Brindisi comanda per 39 minuti, Sassari sorpassa nel finale e vince

Emozioni a non finire nella prima gara dei play off tra Sassari e Brindisi. L'Enel guida per 39 minuti sospinta da un immenso Dyson, ma la Dinamo ci crede fino alla fine e dopo un'incredibile serie di errori dalla lunga distanza, trova con Drake Diener e Caleb Green le triple della rimonta.

Banco di Sardegna Sassari
75 73
Enel Brindisi
Banco di Sardegna Sassari: C. Green 18 (4/7, 1/7, 7/8), 10 rimbalzi, Devecchi 6 (0/1, 2/3), Gordon 11 (4/5, 3/4 ai liberi), T.Diener 8 (2/5, 0/5, 4/4), Sacchetti 7 (1/2, 1/1, 2/2), D.Diener 9 (3/3, 1/6), Vanuzzo (0/2 da 3), Eze 2 (1/1), Thomas 10 (3/4, 1/4, 1/2)
Enel Brindisi: James 5 (1/3, 1/3, 0/3), Todic 11 (4/5, 1/1), Formenti (0/2 da 3), Dyson 29 (5/8, 4/9, 7/8), Lewis 14 (2/5, 3/6, 1/2), Chiotti, Zerini 6 (3/4, 0/2), Snaer 3 (0/1, 1/4), Umeh 3 (1/2, 0/1, 1/1), Campbell 2 (1/1, 0/2)
SCORE: 17-20, 15-20, 18-20, 25-13

Partita piena di emozioni decisa nell'ultimo minuto dal killer instinct della Dinamo Sassari, che rimonta 14 punti di svantaggio, 10 nell'ultimo quarto, e tiene il fattore campo dopo gara 1. Drake Diener e Caleb Green, 11 errori nelle prime 11 conclusioni da 3, trovano triple decisive nell'incandescente finale. Brindisi paga gli errori ai liberi commessi nell'ultimo minuto: prima quello di Jerome Dyson, comunque migliore in campo, poi quelli di James, che a 2 secondi dalla fine ha 3 liberi per dare il successo agli ospiti facendosi però divorare dalla tensione. 

Travis Diener inaugura i playoff con l'assist per la schiacciata volante di Drew Gordon. Il piano di Bucchi è chiaro sin dalle prime battute: cercare la conclusione nei primi secondi del possesso offensivo, attaccare i piccoli avversari. Dyson e Campbell eseguono alla perfezione il piano del coach brindisino, e gli ospiti doppiano i sardi (4-8). Un buonissimo Zerini confeziona 2 canestri consecutivi, mentre Drake Diener e Caleb Green faticano a carburare. Una tripla di Thomas riduce le distanze, Caleb Green firma il sorpasso (11-10), ma Brindisi controsorpassa con James e Dyson, per ritornare a +4 (13-17) con una tripla del pur acciaccato Snaer. Sassari pareggia sull'asse Travis Diener - Eze, ma il play ex Pacers perde l'ultimo pallone permettendo a Todic, con una tripla da quasi 10 metri, di riportare Brindisi in vantaggio sul suono della prima sirena (17-20).

Con Dyson a rifiatare, Brindisi fatica a trovare il canestro avversario a inizio secondo quarto. Sassari pareggia con una tripla di Devecchi (22-22), ma con Drake Diener opaco, che si fa notare solo per i falli commessi, i padroni di casa non possono dar sfogo al potenziale offensivo. Dall'altra parte ci pensa invece Todic a far la parte del leone, e quando Lewis si traveste da Ray Allen (10 punti nel secondo quarto con 3 triple), Brindisi tocca il massimo vantaggio (24-33). Sassari trova punti solo dalla lunetta, e il solito Todic punisce la difesa di Sacchetti per il 32-40 che manda le squadre al riposo lungo. 

In avvio di ripresa Sassari prova ad abbassare il ritmo e a ragionare di più. Brindisi costruisce buoni tiri, ma tranne una tripla di Dyson, non fa canestro nei primi 3 minuti e 30. Sassari dimezza lo svantaggio con Gordon e Thomas, ma patisce il terzo fallo di Travis Diener. Brindisi spezza l'astinenza offensiva col solito Dyson, ottimo anche in difesa, e con un canestro di Zerini tocca nuovamente il +9 (38-47). Sassari spreca tanto in attacco, mentre Brindisi è cinica a punire in contropiede le perse avversarie. Dyson diviene illegale con 2 triple consecutive che fanno segnare +13 (42-55), mentre l'mvp Drake Diener sembra il terzo cugino scarso della famiglia. Ci vuole una tripla di Devecchi per ridare speranza a Sassari, ma è un fuoco di paglia. Umeh irrompe nella partita con un gioco da 3 punti per il nuovo massimo vantaggio (46-60). Sacchetti prova il quintetto basso con Caleb Green come 5 e rosicchia qualche punto (50-60), ma Diener fallisce la tripla del -7 e Brindisi comincia l'ultimo quarto con un vantaggio in doppia cifra.

Brian Sacchetti apre l'ultimo quarto con una tripla. Bucchi litiga con gli arbitri per il mancato ingresso in campo di Snaer e viene sanzionato il tecnico che riapre la gara. Drake Diener fa infatti 2/2 ai liberi e Sassari ha la palla per rientrare in gioco, finalizzandola con Caleb Green (57-60). Brindisi reagisce con una tripla di James, che poi recupera palla sul successivo attacco di Sassari. Caleb Green continua a sbagliare dalla lunga distanza e Lewis punisce Sassari per l'ennesimo +8 (57-65). Il BdS non ci pensa ad alzare bandiera bianca, alza invece l'intensità in difesa e in contropiede, con Caleb Green, dimezza le distanze. Snaer diviene deleterio con una serie di errori, e Thomas porta Sassari a un solo canestro di distanza. C'è bisogno del miglior Dyson, e il folletto di Rockville risponde presente con una prodigiosa penetrazione (63-67). Drake Diener dimezza nuovamente, ma lui e il cugino Travis falliscono la tripla del sorpasso. Dyson dalla lunetta arriva a quota 25 punti (65-69), la 2 liberi di Caleb Green e una gran difesa di Thomas su Lewis ridanno a Sassari la palla del pareggio, che arriva con altri 2 liberi di Caleb Green. Sassari ha nuovamente la palla del sorpasso, ma commette infrazione di 24 secondi. Si entra negli ultimi 2 minuti in perfetta parità. A 1:30, dopo 5 errori, arriva la prima tripla di Drake Diener, a cui però risponde con la stessa moneta Jerome Dyson. Altro giro, altra tripla, stavolta di Caleb Green, che fa centro dopo 6 errori. 60 secondi da giocare, Sassari avanti di 3. Dyson trova 2 liberi ma fa solo 1/2. Travis Diener forza il tiro successivo e Brindisi ha l'ultimo possesso. Dyson è ben marcato da Devecchi e cede palla a James, che fuori ritmo, da lontanissimo, prova la tripla della disperazione trovando il fallo di Caleb Green. James però sbaglia i primi 2 liberi ed è costretto a sbagliare anche il terzo, col rimbalzo conclusivo che termina nelle mani di Thomas.

E' 1-0 Sassari, Brindisi esce dal campo con mille rimpianti.


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