NBA, vincono Orlando e Indiana. Male Bargnani e i Nets

Il Mago gioca poco e male, e Brooklyn cade anche in casa degli Hornets. I Magic vincono all'overtime contro Minnesota, mentre i Pacers passano facili sui 76ers

NBA, vincono Orlando e Indiana. Male Bargnani e i Nets
NBA, vincono Orlando e Indiana. Male Bargnani e i Nets

Tante le partite giocate nella notte NBA: Andrea Bargnani ed i suoi Nets perdono ancora, questa volta in casa degli Charlotte Hornets. I Magic hanno invece la meglio sui T-Wolves dopo un tempo supplementare, mentre i Pacers passeggiano sul campo dei 76ers.

Brooklyn Nets – Charlotte Hornets 111-116

Continua a far fatica il nostro Andrea Bargani che, dopo i buonissimi europei giocati a settembre, non riesce ad esprimersi su buoni livelli con i suoi Nets. Appena 11 minuti giocati nella notte, 10 tiri tentati e 4 andati a segno per un totale di 8 punti, conditi poi dal nulla assoluto: questo il suo tabellino nella sconfitta contro gli Hornets. Per Lionel Hollins, buone notizie soltanto dal quintetto titolare che, con l'eccezione di Hollis-Jefferson, va in doppia cifra. È comunque troppo poco perché la squadra di MJ, dall'altro, gioca bene di squadra e porta 7 giocatori in doppia cifra, compreso il rookie Frank Kaminsky. Vincono gli Hornets 116-111, vittoria numero 6 in regular season per i calabroni.

Minnesota Timberwolves – Orlando Magic 101-104

Dopo un tempo supplementare, lo scontro tra due dei progetti NBA più interessanti lo fa suo Orlando: 104-101 grazie alle splendide prestazioni di Payton e Fournier, autori rispettivamente di 24 e 26 punti. Bene anche Harris, con la doppia doppia da 12 e 11. Per i Timberwolves, ottimi Wiggins e Towns, con 28 punti il primo e 21+12 rimbalzi il secondo. Bene anche Rubio, che sfiora la tripla doppia con 8 punti, 12 assists e 12 rimbalzi.

Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 112-85

Passeggiano i Pacers di Frank Vogel sui derelitti 76ers: alla squadra dell'Indiana bastano i 34 di Paul George e i 20 di Miles per avere la meglio su Okafor e compagnia. Il rookie della città dell'amore fraterno ne mette 14 questa volta, ma è l'unico, insieme a McConnell e a Grant, capace di far vedere qualcosa di buono. Finisce 112-85 per Indiana, con Phila ancora a secco di vittorie in campionato.  

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