Turkish Airlines EuroLeague Final Four - L'Olympiakos non parte sconfitto, avversari avvertiti

Al Ciragan Palace di Istanbul è ufficialmente iniziata la quattro giorni delle Final Four di Eurolega, con un allenatore ed un giocatore per squadra che sono intervenuti in conferenza stampa per presentare l'evento. Per l'Olympiakos, tre volte vincitore della massima competizione europea, hanno presenziato coach Sfairopoulos e Vassilis Spanoulis.

Turkish Airlines EuroLeague Final Four - L'Olympiakos non parte sconfitto, avversari avvertiti
Turkish Airlines EuroLeague Final Four - L'Olympiakos non parte sconfitto, avversari avvertiti

L'Olympiakos di Spanoulis e compagni sembra essere additata dagli addetti ai lavori come squadra con meno possibilità di mettere le mani sulla Turkish Airlines Euroleague 2016/2017. Coach Sfairopoulos non teme pregiudizi e sottolinea immediatamente come le Final Four siano spesso imprevedibili e divertenti: "Siamo molto felici di essere qui dopo questo nuovo format dell'Eurolega. E 'stata una stagione entusiasmante con grandi giocatori in campo e spero e credo fermamente che queste Final Four saranno ancora meglio per tifosi, spettatori e per le stesse squadre. Il fatto che negli ultimi sette anni, sei squadre diverse abbiano vinto il trofeo, dimostra che tutte sono molto forti e hanno le proprie possibilità, ma vincere è molto difficile. Per i tifosi, è molto interessante guardare delle Final Four spettacolari senza sapere quale squadra sarà campione. L'imprevedibilità delle Final Four mantiene l'interesse ad un livello elevato e questo è molto importante."

Continuando, riguardo al progetto Olympiakos e sull'ennesima buona annata disputata sia a livello europeo che in Grecia, il tecnico aggiunge:
"Penso sia la combinazione di due cose. In primo luogo la stabilità della proprietà, i due presidenti che abbiamo, da un lato controllano la squadra e hanno un grande amore per questo sport, dall'altro danno un  grande sostegno in un periodo di difficile crisi economica in Grecia. Tutti sanno che in Grecia la crisi economica è grande. I nostri presidenti fanno del loro meglio per mantenere la squadra ad un livello elevato. Questa stabilità si trasmette alla squadra. Dall'altra parte, penso che questa squadra abbia giocatori di carattere, di personalità, che in tutti questi anni abbiano acquisito un buon temperamento e sappiano come giocare questa partita difficile, soprattutto quando sono messi con la schiena al muro."

Interrogato sulla gara, l'allenatore greco cerca di allentare la pressione e spiega come si tratti di un match differente rispetto a quello giocato nel 2015: "Posso dire che dal mio punto di vista, questa gara è completamente diversa da quella del 2015; abbiamo già dimenticato quella partita perché ora la situazione è differente, il CSKA è ora campione europeo e noi siamo tornati al Final Four dopo l'assenza dello scorso anno. Non credo che per entrambe le squadre ci sia un modo diverso per prepararsi psicologicamente rispetto a qualsiasi altro match. La preparazione mentale è molto importante per i giocatori per partecipare a questo tipo di match. Penso che tutte le squadre che sono qui meritino di essere qui. Hanno stabilità per tutta la stagione e abbiamo visto le stesse prestazioni nei playoff. Meritano di essere qui e i giocatori lo sanno. L'unica cosa ora è quale squadra sarà più pronta dell'altra. Certamente tutti i giocatori vogliono vincere il trofeo e faranno del loro meglio. Psicologicamente non credo che per preparare questa partita si debba fare qualcosa di diverso rispetto alle  altre."

Sfairopoulos non crede di poter vedere grandi sorprese nei match che si disputeranno: "Io credo che non sia facile che accadano sorprese e non sia facile vedere partite impreviste o con finali imprevisti. Credo che tutte le squadre che sono qui abbiano una caratteristica, le basi della squadre sono formate da giocatori che sono insieme da molti anni e tutti gli allenatori sono da molti anni con le squadre, quindi significa che hanno la stessa filosofia, i giocatori conoscono la filosofia degli allenatori e questo dà stabilità, e con tanta stabilità è più difficile vedere sorprese."

In chiusura un commento sui molteplici viaggi infrasettimanali che affrontano le squadre durante la regular season e il bisogno di utilizzare voli charter per agevolare i giocatori: "Certamente dobbiamo fare qualcosa con i voli charter, perché con il nuovo formato, sì, i viaggi sono più difficili. E le squadre che usano voli charter per viaggiare, penso che abbiano un piccolo vantaggio rispetto alle altre squadre."

In compagnia di coach Sfairopoulos, il capitano degli ellenici, Vassilis Spanoulis, a cui viene ricordato immediatamente il titolo del 2012: "Certamente sono grandi ricordi. Abbiamo vinto qui la nostra Eurolega e questo ha aiutato molto la squadra a crescere e rinforzare la nostra mentalità. Questo è il passato ed è un bel ricordo, ma ora guardiamo al presente e vogliamo vincere ancora."

L'Olympiakos ha vinto due delle ultime cinque edizioni di Eurolega e il capitano ne va orgoglioso: "Prima di tutto mi sento molto orgoglioso che la mia squadra abbia ottenuto questi risultati in passato, non è facile; tutti lo sanno. Abbiamo fatto molti sacrifici per ottenerlo. Il rispetto, nella vita e nello sport, non puoi comprarlo. Devi lavorare molto duramente per ottenere il rispetto degli avversari. Questo è un grande successo per questa squadra."

Spanoulis non vuole parlare di sè ma solo della squadra e risponde ai giornalisti in questo modo: "Voglio dire che il basket è uno sport di squadra; non riguarda solo me o altri singoli giocatori. Sicuramente tutte le squadre hanno i propri ruoli, trovano la propria chimica e impostano le responsabilità. Devo dire che la squadra mi dà una certa responsabilità, ma in tutte le squadre funziona così, è più importante per me aiutare tutta la squadra a raggiungere gli obiettivi. Non riguarda solo me; è uno sport di squadra. Tutti vincono, tutti perdono."

In conclusione, sulla semifinale contro i russi del CSKA: "Mi piace giocare a basket. Preferisco giocare a basket. Sarà un gioco veramente duro. Il CSKA è una delle migliori squadre, molto ben organizzata, con una buona chimica e con leader in campo. Penso che la cosa più importante sia controllare il gioco e il ritmo del gioco per fare del nostro meglio. Gli allenatori fanno il piano di gioco e dobbiamo concentrarci per seguire il piano."

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