Eurolega, il Barcellona ingrana la terza contro lo Zalgiris

Il Barcellona, nonostante una prestazione non esattamente eccezionale, porta a casa una vittoria importantissima in vista del prosieguo del girone. Lo Zalgiris invece inanella la quarta sconfitta consecutiva e sprofonda sempre di più in classifica. MVP del match, Tyrese Rice, con 20 punti.

Eurolega, il Barcellona ingrana la terza contro lo Zalgiris
Tyrese Rice. Fonte: basketinside.com
FC Barcelona Lassa
92 86
Zalgiris Kaunas
FC Barcelona Lassa: Rice 20 (3/7;1/4;11/12) Holmes 4 (1/1;0/1;2/2) Dorsey 9 (2/2;5/6 TL) Vezenkov 12 (2/3;2/3;2/2) Peno 3 (0/1;1/3) Eriksson 11 (1/2;3/5) Oleson 7 (2/2;1/3) Koponen 16 (5/8;1/2;3/3) Perperoglou (0/3;0/1) Tomic 10 (4/5;2/4 TL)
Zalgiris Kaunas: Pangos 9 (1/6;2/5;1/2) Lekavicius 9 (3/6;1/3) Westermann 2 (0/3;0/2;2/2) Seibutis 4 (1/4;0/1;2/2) Motum 26 (7/7;4/5;0/1) Jankunas 12 (4/6;1/3;1/1) Milaknis 2 (1/1;0/1) Lima 7 (3/3;1/2 TL) Kavaliauskas 10 (3/7;4/4 TL) Ulanovas 5 (0/2;1/1;2/2)
SCORE: 16-12; 36-35; 65-59. Tiro da 2p: Barcellona (20/34) Zalgiris (23/45). Tiro da 3p: Barcellona (9/22) Zalgiris (9/21). Tiri liberi: Barcellona (25/29) Zalgiris (13/16). Rimbalzi: Barcellona 32 Zalgiris 29

Il Barcellona di Bartzokas, con qualche rischio di troppo, porta a casa la terza vittoria consecutiva ai danni di uno Zalgiris volenteroso, ma poco fortunato nel finale di match. Il coach catalano si affida a Rice in cabina di regia, accompagnato da Oleson; Perperoglou funge da ala piccola, mentre Vezenkov viene schierato sotto le plance in ausilio a Tomic. Dall'altra parte Jasikevicius sceglie un quintetto composto da tre piccoli come Pangos, Seibutis e Westermann, con Jankunas a dare fisicità nel pitturato insieme a Kavaliauskas. Il Barcellona parte forte con un parziale di 6-0, che lo Zalgiris riuscirà ad interrompere dopo tre minuti e mezzo. Nonostante le grandi difficoltà sia in attacco che in difesa i lituani riescono a rimanere agganciati al Barcellona che invece fa fluire bene la palla nella metà campo avversaria, ma palesa qualche problema di troppo all'interno della propria area. Nel secondo quarto la situazione si equilibra ma più per demeriti dei catalani che per meriti dei lituani, i quali continuano a forzare in attacco ma nello stesso tempo riescono a sfruttare le disattenzioni difensive degli uomini di Bartzokas. Nel secondo tempo il Barcellona prova ad accelerare ma si trova di fronte uno Zalgiris rigenerato, che risponde colpo su colpo alle offensive dei padroni di casa. La squadra di Jasikevicius si affida principalmente alle giocate di Motum, mentre i blaugrana vengono trascinati dalla precisione alla lunetta di Rice, che si dimostra imprendibile per la retroguardia lituana. Nell'ultimo quarto accade di tutto con continui capovolgimenti di fronte, ma alla fine viene premiata la maggior brillantezza e qualità della squadra di casa che dovrà migliorare in vista del prossimo impegno che la vedrà impegnata in Grecia contro l'Olympiakos. Dall'altra parte i lituani hanno l'opportunità di tornare alla vittoria tra le mura amiche contro il Galatasaray

                                                        LA GARA

1° QUARTO                                        

Il Barcellona apre la partita con due canestri da dentro l'area siglati da Vezenkov e Tomic, poi Perperoglou si rende autore di un'ottima stoppata su Kavaliauskas. Tomic allunga sul 6-0, ma a fermare il break catalano ci pensa proprio Kavaliauskas, che segna i primi due punti dei lituani in questa partita dopo 3 minuti e mezzo. Il centro dello Zalgiris va ancora a segno dal pitturato e Bartzokas decide di chiamare il primo time-out del match. La squadra di Jasikevicius rimonta fino al -1 (9-8), poi Eriksson riallunga immediatamente realizzando  la prima tripla della sfida. Vezenkov e Motum chiudono la frazione con due buone penetrazioni a canestro. Al termine dei dieci minuti il punteggio recita: Barcellona 16 Zalgiris 12.

