L'Italia si congeda da Folgaria: parlano Messina, Belinelli e Gallinari

Ultimo giorno di training camp per gli azzurri, domani la Trentino Basket Cup. Parola al coach e alle due stelle NBA del gruppo.

L'Italia si congeda da Folgaria: parlano Messina, Belinelli e Gallinari
L'Italia si congeda da Folgaria: parlano Messina, Belinelli e Gallinari

Entra sempre più nel vivo il lavoro della nostra Nazionale, con i Campionati Europei che si avvicinano giorno dopo giorno e una preparazione che a breve troverà sfogo nelle prime partite. Si giocherà nel weekend a Trento, con l'ormai consueto appuntamento estivo con la Trentino Basket Cup che vedrà gli azzurri di coach Ettore Messina opposti alla Bielorussia in una delle due semifinali. Nell'altro scontro diretto che varrà la finale del torneo, invece, di fronte Ucraina e Paesi Bassi. Un appuntamento che sarà dunque l'occasione giusta per saggiare le conduzioni dei giocatori che l'esperto coach catanese ha portato con sè per questa nuova avventura continentale, e anche per tirare le prime somme in vista della scrematura che il gruppo dovrà subire, fino alla composizione del roster dei dodici protagonisti che si recheranno a Tel Aviv per disputare la fase a gironi della rassegna europea, che anche quest'anno sarà itinerante e coinvolgerà ben quattro nazioni (oltre all'Israele anche la Finlandia con Helsinki, la Romania con Cluj-Napoca e la Turchia con Istanbul).

E nella giornata odierna, proprio in concomitanza con gli ultimi preparativi da completare prima di disputare la Trentino Basket Cup, si concluderà il training camp che l'Italbasket ha disputato in quel di Folgaria. Come sempre c'è stato grande entusiasmo ma anche una bella dose di concentrazione e di abnegazione da parte degli azzurri e dello stesso Ettore Messina, che nell'incontro con la stampa e con i tifosi presenti in piazza ha voluto soprattutto sottolineare le condizioni ideali in cui si è ritrovato a guidare il suo gruppo, con la località trentina che ancora una volta ha accolto alla grande gli azzurri: "Folgaria è una località ideale per i ragazzi, sento da parte di tutti una gran voglia di fare - ha dichiarato Messina - . Sono contento perché ho ritrovato lo spirito che avevo visto lo scorso anno. Siamo stati tutti molto male per come è andato il preolimpico. Per noi e per tutti quelli ci hanno sostenuto con passione. Non ci sono proclami da fare, solo lavorare con umiltà. Sono curioso di disputare la Trentino Basket Cup, che sarà la nostra prima uscita ufficiale. C’è voglia di scendere in campo".

Un buon ambientamento che si rinnova di anno in anno, quello che gli azzurri vivono a Folgaria e hanno vissuto anche quest'anno, ribadito anche da Marco Belinelli, che assieme a Danilo Gallinari ha fatto compagnia al proprio commissario tecnico in questo evento mediatico che di fatto ha seguito uno degli ultimi allenamenti della squadra. Il nuovo giocatore degli Atlanta Hawks, oltre a rimarcare le ottime condizioni in cui l'Italia si è ritrovata a lavorare, ha sottolineato proprio gli obiettivi che la Nazionale si è prefissata fin dai primi giorni di ritiro, in modo da arrivare pronta alla rassegna continentale: "Stiamo molto bene qui - così ha esordito il Beli - , è importante poter staccare ed essere concentrati sul nostro obiettivo: l’Europeo. La Trentino Basket Cup è un torneo importante, è bellissimo giocare davanti a tantissime persone. La nostra è una strada lunga, e partite come queste ci aiutano a trovare quel feeling che più avanti potrà fare la differenza".

Come detto, anche Danilo Gallinari era presente e ha detto la sua su questi giorni di training camp svolti in quel di Folgaria. Il nuovo giocatore dei Los Angeles Clippers, con tanto di contratto da 22 milioni di dollari appena firmato, ha voluto aggiungersi al suo compagno di Nazionale e al suo coach in merito alle belle parole spese nei confronti della località trentina e alla gente che ha circondato la Nazionale. Ma ha anche fatto capire che l'Italia è pronta a seguire fino alla fine coach Messina per raggiungere l'obiettivo che è sfumato con grande amarezza due anni fa, dopo il quarto di finale perso all'overtime contro la Lituania: "L’affetto dei tifosi è uno dei motivi per cui giochiamo e qui l’affetto è davvero tanto. Il gruppo è insieme da tanti anni, e quest’anno c’è qualche ragazzo nuovo. Il torneo di Trento è solo il primo di un calendario pieno di amichevoli, fondamentali per prepararci al meglio al Girone di Tel Aviv. Coach Messina ci chiede di eseguire i nostri concetti base, in attacco e in difesa. Disputare tante partite ci aiuterà a trovare la chimica giusta".


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