Eurolega - Wanamaker tiene in vita il Darussafaka: Panathinaikos battuto 77-72

Il playmaker ex Pistoia firma sette punti di fila negli ultimi tre minuti, permettendo ai turchi di agganciare e superare i greci, apparentemente in controllo della contesa. Clyburn decide la sfida, lasciando aperto uno spiraglio per la qualificazione del suo Darussafaka. Cade il Panathinaikos, che crolla nel finale nonostante un clamoroso Singleton.

Eurolega - Wanamaker tiene in vita il Darussafaka: Panathinaikos battuto 77-72
Eurolega - Wanamaker tiene in vita il Darussafaka: Panathinaikos battuto 77-72
Darussafaka
77 72
Panathinaikos
Darussafaka: Wilbekin 2, Arslan, Batuk, Wanamaker 24, Clyburn 12, Moerman, Aldemir, Savas, Anderson 16, Zizic 9, Bertans 12, Harangody. All: Blatt
Panathinaikos: Singleton 23, Nichols, Rivers 12, James 9, Fotsis, Pappas 7, Feldeine 6, Charalampopoulos, Gabriel, Gentile, Bourousis 10, Calathes 5. All: Pascual.
SCORE: 1Q: 17-17; 2Q: 18-16; 3Q: 18-20; 4Q: 24-19.
ARBITRO: PEREZ PEREZ, MIGUEL [ESP], PATERNICO, CARMELO [ITA], LAURINAVICIUS, JURGIS [LTU]
NOTE: Incontro valevole per la 24^ giornata della Regular Season di Eurolega. Si gioca alla Wolksvagen Arena di Istanbul, inizio ore 18.15.

Uno dei tanti spareggi qualificazione che si giocheranno da qui al termine della Regular Season di Eurolega se lo aggiudica il Darussafaka di David Blatt, che porta a casa una vittoria importantissima in ottica playoff superando di misura (77-72) il Panathinaikos di Xavi Pascual. Non basta ai greci una clamorosa prestazione di Singleton, che nel terzo quarto e nella prima metà dell'ultima frazione aveva trascinato i suoi fino al più sei. E' tuttavia di Brad Wanamaker il guizzo del campione che permette ai turchi di restare aggrappati alla gara prima ed alla qualificazione successivamente: sette punti di fila riportano il Darussafaka dal -4 al più 3, prima del canestro della staffa di Clyburn in un concitatissimo finale. 

Il solito Brad Wanamaker in cabina di regia per i turchi allenati da David Blatt, accompagnato sul perimetro da Clyburn e Anderson. Sotto le plance Moerman e Zizic. Risponde Pascual con Singleton e Bourousis lunghi, Gentile in ala, Feldeine e Calathes in guardia. 

Inizio subito veemente, per intensità, da una parte e dall'altra, con gli errori di esecuzione che caratterizzano i primi minuti. Clyburn e Anderson piazzano il primo break dell'incontro in favore dei turchi, che dal -2 iniziale ribaltano fino al 11-4 firmato da Zizic, dominante a rimbalzo. La sospensione di Pascual scuote i suoi, con Singleton che infila la tripla da distanza siderale e Calathes che si appoggia al tabellone per il nuovo pareggio. L'attacco del Darussafaka spreca ripetutamente, i canestri di Wilbekin e Wanamaker danno più tre alla squadra di Blatt, cucito dalla tripla di James allo scadere (17 pari). 

I cinque punti di fila di Wanamaker aprono il secondo quarto. I greci non sbandano e con Pappas e Rivers rispondono prontamente. La gara sale di colpi e, in un amen, Bertans da una parte e Bourousis dall'altra si danno battaglia a suon di triple (26-27). Il lungo ellenico ne infila immediatamente un'altra di fila, propiziando il mini allungo ospite, chiuso da James con la terza bomba greca nel giro di due minuti. Wanamaker si carica la sua squadra sulle spalle, arrestando l'emorragia e dando un minimo di inerzia ai padroni di casa: Anderson impatta a quota 33, prima della penetrazione dell'ex Pistoia che consegna il vantaggio al Darussafaka all'intervallo lungo. 

L'aggressività di Zizic a rimbalzo nel primo tempo - Foto Euroleague Gurus.
L'aggressività di Zizic a rimbalzo nel primo tempo - Foto Euroleague Gurus.

La tripla di Feldeine apre la seconda parte di gara illudendo i greci. Clyburn prima, Anderson in contropiede e Wanamaker da tre scavano il solco nel punteggio, aizzando il pubblico della Wolkswagen Arena. Gentile sbaglia da sotto, confermando le sue difficoltà, mentre Wanamaker dalla parte opposta è indemoniato e, con il gioco da tre punti, fa scappare i suoi sul più 10 (46-36). La rottura offensiva del Pana è prolungata e dura per più di cinque minuti, quando è Rivers a rompere il ghiaccio propiziando la reazione ospite: nel momento migliore l'attacco del Darussafaka si ferma e Singleton, con cinque di fila, accorcia fino al -3. L'aggressività dei greci fa la differenza nel finale, quando Singleton e Bourousis fanno la voce grossa a rimbalzo consentendo a Feldeine di firmare il sorpasso da oltre l'arco. Di Bertans, dalla distanza, l'ultima parola del quarto, per il 53 pari della penultima sirena.  

L'intensità delle due difese diventa selvaggia ad inizio ultima frazione. Singleton e Rivers sparigliano le carte, mentre Pascual prova ad arginare i turchi con la difesa a zona (53-58). Dopo la sospensione di Blatt il Darussafaka prova a cucire lo strappo, ma è uno stratosferico Singleton, sempre più rovente, a respingere sul -6 i turchi. Nel momento peggiore dei padroni di casa è Anderson, con quattro punti di fila, a caricarsi la squadra sulle spalle, prima della penetrazione  e della schiacciata di Clyburn a capovolgere per l'ennesima volta la sfida (63-61). La sfida diventa a dir poco stupenda: sempre Singleton, dalla distanza, mette un freno all'impeto turco, prima della tripla di James che rende vano il canestro di Bertans dalla parte opposta. Il botta e risposta non si ferma nemmeno nei momenti cruciali della sfida: Pappas ed ancora James spingono avanti il Pana, Anderson e Wanamaker non fanno scappare i greci (72-72). 

Gli ultimi due minuti sono un continuo crescendo di emozioni. L'ex play del Bamberg riporta avanti i turchi di tre dalla distanza, prima della persa di Bourousis che infiamma il pubblico sugli spalti. Singleton tiene aperta la sfida stoppando Wanamaker, ma il più lesto ad approfittarne è Clyburn, che con una parabola infinita mette cinque punti tra le squadre. James forza e viene rispedito al mittente, così come Rivers. Con la vittoria in ghiaccio, si gioca sulla differenza canestri rispetto all'andata (+6 per i greci), ma Clyburn prima e Anderson successivamente sprecano fissando il punteggio sul 77-72 conclusivo. 


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