Serie A2, guida alle Final Eight della Coppa Italia

La Virtus Bologna, anche per il fattore Unipol Arena, parte con i favori del pronostico. Biella, Trieste e Treviso sono pronte a metterle uno sgambetto ed attenzione alle outsiders

Serie A2, guida alle Final Eight della Coppa Italia
Serie A2, guida alle Final Eight della Coppa Italia

Durante il prossimo weekend il campionato di Serie A2 osserverà una breve pausa, così come la massima serie due settimane or sono, permettendo alle prime otto squadre (quattro dell'Ovest e quattro dell'Est) del girone d'andata, di scendere in campo alla Unipol Arena di Bologna per aggiudicarsi la Coppa Italia di categoria. Ecco, allora, una prestazione delle otto squadre in ordine di un ranking redatto dalla nostra redazione.

1) SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA - Al primo posto della nostra personalissima classifica ci mettiamo la squadra padrona di casa, le VuNere di coach Ramagli. La mettiamo perché non solo la Virtus giocherà nel proprio palazzetto ma anche perché in questo momento guida il girone Est che è stato a lungo tempo appannaggio di Treviso. Inoltre Bologna è reduce da un buon momento di forma, avendo vinto le ultime tre partite, ed ha la Coppa Italia tra gli obiettivi primari della stagione. Il proprio uomo chiave è senza dubbio la guardia statunitense, Micheal Umeh, che sta girando a quasi 18 punti di media in campionato, con oltre il 40% dalla lunga distanza.

2) EUROTREND BIELLA - Subito dietro alla Virtus, c'è la prima del girone ovest, Biella, che per l'occasione sfoggia anche il suo nuovo main-sponsor, Eurotrend. La squadra guidata da Carrea sta dominando il proprio raggruppamento ed è sola in prima posizione con 6 punti di distacco dalla seconda. I piemontesi sono in ottima forma ed hanno un serie aperta di 7 partite vinte consecutivamente. In una concentramento di partite come quello delle Final Eight potrebbero pagare i troppi impegni ravvicinati ma il talento che hanno a disposizione dovrebbe sopperire. Hanno la loro punta di diamante in Mike Hall, ala forte vista anche a Milano in passato, che sta facendo un campionato pazzesco con 14.5 punti e 13.3 rimbalzi di media.

3) DE' LONGHI TREVISO - Agli occhi di molti addetti ai lavori la compagine di coach Pillastrini è la più attrezzata a fare il salto di categoria in questa annata. Il terzo posto che gli abbiamo riservato in vista delle Final Eight è dovuto ad una condizione fisica non proprio ottimale: Treviso, infatti, ha perso 3 delle ultime 5 partite e questo appannamento gli è costato l'addio alla prima posizione in graduatoria nel girone est. Tuttavia, i trevigiani hanno una squadra formata da talmente tanti giocatori di primo livello che potrebbero sovvertire i pronostici e ritornare in Veneto con il trofeo. I bianco-blu non hanno un vero e proprio leader che di partita in partita tocca i 20 punti ma, piuttosto, puntano su un gruppo compatto e coeso. Se dobbiamo fare un nome su tutti, però, facciamo quello di Davide Moretti, giovanissimo playmaker classe '98, capace di far segnare 12 punti di media a partita.

4) ALMA TRIESTE - Ha ambizioni importanti in questa tre giorni di pallacanestro anche l'Alma Trieste di Dalmasson, che nel gruppo dell'est sta disputando una stagione eccellente. I 32 punti in classifica (che gli consentono la seconda piazza pari merito con Treviso) sono frutto di una costanza di rendimento invidiabile e si affacciano a queste Final Eight con una striscia di 7 vittorie negli ultimi 8 incontri. Le tante partite ravvicinate non dovrebbero essere un problema eccessivo visto che il coach triestino già normalmente fa ruotare 8-9 giocatori a partita. Come per Treviso, l'uomo da 20 punti a partita non ce l'ha nemmeno l'Alma, ma il giocatore su cui fanno maggiore affidamento i bianco-rossi è l'ala americana Jordan Parks, autore di 15 punti e 7.6 rimbalzi a gara, in 22 uscite stagionali.

