Eurolega: l'Olimpia Milano dura due quarti e mezzo, poi dilaga il CSKA Mosca (64-79)

La EA7 prova a piazzare l'impresa, ma a livello emotivo l'assenza di Gentile pesa più di quelle di Teodosic e De Colo. Così i campioni in carica piazzano parziali decisivi nel secondo tempo.

Eurolega: l'Olimpia Milano dura due quarti e mezzo, poi dilaga il CSKA Mosca (64-79)
Eurolega: l'Olimpia Milano dura due quarti e mezzo, poi dilaga il CSKA Mosca (64-79)

Niente da fare per la EA7 Emporio Armani Milano, che nella prima gara dopo l'annuncio della separazione (temporanea almeno per il momento) da Alessandro Gentile perde al Forum contro il CSKA Mosca con un netto passivo. Nemmeno le pesanti assenze delle due stelle Teodosic e De Colo hanno fermato la compagine campione in carica, che continua a volare in Eurolega raggiungendo per prima la quota delle dieci vittorie in regular season. Quarta sconfitta consecutiva, e seconda di fila in casa, per la compagine di coach Jasmin Repesa.

Il CSKA in avvio si affida a Fridzon e ai suoi punti veloci, dall'altra parte Raduljica si mette in proprio prima di ispirare Dragic. Si fa vedere finalmente anche capitan Cinciarini, il quale lavora bene in difesa contro Jackson prima di firmare la bomba che mantiene a contatto l'Olimpia. In ogni caso sono sempre gli ospiti a mantenere il vantaggio, puntando anche su un'ottima difesa che non fa entrare in ritmo soprattutto Sanders, a segno solo dalla lunetta. McLean però si sveglia e firma il mini-parziale che vale il primo vantaggio meneghino, interrotto dalla bomba di Kulagin. Il quarto si chiude sul 23-21 dopo i liberi di Hickman e Abass. Milano prova ad allungare nel secondo periodo grazie soprattutto alla difesa, i russi non segnano per oltre tre minuti, prima delle due triple di Higgins che valgono la parità. Ora però la Ea7 sembra aver trovato ritmo, in particolare Hickman che segna con continuità e non soffre più di tanto il duello con Jackson. Cinque punti in fila di Kulagin valgono la nuova parità, poi ci pensano Simon e il solito McLean a riallungare il divario, prima dei liberi di Kulagin che valgono il 38-36 di metà gara.

Raduljica sovrasta Dmitry Kulagin - Foto Flickr.com
Raduljica sovrasta Dmitry Kulagin - Foto Flickr.com

Si torna dagli spogliatoi, e inizia tutta un'altra partita. Le urla di Itoudis scuotono il CSKA, che gioca una pallacanestro di grande qualità e sostanza. Augustine e Antonov firmano il 7-0 che riporta in vantaggio gli ospiti, Raduljica prova a svegliare nuovamente il Forum ma poi è un altro tandem, quello composto da Jackson e Kurbanov, a scavare un altro solco. Milano inizia a far fatica in attacco e a trovare soluzioni solo ai liberi, dall'altra parte Hines si risveglia e con lui anche Kulagin, ancora a segno al tiro pesante. La tripla di Kalnietis serve solo a frenare l'emorragia 54-66. Per l'Olimpia ora è difficile ripartire, i primi possessi offensivi vanno a vuoto e anzi il CSKA trova due bombe di Jackson, che valgono il +17. Partita ormai praticamente chiusa, ospiti che sfiorano il ventello di vantaggio e Milano che ha ormai la testa negli spogliatoi. Dragic prova a spingere ma nemmeno la buona volontà dello sloveno può bastare, l'attacco russo rallenta in maniera fisiologica e Abass punisce con la tripla, ma è ormai troppo tardi. Finsce 64-79.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO - CSKA MOSCA 64-79 (23-21, 38-36, 54-66)

MILANO - McLean 10, Hickman 10, Kalnietis 7, Raduljica 11, Dragic 7, Macvan, Pascolo ne, Cinciarini 4, Sanders 4, Abass 4, Cerella, Simon 7.

MOSCA - D.Kulagin 14, Augustine 4, Fridzon 9, Jackson 14, Antonov 6, Freeland, Vorontsevich 1, Higgins 1, M.Kulagin 5, Khryapa 2, Kurbanov 5, Hines 8.


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