Gara 7: palle rubate e rimbalzi in attacco, nel primo quarto Reggio vola (Parte 1 di 2)

Nel primo di due articoli su gara 7 della Finale Scudetto andiamo ad analizzare le due chiavi che hanno permesso a Reggio di essere avanti 21-4 dopo i primi 10' di gioco

Gara 7: palle rubate e rimbalzi in attacco, nel primo quarto Reggio vola (Parte 1 di 2)
Gara 7: palle rubate e rimbalzi in attacco, nel primo quarto Reggio vola (Parte 1 di 2)

Dopo i primi 5' dove era chiaro come questa non fosse una partita come le altre (e gli appena 6 punti messi insieme dalle due squadre sono lì a dimostrarlo), Reggio ha allungato in maniera impressionante trasformando nei successivi 5' il +2 in +17. Sappiamo poi com'è andata a finire questa incredibile partita, ma vale la pena soffermarci sui due aspetti che hanno permesso alla squadra di coach Menetti di dominare il primo quarto: le palle recuperate e i rimbalzi offensivi. Diamo prima le cifre e poi andremo a guardare qualche immagine.

Partiamo dai rimbalzi in attacco, statistica in cui nelle prime sei gare della serie Lawal e compagni hanno dominato ma che in gara 7 ha visto la situazione ribaltarsi. Ben 8 i rimbalzi presi da Reggio Emilia sotto il canestro avversario nel solo primo quarto, con Polonara in particolare a giganteggiare accaparrandosene 5. Un'enormità, soprattutto se consideriamo che Sassari nello stesso arco di tempo ne ha collezionati 9 in tutto tra difensivi e offensivi.

La difesa asfissiante di Reggio Emilia ha forzato Sassari a perdere nei primi 10' di gioco l'incredibile cifra di 9 palloni, con l'attacco dei sardi che ha totalizzato appena due canestri rimanendo a secco tra l'uno e l'altro per 7 minuti. I padroni di casa erano decisamente la squadra più aggressiva, e la  maggior parte delle palle perse di Sassari è arrivata grazie ai raddoppi della difesa emiliana sul pick&roll (strategia che, come abbiamo visto, è usata di solito proprio dalla squadra di coach Sacchetti) o in post basso per sopperire a un mismatch.

La seconda delle due situazioni è visibile qui, con Polonara che porta il raddoppio sulla linea di fondo andando ad aiutare Diener che in transizione si era trovato a marcare Sanders, col quale sarebbe andato decisamente in difficoltà in 1vs1 spalle a canestro.

In un'altra ocasione il raddoppio in post basso su Lawal ha forzato una palla contesa, che poi la regola del possesso alternato ha trasformato in possesso reggiano.

Per quanto riguarda invece i raddoppi su situazioni di pick&roll, Reggio Emilia non ha avuto esitazioni a raddoppiare anche in caso di blocco portato molto prima della linea da 3.

Qui vediamo Polonara, il difensore del bloccante, raddoppiare Logan quasi a centrocampo:

E qui vediamo Cervi fare lo stesso su Dyson:

Nel secondo quarto poi il Banco di Sardegna si è svegliato e la partita è cambiata, ciò non toglie però che nel primo quarto abbiamo visto la Grissin Bon fare ciò che di solito fa Sassari, andare in maniera aggressiva a rimbalzo in attacco per garantirsi extrapossessi e cercare di recuperare palla raddoppiando il palleggiore nei pick&roll.


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