5) TWS LEGNANO - I Knights di coach Ferrari sono la principale outsiders della competizione. Legnano è stata autrice di una prima parte di stagione a grandi livelli, per poi perdere un po' il ritmo nell'ultimo periodo: la TWS, infatti, ha vinto una sola partita nelle ultime sei. Per questo motivo, non arriva in una grande condizione a quest'evento e pensare di arrivare in fondo alla manifestazione sembra quantomeno difficile. Tuttavia, la squadra lombarda ha dimostrato di poter mettere sul parquet un ottimo basket che potrebbe condurla almeno a giocare le semifinali, nonostante l'ostico impegno ai quarti con Trieste. Il trascinatore di Legnano è Nick Raivio, guardia americana che fa segnare 18.5 punti per gara.

6) DINAMICA GENERALE MANTOVA - Dopo la finale dell'anno scorso, Mantova in questa stagione vorrebbe riprovare a portare a casa la Coppa, anche se l'impegno si presenta difficile. Innanzitutto, già l'esordio contro Biella non sarà dei più facili, inoltre, gli Stings di coach Martelossi, soprattutto lontano dal proprio palazzetto, dimostrano grande vulnerabilità che potrebbe essere pagata a caro prezzo. Difficile pronosticare che la Dinamica Generale ripeta quanto fatto un anno fa anche se Lamarshall Corbett (17.5 di media a partita, con il 42% da 3) ha dimostrato di poter spostare gli equilibri quand'è in serata di grazia.

7) UNICUSANO VIRTUS ROMA - Al settimo posto del nostro ranking abbiamo la Virtus Roma di coach Corbani. La squadra capitolina si trova a queste finali in virtù di un ottimo avvio di stagione; oggi, però, il rendimento della Virtus è spesso altalenante e questo non lascia ben sperare in vista di un possibile lungo cammino in Coppa. I romani, però, vengono da due vittorie consecutive in campionato (l'ultima in casa contro Legnano) e questa onda positiva potrebbe portare nuova linfa al gruppo giallo-rosso. Inoltre, gli americani che ha a disposizione sono di primo livello, in particolare John Brown: l'ala forte classe '92 sta viaggiando a 19 punti di media, conditi da 8.1 rimbalzi.

8) MONCADA AGRIGENTO - La squadra guidata dalla sapiente guida di coach Ciani si è guadagnata un pass per le Final Eight grazie ad un periodo magico, a cavallo tra dicembre e gennaio, che l'ha portata a 7 vittorie di fila. Senza dubbio, la compagine siciliana non ha una dei roster più attrezzati della competizione e per questo si presenta senza particolari pretese e con una spensieratezza che potrebbe farla giocare con una tranquillità tipica di chi non ha nulla da perdere. La gara d'apertura contro la Virtus Bologna è subito super impegnativa per la Moncada: anche per questo non c'è particolare positività circa un buon rendimento nella kermesse. Perrin Buford, tuttavia, potrebbe essere un'arma importate per Agrigento: l'ala americana è il giocatore chiave per i bianco-blu, visti i suoi oltre 18 punti di media ed i quasi 8 rimbalzi a partita.

 

IL PROGRAMMA:

Quarti, venerdì 3 marzo
Ore 13.15 GARA A: Eurotrend Biella–Dinamica Generale Mantova
Ore 15.30 GARA B: De’ Longhi Treviso–Unicusano Virtus Roma
Ore 18.30 GARA C: TWS Legnano–Alma Trieste
Ore 20.45 GARA D: Segafredo Virtus Bologna–Moncada Agrigento

Semifinali, sabato 4 marzo
Ore 18.30, SEMIFINALE SERIE A2: Vincente Gara A – Vincente Gara B
Ore 20.45, SEMIFINALE SERIE A2: Vincente Gara C – Vincente Gara D

Finale, domenica 5 marzo
Ore 17.45, FINALE SERIE A2


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