Impresa di Milano, travolto l'Olympiacos

Nel giorno del suo 78° compleanno, l' Ea7 asfalta la squadra campione d'Europa di 30 punti, con la coppia Langford-Hackett che ha fatto scintille. Il Barcellona vince a Istanbul e il Maccabi in casa contro il Lokomotiv.

Impresa di Milano, travolto l'Olympiacos
langford autore di una strepitosa partita
Ea7 Olimpia Milano
81 51
Olympiacos

I tifosi di Milano non potevano chiedere una partita migliore: l'Olimpia travolge i bicampioni d'Europa dell'Olympiacos per 81-51. E’ stata la  partita perfetta il giorno del 78° compleanno, raggiungendo anche un clamoroso +34 nel quarto periodo.Strepitosi in attacco Langford, ma con una difesa da parte di tutti che han fermato Spanoulis e la corazzata greca. Con un olà finale che non si vedeva da anni al Forum, questa partita entra tra le migliori dell’ era Armani.

All’ inizio il match è stato combattuto: Milano ha dovuto fare a meno del suo capitano, Alessandro Gentile, a causa di un virus intestinale. Per i primi minuti sono le difese che comandano il match, subito intense.Milano inizia bene e si vede andando anche a +6 con Hackett, ma dall'altra parte risponde Spanoulis (5 assist in 10') e l'EA7 soffre sotto canestro (16-21 al 10'). L’ Olimpia difende forte con Jerrels e Cerella in pressione sui portatori di palla, e un superlativo Langford (17 punti in 20') segnano un parziale di 11-0, ma è di nuovo il capitano greco a rispondere e porta i suoi in vantaggio.L’ Ea7 non ci sta e reagisce: con  Il sorpasso dell'Olympiacos però causa una grande reazione biancorossa: Lawal che da sotto inizia a segnare, inizia a produrre,Jerrells mette la tripla ed è +7 (39-32) all'intervallo lungo.

Lo spettacolo milanese continua anche nel secondo tempo , con un nuovo 9-0, per il +14 (48-34 al 24').l'Olimpia ci mette anima e corpo in difesa e i risultati arrivano, infatti i greci negli ultimi due quarti segnano davvero poco. Per Milano, come detto, c’è un Langford gioca magnificamente e la squadra di Banchi tocca addirittura il +23 (63-40) con la tripla di Jerrells sulla sirena del terzo periodo. Nel finale segnano anche  Cerella e Melli, ancora dall'arco e la partita si chiude per 81-51. Milano c’è, dopo la sconfitta contro il pana la squadra di Banchi ha dato un buonissimo segnale per queste top 16.

Gli altri risultati: 

Fenerbahce Ulker Istanbul - FC Barcellona 73-76 (18-23, 21-16, 17-19, 17-18) Bjelica e Mahmutoglu 15, McCalebb e Preldzic 13, Bogdanovic 12; Huertas 23, Oleson 14, Papanikolaou 11, Lorbek 10 Sfida tra due squadre che nei rispettivi campionati hanno affrontato inattese battute d'arresto: 10-4 il record del Fenerbahce, al quarto posto nel campionato turco, e addirittura 9-4 quello del Barcellona, che in patria è al quarto posto, lontanissima dalla capolista, e imbattuta, Real Madrid. Al termine di una gara equilibratissima, il Barcellona la Sinan Erden e ottiene la seconda vittoria nelle Top 16, lasciando la squadra di Obradovic a quota 0. A 11 secondi dalla fine Huertas sigla il +3 per gli iberici; il Fenerbahce ha il tiro per agguantare il supplementare, ma Bogdanovic fallisce una non impossibile tripla.

FC Bayern Munich - Partizan NIS Belgrado 71-65 (17-20, 17-22, 18-14, 19-9) Bryant 16, Thompson 15, Delaney 12; Bodganovic 24, Kinsey 20, Lauvergne 11 Il Partizan spaventa Svetislav Pesic per 3 quarti. I serbi toccano 8 punti di vantaggio nel terzo periodo (44-52) ma il loro attacco (in una parola: Kinsey) si spegne nell'ultimo quarto, consentendo l'inesorabile rimonta dei padroni di casa, con John Bryant (16 punti e 12 rimbalzi) e Deon Thompson (15 punti e 10 rimbalzi) protagonisti. 2-0 nelle Top 16, 14-1 in campionato: Pesic (col figlio Marko nel ruolo di "Direttore") a un passo dai 65 anni ha ancora voglia di vincere!

Maccabi Electra Tel Aviv - Lokomotiv Kuban Krasnodar 85-75 (21-21, 24-17, 19-24, 21-13) Schortsanitis 22, Smith 15, Rice 12; Kalnietis 18, Hendrix e Williams 13 Il Maccabi non si lascia scappare l'occasione per ottenere la seconda vittoria, ma la Lokomotiv, che dimostra di non avere la pancia piena dopo la qualificazione alle Top 16, si dimostra un avversario tosto. Con Hickman non in serata (3/8 al tiro), gli assist di Pnini e Rice (6 a testa) sono destinati a Baby Shaq Schortsanitis, che ringrazia e fa il vuoto in area (9/11 al tiro). Devin Smith (15 punti e 12 rimbalzi), è il solito collante tuttofare. Il team di Pashutin sparacchia da 3 (8/25) soprattutto con i suoi giocatori di maggior classe (2/8 Kalnietis, 3/10 Marcus Williams), mentre l'ex Olimpia Hendrix mette insieme un buon bottino (13 punti, 9 rimbalzi, 4 recuperi). Un parziale di 12-2 nell'ultimo periodo porta la partita nelle mani dei padroni di casa.


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