Tiene il terzetto di testa, gli italiani regalano il derby a Cantù

Sassari, Siena e Brindisi mantengono la testa della classifica, ma soltanto la Dinamo vince senza soffrire. Cantù, con Cusin e Aradori protagonisti, vince il derby con Varese. Caserta si rialza contro Bologna, mentre Avellino affonda anche a Venezia. Stasera posticipo tra Pesaro e Milano. Drake Diener mantiene la prima posizione della classifica cannonieri

Tiene il terzetto di testa, gli italiani regalano il derby a Cantù
Tiene il terzetto di testa, gli italiani regalano il derby a Cantù
Mentre montano le proteste in tutta Italia per la qualità delle dirette delle partite che dovrebbero essere garantite dalle tv locali, sul campo prosegue la marcia del terzetto di testa, anche se le vittorie di Sassari, Siena e Brindisi sono arrivate in maniera diversa. La Dinamo gioca ormai a memoria: l'assenza di Travis Diener non si fa sentire anzi, senza di lui Marques Green sembra quello di Avellino per l'autorevolezza con cui fa girare la squadra. Senza Hackett, con tante incognite per il futuro, Siena scopre le abilità balistiche di David Cournooh e piega Roma. L'Enel invece sofffre contro Pistoia per la cattiva giornata di Dyson, ma nonostante l'aridità offensiva riesce a tenere il passo delle compagne di viaggio. La pattuglia italiana composta da Cusin, Aradori, Gentile e Rullo permette a Cantù di espugnare il PalaMasnago: Varese si scioglie dopo aver condotto di 10 punti a inizio ultimo quarto. Avellino continua a deludere: anche contro Venezia, gli irpini disputano una gara inguardabile, condizionati dall'ennesima pessima prestazione di un irriconoscibile Lakovic. Caserta rifiata contro Bologna, che nelle ultime 4 gare ha vinto una sola volta. Stasera tocca a Milano, che fa visita a Pesaro.
 
Grissin Bon Reggio Emilia - Vanoli Cremona 93-75 (21-20, 27-19, 23-13, 22-23)
Bell 24 (6/9, 3/5, 3/3), White 20, Brunner 14; Spralja 20, Rich 15, Woodside 11
Pesante sconfitta per Cesare Pancotto all'esordio sulla panchina di Cremona. L'esperienza del vate di Porto San Giorgio in pochi giorni non riesce a sopperire ai limiti strutturali di una squadra che risente della perdita di Brian Chase. Esordio con la maglia di Reggio Emilia per Rimas Kaukenas: l'ex Siena sta in campo 15 minuti, realizzando 9 punti (2/2, 1/2, 2/2)
 
Sutor Montegranaro - Banco di Sardegna Sassari (22-28, 11-20, 20-24, 16-16)
Mayo 16, Campani 11, Skeen 10; D. Diener 18+7assist, Thomas 18, Sacchetti 14
L'assenda di Travis Diener non frena la marcia di Sassari, che sommerge di triple (15/30 dalla lunga distanza) la malcapitata Montegranaro. Sassari gioca a memoria, con Marques Green che prende in mano la squadra (8 assist, 4 recuperi) senza strafare in fase realizzativa (6 punti, 0/2, 2/2 da 3). Ancora una volta la Sutor paga la cattiva prova di Collins (7 punti, 3/10 al tiro, 4 perse), a cui si aggiunge la pessima prestazione di Daniele Cinciarini (1/13 al tiro). Il solo Mayo non basta.  Gli 11 punti di Luca Campani 
sono l'unica cosa da salvare della partita dei padroni di casa. 
 
Cimberio Varese - Acqua Vitasnella Cantù 77-82 (22-21, 25-21, 19-15, 11-25)
Clark 16, Ere 15, Banks 14; Aradori 19 (4/6, 3/5, 2/2), Cusin 16, Ragland 14
Cantù si aggiudica il sentitissimo derby con Varese grazie ai suoi italiani. Rullo, Gentile, Aradori e uno splendido Cusin ribaltano negli ultimi minuti una gara che Varese, in vantaggio di 9 punti all'ultimo intervallo,  vede scivolar via secondo dopo secondo senza trovare le giuste contromosse. Negli ultimi 10 minuti, le schiacciate di Cusin, le triple di Rullo, Aradori e Gentile fanno sprofondare Varese in una crisi che sembra senza fine.
 
