Basket, serie A: Capo d'Orlando show, demolita Bologna

Prestazione sopra le righe per oltre tre quarti della formazione siciliana, trascinata dalla saggezza di Jasaitis e dalla freschezza di Perl e Laquintana nel finale. Pittman e qualche fiammata di Williams nel finale non bastano alla Virtus, al secondo ko di fila.

Basket, serie A: Capo d'Orlando show, demolita Bologna
Basket, serie A: Capo d'Orlando show, demolita Bologna

La Betaland Capo d'Orlando si mette subito alle spalle la bruciante sconfitta patita a Venezia, e i problemi che ne sono sorti in seguito, andando a vincere sul parquet di una Obiettivo Lavoro Bologna subito messa in difficoltà dai problemi al tiro e dall'ottima intensità messa sul parquet dai ragazzi di coach Griccioli, bravi a portare a casa due punti importanti e a sbloccarsi in trasferta.

Jasaitis fa capire subito le proprie intenzioni, con la tripla che segue la schiacciata di Fontecchio. La formazione prova subito ad allungare, e con i canestri di Ilievski e Oriakhi, oltre che del solito ispiratissimo giocatore lituano, si porta sul +8 (5-13) a metà del primo quarto. Poi prova a svegliarsi la Virtus con quattro punti consecutivi firmati da Gaddy, ma Jasaitis è incontenibile e porta la Betaland sulla doppia cifra di vantaggio. La difesa ospite lavora benissimo contro l'attacco della Obiettivo Lavoro, che trova due punti da Vitali e riesce a chiudere i primi dieci minuti di gioco nuovamente sul -8, sul 12-20.

Capitan Nicevic risponde a Mazzola in avvio di secondo quarto in ben due occasioni: il secondo canestro del numero 10 vale il 16-24, arrotondato ulteriormente dai primi punti di Perl e Laquintana. La Obiettivo Lavoro continua a non ingranare in attacco, trova percentuali pessime da due punti e non riesce a segnare dalla lunga distanza. L'unico a tenere la luce accesa è Pittman, con un canestro nel traffico e una sequela di tiri liberi che porta la Virtus fino al -5 (23-28), insieme al secondo canestro della serata di Gaddy. Una volta annusato il pericolo di una rimonta simile a quella patita a Venezia, l'Orlandina si sveglia e torna a macinare punti. Clamoroso parziale di 10-0, quello realizzato dagli ospiti nella seconda metà del quarto, con la terza tripla della serata di Jasaitis, i tiri liberi di Nicevic, e persino con un canestro di Vujcevic, pescato da Griccioli a causa dell'emergenza-lunghi. Si va negli spogliatoi su un comodo 23-38 per la Betaland.

Si torna sul parquet, e Capo d'Orlando ribadisce le sue due linee guida: difesa fortissima e Jasaitis che la mette da tre punti. Oriakhi prova ad entrare in partita con l'alley-oop che vale il +20 (23-43) e una buona difesa su un Pittman sempre meno pericoloso sotto il canestro ospite. La Obiettivo Lavoro fa tantissima confusione in fase offensiva, l'ex Heat prova ad alzare il volume della sua radio e realizza sette punti infila che riducono parzialmente lo scarto, ma il numero 1 virtussino sembra essere l'unico in grado di resistere. Griccioli vuol fermare l'emorragia che ha portato i padroni di casa sul -13, e ci riesce Perl con una tripla pesante a restituire vigore all'attacco della Betaland (32-48), ma Vitali trova la prima tripla della serata virtussina e porta i suoi sul -11. Laquintana poi sale in cattedra: canestro di furbizia, recupero su Williams e antisportivo dell'americano. Poi Metreveli fa tremare la Unipol Arena con la schiacciata che chiude il periodo sul 43-54 Betaland.

L'ultimo periodo si apre con cinque punti in un amen per la Virtus, con la tripla di Williams e la rubata di Vitali. Pittman porta i suoi compagni sul +4  e costringe Metreveli, autore di un bel canestro, a uscire per somma di falli. È una Betaland in grande emergenza sul fronte dei lunghi, anche a causa della grande serata del pivot di casa, così Griccioli abbassa il quintetto ma la Obiettivo Lavoro continua a salire di colpi. Proprio nel momento di maggiore difficoltà, i giovani di casa Orlandina si portano la squadra sulle spalle: otto punti pesantissimi firmati da Perl e Laquintana, e gli ospiti volano sul +12 (52-64) a metà quarto. La Virtus prova a spendere le ultime energie per tornare in partita, ma la Betaland ritrova punti pesanti da capitan Nicevic. Fontecchio e Williams sono gli unici a mollare tra i padroni di casa, ma alla fine è la grande difesa degli ospiti ad avere la meglio, portando in dote a Capo d'Orlando due punti pesantissimi.

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA-BETALAND CAPO D’ORLANDO 64-76 (12-20, 23-38, 43-54)

BOLOGNA: Pittman 15, Williams 14, Fontecchio 6, Mazzola 6, Gaddy 12, Oxilia, Fabiani ne, Graziani ne, Odom 1, Ray ne, Vitali 10, Cuccarolo. Allenatore: Valli.

ORLANDINA: Jasaitis 18, Metreveli 4, Oriakhi 4, Ilievski, Perl 12, Nicevic 15, Vujicevic 2, Munastra ne, Basile 2, Laquintana 11. Allenatore: Griccioli.


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