Eurolega - Il Barcellona cade a Kaunas: vince lo Zalgiris 89 - 85

I lituani, dopo un primo quarto giocato a ritmi bassi, recuperano lo svantaggio e mettono in grande difficoltà i blaugrana. Il Barcellona è comunque bravo a non far scappare gli avversari, ai quali deve arrendersi soltanto nel finale

Eurolega - Il Barcellona cade a Kaunas: vince lo Zalgiris 89 - 85
Eurolega - Il Barcellona cade a Kaunas: vince lo Zalgiris 89 - 85
Zalgiris Kaunas
89 85
FC Barcelona
Zalgiris Kaunas: Pangos 2, Lekavicius 17, Westermann 8, Seibutis 0, Motum 8, Jankunas 15, Javtokas 0, Milaknis 14, Lima 4, Kavialauska 4, Hartenstein ne, Ulanovas 17
FC Barcelona: Rice 12, Doellman 11, Claver 5, Navarro 17, Faverani 11, Vezenkov 6, Peno 2, Eriksson ne, Diagne 0, Koponen 12, Perperoglou 7, Tomic 2

Nella ventunesima giornata di Euroleague basketball, lo Zalgiris Kaunas ospita il Barcellona per quello che è una specie di spareggio per i playoffs. Entrambe le squadre sono ferme infatti ad 8 vittorie e 12 sconfitte, il che equivale a decimo ed undicesimo posto. Una vittoria, per una delle due, significherebbe dunque staccare l’altra ed avvicinarsi a quell’ottavo posto che, tra qualche mese, apre le porte dei playoffs.

Pronti via, a cominciare meglio è il Barcellona. La squadra di Bartzokas gioca una buonissima pallacanestro, ad un ritmo anche piuttosto sostenuto e riuscendo quindi a mettere in difficoltà i padroni di casa. Protagonista dei primi 10 minuti è sicuramente Vitor Faverani, che chiude il quarto già con 9 punti, e con un paio di canestri di puro talento, da due o da tre che siano, che mettono in crisi lo Zalgiris. La squadra lituana tiene bene la partita nei primi minuti del match grazie ad Ulanovas e Westermann, prima di subire un mini parziale di 7 – 0 che le costa il 18 – 24 con il quale si chiude il primo quarto.

Al rientro sul parquet, lo Zalgiris riagguanta velocemente gli avversari, segnando i primi due canestri del quarto con Lekavicius e Jankunas. La tripla di Navarro interrompe la mini emorragia ma la squadra di coach Jasikevicius non ha alcuna intenzione di mollare, e in un amen impatta a quota 27 il Barca con la tripla di Milaknis. I ritmi sono alti, la partita è piacevole alla fine del primo tempo sono i catalani a dover recuperare, seppur di un punto, lo svantaggio.

La partita, anche al ritorno dalla pausa lunga, rimane molto equilibrata: Navarro e Perperoglou da una parte, Milaknis e Jankunas dall’altra martellano senza sosta i canestri avversari, rendendo impossibile ad entrambe le squadre prendere in mano la partita. I due allenatori cercano, per quanto loro concesso, di ingabbiare tatticamente l’altro ma, anche in questo caso, la partita risulta patta.

Si arriva così all’ultimo quarto con tutto ancora da decidere: il tabellone recita infatti parità assoluta a quota 61. A cominciare bene l’ultima frazione è anche questa volta il Barcellona. Navarro e Vezenkov mettono a segno un paio di canestri ad inizio parziale che potrebbero farli scappare nel punteggio, ma la bomba di Milaknis riporta il match in equilibrio. Le due squadre continuano a suonarsele di santa ragione, con entrambe capaci di non far scappare l’altra. Con gli ultimi 3 minuti da giocare, è però lo Zalgiris a piazzare il parziale vincente: il 7 a 0 di Lekavicius e Motum è un duro colpo da digerire per il Barca che, infatti, non riuscirà più a recuperare.

Al suono della sirena il tabellone recita così 89 – 85 per i padroni di casa che, come detto, portano a casa una partita fondamentale per il proseguo della stagione.