2° QUARTO

Vezenkov apre il secondo quarto con la tripla del +7, ma Lima con un appoggio a tabellone riaccorcia immediatamente le distanze. Peno riceve da oltre i 6.75 metri e realizza la tripla che vale il 26-19 in favore dei padroni di casa. Bartzokas vede ancora qualche forzatura di troppo in fase offensiva ed allora decide di chiamare il time-out. Il minuto di sospensione porta i suoi frutti infatti Koponen realizza dal perimetro costringendo così Jasikevicius a fermare nuovamente il gioco. La pausa stavolta favorisce lo Zalgiris che accorcia con un canestro da oltre l'arco di Motum, poi Pangos attacca il pitturato avversario facendosi stoppare al momento della conclusione da Holmes. Motum con un "jump shot" firma la parità, poi nel finale Westermann riesce addirittura a portare in vantaggio i suoi dalla lunetta, ma a rispondergli ci pensano Dorsey, con una stoppata su Seibutis, ed Oleson, il quale realizza la tripla che consente al Barcellona di andare all'intervallo in vantaggio col punteggio di 36-35.

3° QUARTO

In uscita dagli spogliatoi a partire forte sono Motum e Vezenkov che vanno a segno con due triple, poi Lima firma il sorpasso con un piazzato. Oleson attacca il canestro e realizza il +1 per i catalani, ma poco dopo Pangos con un tiro da oltre l'arco sigilla la parità sul 43-43. Eriksson con un "jump shot" riporta i padroni di casa in vantaggio, ma dall'altra parte gli risponde Seibutis facendo 2/2 ai liberi. Lo Zalgiris subisce l'ennesima tripla da parte di Eriksson e Jasikevicius decide di chiamare il time-out per trovare le contromisure adatte. Dopo il minuto di sospensione Pangos va a segno da oltre l'arco, poi Motum allunga con un canestro dal pitturato e Bartzokas non può far altro che fermare nuovamente il gioco. Eriksson dal perimetro e Tomic da dentro l'area firmano il sorpasso in favore dei padroni di casa, poi l'ala svedese dei catalani si rende protagonista di una stoppata su Seibutis lanciato a canestro. Kavaliauskas commette un allo su Rice che gli arbitri giudicano antisportivo e la guardia americana dei padroni di casa ne approfitta andando a segno dalla lunetta. Nel finale Tomic segna dal pitturato, poi Holmes fa 2/2 ai liberi, ma a chiudere il quarto ci pensa Lekavicius che con soli due secondi sul cronometro realizza la tripla che vale il 65-59 in favore di Barcellona.

4° QUARTO

Rice e Lekavicius aprono l'ultima frazione andando a segno con due piazzati, poi Jankunas accorcia le distanze con la tripla del -5 (69-64). Kavaliauskas riceve all'interno del pitturato e prova l'appoggio a tabellone ma viene stoppato da Vezenkov, poi Westermann si vede assegnare un antisportivo dagli arbitri per un fallo su Koponen, che subito ne approfitta dalla lunetta. Motum prova a tener vive le speranze di rimonta dei suoi con una tripla, ma è ancora la guardia finlandese dei catalani (Koponen) a ristabilire le otto lunghezze di vantaggio con un tiro da dentro l'area. Jasikevicius per migliorare la fase difensiva dei suoi chiama il time-out. Lo Zalgiris continua ad affidarsi alla propria ala australiana che va ancora a segno dal perimetro, e Bartzokas per evitare il recupero degli ospiti ferma il gioco. I lituani rientrano fino al -3 (80-77) ma vengono rispediti indietro dalla tripla di Rice, che costringe Jasikevicius a chiamare un nuovo time-out. Nel finale accade di tutto: prima Kavaliauskas e Rice vanno a segno dalla lunetta, poi Ulanovas realizza da oltre l'arco riportando così la sua squadra a soli due punti di distacco; Rice e Dorsey con 4 liberi consecutivi mettono al sicuro la vittoria dei catalani, poi nell'ultima azione della partita il centro americano dei padroni di casa (Dorsey) si concede anche una stoppata su Pangos che sigilla il punteggio finale sul 92-86 per Barcellona.