Basket, serie A: Orlandina per la quarta, ma occhio a Varese

La Betaland vuole sfruttare il secondo turno consecutivo al PalaFantozzi, affrontando una Openjobmetis in difficoltà sul fronte dei risultati e con qualche defezione. Sfida tra veterani Ukic-Ilievski.

Basket, serie A: Orlandina per la quarta, ma occhio a Varese
Basket, serie A: Orlandina per la quarta, ma occhio a Varese

Tempo di quinta giornata per la Betaland Capo d'Orlando e la Openjobmetis Varese. Le due squadre arrivano a questo confronto in condizioni mentali, e in posizioni di classifica quasi opposte tra loro: i siciliani hanno perso solo all'overtime sul campo di Venezia, dopodichè hanno sempre concluso le precedenti partite festeggiando per una vittoria; i lombardi, invece, hanno vinto solo una volta in questa prima parte di stagione, avendo sconfitto Pesaro tra le mura amiche alla terza giornata.

I paladini proveranno a sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo, dopo la vittoria di domenica scorsa contro Reggio Emilia. Un successo di lussso che non ha fatto alzare i piedi da terra ai ragazzi guidati da Giulio Griccioli, il quale finora è stato bravo a tenere sotto controllo le emozioni e le inevitabili esaltazioni di un gruppo costruito perlopiù da giovani di grande talento, con il quartetto di grandi vecchi composto da capitan Nicevic, Basile, Ilievski e l'MVP di questa prima parte di stagione, Simas Jasaitis. Il coach dell'Orlandina ha così parlato alla vigilia del match: "Sicuramente Varese verrà qui per cercare i di ottenere due punti, ma noi vogliamo continuare il filotto, sono contento che ci sia entusiasmo nell’ambiente, ma non è una gara scontata. Dovremo impegnarci molto e ci occorrerà l’aiuto della nostra gente perché questa potrebbe essere una gara più difficile della scorsa, Varese è in crescita non ha nulla da perdere venendo a giocare a Capo d’Orlando e farà di tutto per vincere. È un campionato molto equilibrato e ogni gara avrà una storia a sé. Da parte nostra vogliamo cavalcare questo momento positivo, la possibilità di vincere nuovamente in casa non vogliamo che ci sfugga. Siamo contenti, non sazi".

Dall'altra parte, invece, Varese sta vivendo una situazione di squadra e di società particolarmente complicata. Tra le beghe legate al lodo intentato da Caja su una parte di ingaggio non versata nelle sue tasche, e un inizio di campionato in salita, i biancorossi sono anche alle prese con problemi di organico: uno tra Shepherd e Thompson potrebbe essere tagliato a causa delle prestazioni deludenti in questa prima parte di stagione, e il gm Arrigoni starebbe pensando all'ingaggio dell'ala lettone Rihards Kuksiks. Così ha parlato il coach varesino Paolo Moretti, prima della partenza per la Sicilia: "In coppa ho visto passi avanti del nostro stato di salute; con i belgi abbiamo pagato un po’ di inesperienza e una condizione di forma meno buona rispetto a Ostenda. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è ancora tanto ma ci sono aspetti positivi da sottolineare. A Capo d’Orlando ci aspetta una partita complicata dal fattore ambientale, dall’ottimo momento dei nostri avversari e dal fatto che abbiamo avuto solo tre giorni per preparare la gara. I siciliani sanno stare in campo in modo egregio, tosti ed esperti: anzitutto dovremo restare aggrappati alla partita e tenere i ritmi di un’avversaria che si è abituata a vincere. E poi dovremo evitare di accumulare errori, evitare di deprimerci e proporre una pallacanestro positiva".

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