Eurolega - Cska col brivido a Mosca: il Real Madrid lotta ma cede nel finale (91-90)

I russi non chiudono la partita dopo essere stati più volte avanti anche di quattordici lunghezze. Il Real Madrid ci crede e torna in partita, cedendo nel finale ai liberi di De Colo e Kurbanov. Sugli scudi la guardia francese, autore di 28 punti personali.

Eurolega - Cska col brivido a Mosca: il Real Madrid lotta ma cede nel finale (91-90)
Cska Mosca
91 90
Real Madrid
Cska Mosca: De Colo 28, Kulagin, Teodosic 15, Augustine 3, Fridzon 9, Jackson, Antonov, Vorontsevich 2, Higgins 6, Khryapa 5, Kurbanov 13, Hines 10. All: Itoudis.
Real Madrid: Randolph 8, Draper, Fernandez 6, Nocioni 3, Doncic 9, Maciulis 11, Reyes 7, Ayon 10, Carroll 13, Hunter 2, Llull 21, Taylor. All: Laso.
SCORE: 1Q: 26-17; 2Q: 32-12; 3Q: 24-30; 4Q: 18-25.
ARBITRO: LOTTERMOSER, ROBERT [GER], LATISEVS, OLEGS [LAT], PASTUSIAK, PIOTR [POL]
NOTE: Incontro valevole per la sesta giornata della fase a gironi dell'Eurolega 2016/17. MEGASPORT ARENA, Mosca, 12000 spettatori circa. Inizio ore 18.40.

Continua la marcia inarrestabile, seppur con qualche brivido di troppo, del Cska Mosca di coach Itoudis e di Nando De Colo, che davanti al pubblico amico della Megasport Arena di Mosca ottiene la tredicesima vittoria consecutiva in casa e la sesta in questa Eurolega contro il Real Madrid di coach Laso. Nonostante il vantaggio anche di quattordici lunghezze nel corso della ripresa, i padroni di casa sprecano e si disuniscono nel finale, soprattutto in difesa, concedendo a Fernandez, Llull e soci di tornare a contatto nel punteggio e giocarsi la sfida fino in fondo. La rimonta si ferma però sull'errore della guardia madrilena dalla distanza, con i russi che vincono di misura 91-90. Il miglior marcatore di giornata è De Colo, autore di 28 punti. 

Itoudis sceglie Jackson - pentendosi dopo pochi minuti - dal primo minuto con De Colo in guardia. Fridzon e Vorontsevich in ala con Augustin sotto le plance. Risponde il Real di Laso con Doncic in quintetto. Llull, Maciulis, Reyes in ala grande ed il solito Ayon in centro.   

I 12000 della Megasport Arena di Mosca - Foto Cska Basket Twitter
I 12000 della Megasport Arena di Mosca - Foto Cska Basket Twitter

Dopo dieci minuti di ritardo causa tempesta di neve che ha condizionato l'arrivo degli arbitri al palazzetto si parte, con i padroni di casa che come al solito partono sonnecchiando. Di fronte, però, non c'è una squadra materasso, ma un grande Real Madrid che inizia con il piede giustissimo e le mani molto calde. Maciulis e soci rispondono al canestro di De Colo con una circolazione di palla molto efficace, mentre dalla parte opposta sono molte le forzature e le palle perse. I due contropiede di Reyes e Doncic valgono il time out di Itoudis, ma è il canestro di Llull a valere il più 13. Kurbanov e Teodosic accorciano nel finale di quarto, con le merengues che perdono leggermente ritmo prima della tripla di Maciulis che sancisce il 26-17 del primo intervallo.

I russi chiudono il parziale di rimonta ad inizio secondo periodo: 12-0 con Kurbanov (4) e Hines che aprono il campo alle triple di De Colo che riportano i suoi davanti di tre punti. Mentre il Real non trova più la via del canestro, dalla parte opposta il Cska non si ferma ed alterna perfettamente le soluzioni interne e perimetrali. Ad interrompere l'emorragia è il meno esperto: Doncic in penetrazione prova a scuotere i suoi, ma il canestro dello sloveno è l'unico del Real nei primi sette minuti. Gli spagnoli soffrono l'intensità difensiva dei russi e l'esperienza offensiva di De Colo, Hines e compagni (37-28). Laso pesca dalla panchina: Carroll e Nocioni firmano il 5-0 illusorio, Fridzon e l'ennesima penetrazione nel burro della guardia francese fissano il punteggio sul 49-38 alla pausa lunga.  

Nove punti, quattro rimbalzi e 100% dal campo per Jonas Maciulis nel primo tempo - Foto @TurkeyLega
Nove punti, quattro rimbalzi e 100% dal campo per Jonas Maciulis nel primo tempo - Foto @TurkeyLega

Botta e risposta in avvio di ripresa tra Higgins e Llull, ma il Real non riesce mai ad impensierire la difesa russa. Teodosic inventa in attacco, permettendo ai suoi di mantenere intatto il vantaggio acquisito. Khryapa scrive il massimo vantaggio da sotto, ma è sempre Llull, due volte dalla distanza, a riportare sotto nel punteggio i madrileni (59-53) a metà frazione. Il Cska esce benissimo dal time out di Itoudis e Teodosic riporta i suoi in doppia cifra di vantaggio con quattro punti di fila. Nel finale di quarto però la difesa dei russi concede fin troppo agli ospiti: prima Randolph con sei punti - ai quali rispondono Fridzon e De Colo - poi tre liberi di Carroll ed il layup di Hunter riportano gli iberici sotto di cinque all'ultimo intervallo (73-68). 

La terza schiacciata di Randolph nel giro di pochi minuti vale addirittura il meno tre Real Madrid, ma Teodosic in zingarata spegne le velleità di rimonta ospiti. De Colo arriva a quota 25 con la tripla del più otto, ma oramai gli spagnoli sono in partita e rispondono colpo su colpo ai tentativi di fuga dei padroni di casa (78-72). Il tecnico a Randolph nel momento migliore dei blancos spezza l'inerzia consegnandola nuovamente ai padroni di casa, che firmano il nuovo più nove con Teodosic e De Colo. Il francese eccede nelle proteste rimettendo in gioco il Real Madrid: la tripla di Fernandez ed i liberi di Reyes significano -3 e nuova speranza dopo il canestro da sotto di Khryapa. Nel concitatissimo finale Fernandez, Llull e Draper sbagliano ripetutamente i tiri per l'aggancio, mentre i liberi di Kurbanov valgono il più 5. La frenesia ottunde la mente dei russi, che non chiudono la gara e pagano dazio da sotto dove Ayon segue per due volte le conclusioni di Llull e fa -1. De Colo è glaciale dalla lunetta, mentre Llull sbaglia la preghiera del pareggio prima del tap in del -1 finale di Nocioni.