Milano e Roma in cima, Siena arranca

Milano e Roma raggiungono la vetta della classifica, agguantando Cantù. Pancotto e Woodside fermano Siena, che non sa più vincere. In coda, terzo successo in campionato per Pesaro, che ora è a 2 punti dal penultimo posto. Attese novità di mercato ad Avellino e Caserta.

Milano e Roma in cima, Siena arranca
Milano e Roma in cima, Siena arranca
Dopo un lungo inseguimento, finalmente Milano raggiunge la vetta della classifica e sebbene vi siano ancora 6 squadre divise da 2 punti tra primo e secondo posto, la sensazione è che l'Olimpia sia in procinto di lanciare l'allungo decisivo. Ma trattandosi di Milano, i pronostici potrebbero anche non essere rispettati...Mentre Milano ride, piange invece Siena, che non riesce più a vincere e cade anche sul campo della rivitalizzata Cremona. Cantù viene fermata da Pistoia, sempre più convincente tra le mura amiche, e deve dire addio al primato solitario. Anche Roma raggiunge la vetta, a cui torna ad avvicinarsi Sassari. Venezia, vittoriosa facilmente contro Caserta, stacca Reggio Emilia, che a sorpresa cede in casa contro Varese. In coda, continuano i problemi di Montegranaro, mentre Pesaro batte ancora Avellino. Proprio dagli irpini, e da Caserta, sopo attesi i prossimi movimenti di mercato.
 
Classifica: Cantù, Roma, Brindisi, Milano 22; Siena, Sassari 20: Venezia 18; Reggio Emilia 16; Avellino, Caserta, Reggio Emilia, Pistoia, Varese, Bologna 14; Cremona 10; Montegranaro 8; Pesaro 6
 
Umana Venezia - Pasta Reggia Caserta 73-60 (17-6, 22-19, 18-10, 16-25)
Taylor 22, Smith, Rosselli e Linhart 10; Easley 13, Vitali e Tommasini 11
Venezia vince facile, trascinata da un voglioso Taylor. Caserta difende la differenza canestri ma, a parte la prova dell'ex Easley, non può salvare nulla della sua prestazione. Hannah resta in panchina per tutto il secondo tempo, scelta indicativa del suo futuro.
 
Banco di Sardegna Sassari - Granarolo Bologna 90-87 (23-19, 25-19, 17-28, 25-21)
D. Diener 24, C. Green 20, M. Green 19; Hardy 28, Walsh 26, Ware 10
Il festival delle triple (12 per Sassari, 10 per Bologna) vede trionfare i padroni di casa, che oltre al successo ritrovano, pur se ancora non al meglio, anche Travis Diener. Marques Green ha come sempre una marcia in più quando gioca contro la Virtus, e oltre a 5 triple e 6 assist, mette a segno anche i liberi che sanciscono il risultato finale. Hardy, top scorer virtussino, dopo aver realizzato a 5 secondi dal termine la tripla dell'88-87, fa invece 0/2 dalla lunetta dopo i liberi di Green.
 
Vanoli Cremona - Montepaschi Siena 72-68 (18-14, 11-17, 19-18, 24-19)
Woodside 19, Jackson 17, Kelly 13; Carter 12, Green 10, Ortner 9
Dopo qualche gara di assestamento, la cura Pancotto ha guarito Cremona e, soprattutto, ha trasformato Ben Woodside in un giocatore decisivo. Assente per guai all'adduttore il bomber Rich, è infatti il prodotto di North Dakota a salire in cattedra e a rendersi protagonista nelle fasi finali dell'incontro. Il play realizza la tripla che permette a Cremona di iniziare l'ultimo minuto con 4 punti di vantaggio, poi è glaciale dalla lunetta (6/6) e costringe Siena alla terza sconfitta consecutiva in campionato. Senza Janning, la Montepaschi non fa mai canestro da 3 (4/22), mentre Haynes (3/11 al tiro in 34 minuti) dopo l'exploit delle prime gare è tornato nella mediocrità milanese.
 
Victoria Libertas Pesaro - Sidigas Avellino 88-82 (17-19, 24-22, 23-20, 24-21)
Turner 20, Anosike 18 + 22 rimbalzi, Young 12; Ivanov 22, Cavaliero, Thomas e Dean 14
Terza vittoria in campionato per Pesaro, la seconda ottenuta contro una sempre più inguardabile Avellino. Anosike e Turner affondano i biancoverdi, la cui crisi non sembra avere vie d'uscita. Deficitario Lakovic (2/10 al tiro, 1 assist), tenuto in panca nel quarto periodo, ancora un fantasma Hayes (3 punti in 9 minuti), non si redime Thomas dopo la pagliacciata inscenata settimana scorsa per un presunto ritardo nel pagamento di uno stipendio. Intanto Pesaro si rinforza sul mercato con Perry Petty, capocannoniere dello scorso campionato rumeno, mentre Avellino sfoglia la margherita: di chi saranno le prime teste a cadere?
 
Giorgio Tesi Group Pistoia - Acqua Vitasnella Cantù 82-77 OT (15-24, 17-15, 21-21, 16-9, 13-8)
Gibson 17, Wanamaker e Johnson 16, Washington 15 + 14 rimbalzi; Ragland 19, Aradori 18, Leuner 11
Paolo Moretti rafforza la candidatura a coach dell'anno battendo tra le mura amiche anche Cantù. Pistoia in casa non si arrende mai, e ai brianzoli non basta costruire più volte un vantaggio vicino alla doppia cifra. Nell'ultimo minuto del quarto periodo, Brad Wanamaker pareggia 2 volte e manda le squadre al supplementare, dove a fare la differenza è Deron Washington. L'ex Virginia Tech apre il supplementare con 5 punti consecutivi, creando un divario che Cantù non è in grado di colmare, e lo conclude con la schiacciata che sigla il punteggio finale.
 
 
EA7 Emporio Armani Milano - Enel Brindisi 89-65
La cronaca di Vavel
 
Gli anticipi di sabato: 
Acea Roma - Sutor Montegranaro 88-70 (23-18, 22-19, 23-9, 20-24)
Taylor e Baron 16, Goss 15, Jones 13; Mayo 21, Mitrovic 13 Cinciarini 10
Rivivi la diretta di Vavel 
 
Grissin Bon Reggio Emilia - Cimberio Varese 73-80 (16-14, 19-18, 25-21, 13-27)
Brunner 16, White 12, Cinciarini e Bell 9; Clark 22, Hassell 12, Sakota 10

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