra parte inutili i dodici punti di Arnold e i dieci di Archibeque.

ASVEL: Newbill 9, Gombauld, Meacham 9, Jean-Charles 14, Lang 9, Galliou ne, Andersen 22, Chassang 3, Choquet, Watkins 1, Lightly 16, Kahudi 4. All: John David Jackson.

MONS-HAINAUT: Archibeque 10, Buysse ne, Arnold 12, Bucknor 1, Cage 7, Van Caeneghem, Houdart 4, Collins 7, Bosco 6, Gorgemans 6, Nichols 8, Lasisi 5. All: Yves Defraigne.

ELAN CHALON-SPM SHOETERS 72-66 (21-21, 11-14; 20-17, 20-14)

MVP: Dejan Kravic - 21 punti e 17 rimbalzi

Dejan Kravic (SPM Shoeters), MVP del match con la sua doppia-doppia da 21 punti e 17 rimbalzi. Fonte foto: spmshoeters.nl.

Due su due per i francesi dell'Elan Chalon, che si insediano in vetta alla classifica del proprio girone grazie alla vittoria casalinga contro l'SPM Shoeters con il punteggio di 72-66. Dopo una partita particolarmente combattuta la svolta arriva ad inizio del quarto periodo, dove i padroni di casa piazzano il parziale decisivo di 10-0 e mettono in cassaforte i due punti; inutile nel finale il tentativo disperato di Dejan Kravic, il quale riesce a ridurre lo svantaggio sino a quattro punti ma non ad attuare il sorpasso. A risultare fatale per la selezione ospite sono state le 13 palle perse, le quali hanno portato nelle casse del team francese ben 11 punti contro i soli due del SPM sulle 14 turnovers avversarie. La palma di MVP va senza dubbio a Dejan Kravic, che nonostante la sconfitta ha messo a referto una super doppia-doppia da 21 punti e 17 rimbalzi; dietro di lui da segnalare anche i 15 punti di Akerboom e i 12 di Williams. Tra le fila dei francesi, invece, decisivi i contributi di Booker (autore di 18 punti e 8 rimbalzi), Roberson (17 punti e 6 assist), Kalinoski (11 punti per lui) e Evtimov (10).

ELAN CHALON: Kalinoski 11, Hazell 8, Michineau 3, Bouteille 2, Gradit, Lessort 3, Evtimov 10, Roberson 17, Booker 18, Brownlee. All: Jean Denys Choulet.

SPM SHOETERS: Lietmeijer, Bouwknecht 4, Slagter 3, Williams 12, Wessels ne, Schilder ne, De Pagter 3, Adriaans 2, Akerboom 15, Aarts 6, De Vries ne, Kravic 21. All: Sam Jones.

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