Eurocup - Impresa Torino, Trento parte bene mentre Reggio Emilia spreca

La Fiat di Banchi espugna Zagabria, la Dolomiti Energia batte Villeurbanne dell'ex Lighty mentre la Grissin Bon cade a Podgorica.

Eurocup - Impresa Torino, Trento parte bene mentre Reggio Emilia spreca
Eurocup - Impresa Torino, Trento parte bene mentre Reggio Emilia spreca

Sorridono Trento e Torino, perde invece Reggio Emilia. Si chiude con due vittorie e una sconfitta il bilancio delle formazioni italiane impegnate nella fase a gironi dell'edizione 2017/2018 della Eurocup. L'impresa l'ha messa di certo a segno la compagine allenata da Luca Banchi, la quale ha dato seguito all'ottimo inizio di stagione andando ad espugnare il parquet del Cedevita Zagabria, senza dubbio una delle formazioni più accreditate per la conquista del trofeo tra una manciata di mesi. Difende il proprio parquet la squadra allenata da Maurizio Buscaglia, che al PalaTrento regola con autorità l'Asvel Villeurbanne al termine di una gara in cui i vice-campioni d'Italia hanno avuto la capacità di reagire dopo lo stop al fotofinish di campionato sul parquet di Venezia. Cadono infine gli uomini allenati da Max Menetti, i quali non riescono ad espugnare il campo del Buducnost Podgorica, decisamente ostico ma non del tutto inespugnabile. Prosegue dunque la settimana difficile degli emiliani, caduti già domenica in campionato contro Pesaro.

CEDEVITA ZAGABRIA - FIAT TORINO 83-86

Una vera e propria impresa, quella messa a segno dalla Fiat Torino che espugna uno dei parquet più caldi dell'intera Eurocup e batte una delle squadre che ha iniziato questa competizione con le migliori possibilità di portare a casa il trofeo. Fantastica la reazione nervosa da parte della formazione allenata da Luca Banchi ad  un primo tempo decisamente sottotono, in cui i croati trascinati dal veterano Ukic e da un Nichols particolarmente ispirato hanno chiuso in vantaggio di otto lunghezze. Al ritorno dagli spogliatoi è arrivata la reazione dei piemontesi, i quali hanno sfruttato l'ottima serata di Garrett e Patterson sia dal punto di vista realizzativo che sul piano delle assistenze ai compagni. Ottimo il lavoro sotto canestro di Mbakwe e Iannuzzi. Il Cedevita paga ben quattordici palle perse e un terzo quarto da dimenticare, Torino inizia alla grande il proprio cammino europeo.

Zagabria - Nichols 17, Stipanovic 15, Kruslin 9.

Torino - Mbakwe 20, Garrett 17, Patterson 15.

BUDUCNOST ZAGABRIA - GRISSIN BON REGGIO EMILIA 82-74

Reggio Emilia manda in fumo un'ottima partita e perde sul parquet di Podgorica contro i campioni nazionali del Buducnost. Dopo aver iniziato la partita messa sotto dal ritmo imposto dai montenegrini, infatti, gli uomini allenati da coach Menetti sono riusciti a trovare un gran ritmo in attacco, realizzando 44 punti a cavallo tra secondo e terzo quarto, con tanti giocatori a trovare la via del canestro e in parrticolare con un Della Valle particolarmente ispirato: 18 punti con 7/14 dal campo per Amedeo, ma in generale tutta la Grissin Bon tira bene soprattutto da tre punti (10/23 a fine gara). Il quarto periodo costa però caro alla Reggiana, che smette di fatto di segnare e vede d'altro canto il Buducnost in netta crescita sul piano offensivo. Gibson diventa immarcabile, l'ex Orlandina Ivanovic inizia a segnare con regolarità da tre punti, e la rimonta avviene e si rafforza con il passare dei minuti.

Buducnost - Gibson 16, Ivanovic 15, Gordic 12.

Reggiana - Della Valle 18, Nevels, Sane, Mussini e De Vico 8.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO - ASVEL VILLEURBANNE 85-75

Il ritorno del grande ex David Lighty non rovina la festa a Trento, che davanti ai propri tifosi batte l'Asvel Villeurbanne con una prova di grande autorità. Fin dall'inizio, infatti, la formazione allenata da Maurizio Buscaglia impone un gran ritmo in attacco e chiude la prima metà di gara a quota 46, fermo restando che anche dall'altra parte i francesi attaccano bene, trascinati in buona parte dall'americano che a fine gara chiuderà con 17 punti con 6/10 al tiro. La Dolomiti, scesa in campo senza Gutierrez, sfrutta nel migliore dei modi l'atletismo di un Behanan di fatto immarcabile per la difesa ospite, mentre Sutton vive quasi una serata in ufficio. Ma quanto basta ai padroni di casa per mantenere il vantaggio al ritorno dagli spogliatoi e ad allungarlo nel terzo periodo, fino a portarlo sulla doppia cifra con cui i trentini chiudono in maniera trionfale il debutto stagionale in Europ.

Trento - Behanan 19, Shields e Sutton 13.

Villeurbanne - Lighty 17, Harper 12, Nelson 11.

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