Pioggia di triple sull'Olympiacos, Real Madrid trascinato dai "Sergios"

I greci durano 2 quarti, poi si scatena il "Llull & Rodriguez show" che travolgono i biancorossi che arrivano alla terza sconfitta consecutiva nel Girone F complice uno Spanoulis che chiude senza canestri dal campo.

Pioggia di triple sull'Olympiacos, Real Madrid trascinato dai "Sergios"
La coppia Llull e Rodriguez ha trascinato i "blancos" alla vittoria nella rivincita delle finali 2013 e 2015 contro l'Olympiacos.
Real Madrid
84 72
Olympiacos

Pronto riscatto del Real Madrid che dopo la beffarda sconfitta nel Clasico di settimana scorsa riprende la marcia battendo senza molta fatica l'Olympiacos, che fa registrare il terzo stop consecutivo, che complica il cammino dei greci in questa edizione delle Top 16. Per gli ospiti gara da dimenticare per Spanoulis senza canestri dal campo, mentre per i blancos protagonista la premiata ditta Llull e Rodriguez che si scatenano nel terzo quarto scavando il solco decisivo. 

Inizio equilibrato con Llull e Lojeski che trascinano le proprie squadre in una gara dove si fa fatica a segnare nei primi minuti di gara con il Real che inizialmente non prova il tiro da 3 punti. Papapetrou proprio dall’arco mette la tripla della parità (12-12) e Hackett firma il primo vantaggio Olympiacos, ma Nocioni replica nel primo tentativo da 3 punti della gara per i padroni di casa (17-15) e i due greci dalla lunetta rimettono i biancorossi avanti a fine primo quarto (17-19).

Carroll con una bomba inaugura il secondo quarto, mentre Spanoulis è in panchina con qualche acciacco, ma intanto Lojeski è scatenato e impatta (22-22), Carroll però non è da meno e si conferma uno dei migliori tiratori dell’Eurolega. Printezis mette a segno una bomba dall’arco e sfrutta un tap-in in attacco (27-28). Il Real concede diversi rimbalzi in attacco agli ospiti che prontamente concretizzano con un ottimo Hackett che porta l’Olympiacos sul +4. Pablo Laso costretto a chiamare time out e al rientro Ayon e Carroll firmano un parziale di 5-0 che costringe stavolta i biancorossi a chiamare il minuto di sospensione (34-33). Ayon sfrutta un gioco di sponde per un comodo canestro ma Hunter risponde per le rime. Reyes dimostra di avere anche mano da fuori area mettendo a segno 5 punti di fila per i “blancos” che chiudono il primo tempo 41-35.

Strawberry e Milutinov dall’arco riavvicinano i suoi, ma Rodriguez e Llull rispediscono l’assalto con tre bombe pazzesce (54-40) che mettono l’Olympiakos in ginocchio che per tutto il terzo quarto non riesce a ridurre lo svantaggio sotto i 14 punti. Ad inizio quarto periodo i greci riescono ad arrivare sotto la doppia cifra di svantaggio, Nocioni però permette subito ai padroni di casa di invertire il trend (65-52 al 33°), Ayon con un gioco da 3 punti riprende a fare male la difesa biancorossa, che paga l’assenza ingiustificata di Spanoulis (0/6 al tiro per lui), Hackett con una tripla arriva a quota 12 ma altre due triple di Llull portano il Real a un 74-55 che chiude definitivamente la gara. Gli ultimi a mollare sono Hackett e Papapetrou ma Nocioni vuole partecipare anch’esso alla sagra del tiro da 3 punti. Gli ultimi minuti sono garbage time e il match si chiude 84-72 con i ragazzi di Pablo Laso che chiudono con 5 uomini in doppia cifra (Nocioni 10, Rodriguez 11, Ayon 11, Reyes 11, Llull 18). Per i greci non bastano i 14 di Hackett, i 14 per Hunter e i 12 di Papapetrou per evitare la terza sconfitta di fila in queste Top16.


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