Italbasket in prima fila: Torino, Manila e Belgrado sedi dei tornei preolimpici

“E’ un risultato che premia una nazione" commenta Gianni Petrucci, presidente Fip. E intanto Messina sbarca a Roma per l'ufficialità da neo ct della Nazionale.

Italbasket in prima fila: Torino, Manila e Belgrado sedi dei tornei preolimpici
Italbasket in prima fila: Torino, Manila e Belgrado sedi dei tornei preolimpici.

E’ arrivata l’ufficialità riguardo l’assegnazione delle sedi dove dal 4 al 10 Luglio si disputeranno i tre tornei preolimpici, i quali avranno in palio un pass valevole per i vincitori di ogni manifestazione per accedere alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

Le sedi sono quindi:

Belgrado (Serbia), Manila (Filippine) e Torino (Italia).

I serbi hanno scelto ovviamente la bolgia della Kombank Arena come scenario del torneo, palazzetto che ospita gli incontri del Partizan e della Stella Rossa e che sicuramente sarà un fattore a favore della squadra di Djordjevic.

Le Filippine sono una nazione non dalle grandi aspettative ma con una passione per il gioco unica al mondo e l’assegnazione di Manila è un segnale forte di come la FIBA riconosca questo valore. L’entusiasmo dei supporter filippini farà certamente la differenza in estate.

Per la candidatura italiana è stato scelto il Palasport Olimpico o PalaIsozaki di Torino, unico in Italia a soddisfare le richieste sia di capienza sia di efficienza richieste dalla FIBA. Impianto da più di 14000 posti costruito in occasione delle Olimpiadi Invernali disputatesi proprio nel capoluogo piemontese nel 2006.

Queste erano le condizione per la scelta della sede:

1) Le migliori condizioni possibili per i giocatori
2) Un evento di prima classe per spettatori, squadre, media, emittenti televisivi e partner commerciali
3) Palazzo e strutture di prima qualità
4) I benefici che potrà portare questo evento per il mondo del basket nel paese ospitante
5) Solide iniziative commerciali per promuoverlo

Queste le parole di Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, riguardo l’assegnazione di Torino come sede:

E’ un risultato che premia una nazione che da 25 anni non organizza una manifestazione internazionale. Siamo contenti perché gli italiani potranno assistere a un grande spettacolo e sostenere una Nazionale che mi auguro mostri sul campo tutto il proprio valore. Ospitare il torneo preolimpico a Torino rappresenta anche un riconoscimento per tutto il movimento della pallacanestro italiana. Un ringraziamento speciale va al presidente del CONI Giovanni Malagò, che ci è sempre stato vicino dal momento in cui abbiamo annunciato la nostra candidatura”.

Rifiutate quindi le candidature di Germania e Israele, che essendo state eliminate prima dei quarti di finale durante Eurobasket non avranno accesso ai tornei preolimpici.

Alle nazioni qualificate ai tornei preolimpici, vista la disposizione delle squadre ospitanti, vanno ad aggiungersi Turchia (a sorpresa), Croazia e Lettonia. I sorteggi per la composizione dei vari gironi saranno effettuati in data 26 Gennaio e lo scenario che si presenta vede Francia, Grecia, Repubblica Ceca, Lettonia, Croazia, Tunisia, Angola, Senegal, Canada, Messico, Porto Rico, Turchia, Iran, Giappone e Nuova Zelanda come possibili rivali degli azzurri.

Ogni torneo prevede la partecipazione di 6 nazioni divise in due mini gironi da 3 squadre. Le prime due classificate avranno accesso alle semifinali incrociate e solo i vincitori di ogni torneo avranno un pass per la partecipazione ai Giochi di Rio.

In caso di qualificazione ai Giochi Olimpici, il movimento cestistico italiano centrerebbe la partecipazione ad un evento che manca dal 2004, edizione in cui gli azzurri conquistarono una storica medaglia d’argento fermati solo dall’Argentina di Ginobili e Scola.

Nel frattempo si è tenuto oggi un rapido incontro tra Giovanni Petrucci ed il nuoco ct della nazionale italiana Ettore Messina, attuale assistent coach ai San Antonio Spurs. Messina è atterrato stamattina alle 7.00 e, dopo aver incontrato il presidente della FIP, ha voluto subito gettare le basi del futuro lavoro con lo staff tecnico e medico azzurro. Domani invece ci sarà l’ufficialità della sua nomina a capo allenatore degli azzurri con la presentazione ai media presso il Salone d'Onore del CONI al Foro Italico in Roma, alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò.

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