Umana Venezia - Sidigas Avellino 84-69 (16-20, 26-16, 16-20, 26-13)
Linhart 20 (3/5, 4/6, 2/4), Smith 19, Peric 14; Thomas 23 (6/7, 1/1, 8/9), Cavaliero, Dean e Hayes 13
Dopo Milano e Bologna, Markovski fa valere la legge dell'ex anche contro Avellino. Ad agevolare il compito del macedone, però, la disarmante arrendevolezza di Avellino, costruita per stare al vertice e che invece fa fatica a stare in campo. Venezia non ha Rosselli e Giachetti, ma l'uomo che dovrebbe essere il faro di Avellino, Lakovic, è l'ombra del fenomeno che si è fatto ammirare in tutta Europa. Per non parlare di Hayes, che numeri alla mano è sotto le medie fatte registrare in oltre 400 gare in NBA.
 
Pasta Reggia Caserta - Grnaarolo Bologna 65-57 (19-17, 15-14, 16-9, 15-17)
Moore 20, Roberts 15, Brooks 13; Walsh 14+11 rimbalzi; Hardy 13 (4/11, 1/7, 2/2), Gaddefors 11
La Juve trova un Moore irrefrebabile e sfata il tabù PalaMaggiò (la vittoria mancava dalla prima giornata), infliggendo alla Virtus il terzo stop nelle ultime 4 giornate. Appesantita dal fardello Hardy (3/9 nel primo tempo, 2/9 nella ripresa), Bologna resta in partita grazie a Gaddefors e Walsh e quando Caserta sembra aver chiuso la partita (50-40 a fine terzo quarto) reisce a rientrare grazie a Ware. Caserta affida il pallone alla cassaforte Mordente, glaciale dalla lunetta (4/4 nell'ultimo minuto) e chiude i conti con 3 punti di Brooks.
 
Enel Brindisi - Giorgio Tesi Group Pistoia 68-60 (13-15, 16-16, 23-17, 16-12)
Lewis 18, Snaer 14, Dyson 7 (1/8, 0/3, 5/8); Daniel 14, Gibson 13, Wanamaker 11
Brindisi fatica più del previsto contro la coriacea Pistoia. Dyson ha le polveri bagnate e Aminu è inguardabile, ma Bucchi trova in Lewis e Snaer gli uomini giusti per uscire dalle sabbie mobili di una partita in cui fare canestro sembra impossibile (6/30 da 3). Il piano partita di Moretti è giusto, ma la panchina corta è un dazio che Pistoia continua a pagare.
 
Montepaschi Siena - Acea Roma 82-70 (19-19, 18-18, 23-19, 22-14)
Cournooh 21 (3/5, 5/7 da 3), Green 14, Hunter 13+12 rimbalzi; Goss 22, Hosley 16, Mbakwe 11+12 rimbalzi
Gli acciacchi e le voci di mercato di Hackett, l'attesa per la gara decisiva di Eurolega, la delusione per l'impresa solo sfiorata al Pireo, le nubi sul futuro finanziario del club...Siena lascia tutto alle spalle e scopre in David Cournooh l'eroe della serata. L'italo-ghanese (che la scorsa stagione, con Bologna in Lega2, aveva realizzato 5 triple nella stessa partita in una sola occasione) è decisivo prima nel fermare il tentativo di fuga di Roma, poi nel piazzare il break decisivo. Roma si scioglie nell'ultimo quarto, quando le triple di Baron non bucano la retina e uno spento Taylor non riesce a far cambiare marcia alla squadra. 
 
Classifica: Siena, Sassari, Brindisi 16; Cantù 14; Bologna, Roma 12; Milano, Venezia, Reggio Emilia 10; Varese, Avellino, Caserta 8; Pistoia, Montegranaro 6; Cremona 4; Pesaro 2
Punti: D.Diener (Sassari) 20.9, Rich (Cremona) 19.5, Langford (Milano) 18.9, Turner (Pesaro) 18.6, Walsh (Bologna) 18
Rimabalzi: Anosike (Pesaro) 13.4, Ivanov (Avellino) 8.9, Mbakwe (Roma) 8.4, Sakic (Montegranaro) 7.7, Hassell (Varese) 7.6
Assist: Hackett (Siena) 5.6, Cinciarini (Reggio Emilia) 5.3, Ragland (Cantù) 4.6, Hannah (Caserta) 4.6, Green (Sassari) 4.4