Peric imperioso, Venezia al match point

Trascinata dai 30 punti di Hrvoje Peric, Venezia schianta Reggio Emilia e ora è a una sola vittoria dalla Finale. Nulla da salvare per Reggio Emilia, che resiste un tempo prima di dissolversi nella ripresa.

Peric imperioso, Venezia al match point
Venezia
89 67
Reggio Emilia
Venezia: Dulkys 3 (1/3 da 3), Ruzzier (0/1 da 3), Viggiano 4 (0/1, 1/3, 1/4), Ceron 1 (0/1 da 3, 1/2 ai liberi), Aradori 7 (0/1, 1/2, 4/6), Stone 5 (1/1, 0/2, 3/6), 8 assist, 7 rimbalzi, Nelson 10 (2/2, 1/1, 3/3), Ress 3 (1/2, 0/1, 1/1), Jackson 15 (4/6 da 3, 3/4 ai liberi), Goss 9 (3/4, 1/4), Peric 30 (9/11, 3/3, 3/3), Ortner 2 (1/3)
Reggio Emilia : Pechacek 5 (1/2, 1/2), Chikoko 4 (2/3), Della Valle 9 (3/9, 0/2, 3/3), Pini 10 (3/6, 1/1, 1/2), Rovatti (0/1 da 3), Silins (0/1, 0/3), Cervi 4 (1/4, 2/4 ai liberi), Diener 8 (0/3, 2/4, 2/2), Kaukenas 11 (3/4, 1/2, 2/2), Polonara 3 (0/2, 1/1), Cinciarini 13 (5/10, 0/2, 3/3)
SCORE: 24-17, 16-18, 26-14, 23-18

L'Umana Venezia conquista la terza partita sfruttando il supporto del caldissimo Taliercio e ora avrà due match points a disposizione per raggiungere la Finale scudetto. Hrvoje Peric, dopo la disastrosa prestazione di gara 4, è semplicemente devastante: il croato mette a segno 30 punti, sfruttando l'assenza di Lavrinovic e la scarsa resistenza di Cervi e Chikoko. Poco o nulla da salvare per la Grissin Bon Reggio Emilia, sempre più tartassata dagli infortuni (all'assenza di Lavrinovic si aggiunge quella di Mussini, ko durante l'ultima azione di gara 4): con Polonara che praticamente non entra in partita e Diener debilitato dall'infortunio alla mano, non bastano un nervoso Kaukenas e un volenteroso Cinciarini

Primo quarto Peric vuole cancellare la sua pessima gara 4 ed è subito incisivo col primo canestro dell'incontro.Costretto agli straordinari per l'assenza di Mussini, Drake Diener tenta di entrare in confidenza col canestro, ma fatica in difesa a tenere Goss, subito a segno con una tripla. Reggio si sblocca con Chikoko, ma non trova contromisure per arrestare lo scatenato Peric. Menetti chiama il primo timeout sul -7 (11-4) e manda in campo Kaukenas, che risponde immediatamente presente. Reggio soffre sotto le plance, dove Ortner e Nelson continuano l'opera iniziata da Ortner, e la tripla di Polonara serve solo a contenere il gap (17-9). Dopo una tripla di Nelson che vale il +9 per Venezia, Reggio reagisce con 4 punti di Della Valle, ma viene ricacciata indietro da una tripla (con aiuto del tabellone) di Peric (24-17). 

Secondo quarto Venezia riparte con una raffica di triple (Jackson e Aradori) che valgono il +13 (30-17), ma si inceppa sul più bello restando a lungo senza far canestro. Reggio prova a risalire la china con Kaukenas e Pini, fino a quando non torna prepotentemente alla ribalta Peric con una schiacciata in contropiede (32-21). Le invenzioni di Kaukenas e Cinciarini permettono a Reggio, che pur continua a subire sotto il proprio canestro la maggiore stazza degli avversari, di portarsi a sole 3 lunghezze da Venezia (35-32). Diener fallisce la tripla del pareggio, mentre Peric, ancora una volta con una buona dose di fortuna, infila quella del +6. L'ex di Sassari si rifà da oltre l'arco nell'azione successiva, ma il finale di tempo è ancora di Peric, che sigla il suo 16esimo punto e permette a Venezia di andare all'intervallo lungo sul 40-35. 

Terzo quarto Si riparte dopo un'extra pausa di oltre 30 minuti causata da problemi alle luci del Taliercio. Venezia è subito incisiva con Goss e Peric che piazzano un fulmineo 7-0, mentre Stone si fa apprezzare per il consueto numero di assist e rimbalzi. Il timeout di Menetti non sortisce effetto, anzi Venezia prolunga il parziale con una tripla di Dulkys e un gioco da 3 punti di Ress (53-35). Una tripla di Jackson spezza il mini parziale di 6-0 con cui Reggio tenta di reagire, poi è ancora il monumentale Peric a trovare un gioco da 3 punti e superare quota 20 punti. La terza tripla della serata di Jackson e 2 liberi di Viggiano fanno segnare il +20 interno (66-46), che Diener lima prima dell'ultimo intervallo con una tripla. 

Ultimo quarto Jackson infila la quarta tripla annullando le residue speranze di rimonta di Reggio, che inesorabilmente scivola a -25 (74-49). Venezia perde per falli Silins e Kaukenas, e Menetti è costretto a chiudere la gara con Rovatti e Pechacek schierati a lungo in campo. Peric supera il suo massimo in Italia e tocca quota 30, prima di prendersi la meritata standing ovation. Nel maxi garbage time Venezia sfiora quota 90, chiudendo sull'89-67. 

"Non voglio i complimenti ora," commenta l'MVP dell'incontro. "Li accetterò soltanto quando avremo vinto la serie. Andiamo a Reggio cercando di giocare come abbiamo fatto stasera."


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