Sassari soffre, ma espugna Avellino grazie a Brian Sacchetti

Una tripla e una gran difesa firmate da Brian Sacchetti permettono al Banco di Sardegna Sassari di espugnare il Paladelmauro. la Dinamo vola sul 5-21, subisce la rimonta della Sidigas Avellino e va sotto di 10 punti nel terzo periodo, ma nel finale è più lucida e - anche - fortunata.

Sassari soffre, ma espugna Avellino grazie a Brian Sacchetti
Brian Sacchetti decisivo nella vittoria di Sassari
Avellino
88 90
Sassari
Avellino : Veikalas 4 (1/2, 2/2 ai liberi), Acker 8 (4/9, 0/3), Leunen (0/1 da 3), Green 14 (2/2, 3/7, 1/2), Cervi 4 (1/2, 2/2 ai liberi), Severini (0/1), Nunnally 21 (4/7, 2/5, 7/8), Pini, Buva 29 (10/14, 1/1, 6/6), Blums 8 (1/2, 2/3)
Sassari: Haynes 18 (3/4, 4/9, 0/1), Petway 8 (1/2, 2/3, 0/2), Logan 14 (5/7, 1/8, 1/1), Devecchi (0/1), Alexander 13 (6/7, 1/2 ai liberi), Sacchetti 9 (1/2, 2/5, 1/2), Stipcevic 4 (0/1, 1/5, 1/1), Eyenga 14 (7/11, 0/2, 0/1), Varnado 10 (3/4, 1/1, 1/1)
SCORE: 22-23, 28-25, 25-21, 13-21

La Dinamo Sassari torna dalla trasferta di Avellino con 2 punti in più e la consapevolezza che, almeno in Italia, ha le carte in regola per continuare la serie di successi. La vittoria viene costruita con mattoni portati da tanti giocatori: Petway e Varnado, pur alle prese con problemi di falli, sono una diga sottocanestro; Alexander offre soluzioni importanti in attacco; Eyenga è decisivo nel limitare la fuga di Avellino, Haynes e Stipcevic fanno male da oltre l'arco; Logan gioca male ma trova un gioco da 3 punti pesantissimo; Brian Sacchetti piazza le due giocate (una tripla e una gran difesa) che risulteranno decisive. La Sidigas Avellino, invece, esce a testa alta tra gli applausi del suo pubblico, avendo ben poco da recriminare. 

Primo quarto Sassari comincia forte con i suoi big men, Varnado e Petway (5-13), che sfruttano al meglio gli spazi creati dalle penetrazioni di Logan e Haynes. Sacripanti, che non ottiene da Pini - schierato in quintetto ma non al meglio - quanto sperato, è costretto a chiamare il primo time out per fermare la cavalcata sarda. Avellino fatica terribilmente a fare canestro e ancor di più a rimbalzo, dove Sassari fa la voce grossa. Dopo meno di 6 minuti, la partita sembra già segnata (5-21). L'ingresso di Blums rivitalizza l'attacco irpino: arrivano 2 triple, una del lettone e una di Nunnally, che fanno respirare Avellino; Buva e Veikalas completano poi il parziale di 10-2 interno (15-23) che spinge questa volta Sacchetti a chiamare la sospensione. L'inerzia passa dalla parte degli irpini, che con 4 punti consecutivi di Buva e una tripla di Veikalas tornano in contatto (22-23). Logan fallisce la tripla allo scadere, il suo errore mette fine a un quarto dai due volti.

Secondo quarto Avellino sorpassa immediatamente con lo scatenato Buva e allunga con Green. Sassari si scuote dopo aver subito un parziale di 21-2 con una tripla di Stipcevic e, dopo una tripla di Green, trova un gioco da 3 punti di Varnado che pareggia a quota 29. I ritmi e le percentuali di tiro si alzano, con Buva e Varnado protagonisti nelle due aree. La partita si mantiene in equilibrio (35-35), non rotto nemmeno quando Buva veste ancora i panni del protagonista (14 punti al 15'esimo), perché Sassari risponde con le triple di Haynes e Pettway (41-41). , e a un gioco da 3 punti di Nunnally replica con la tripla di Sacchetti (48-48). Ci pensa il solito Buva (16 punti) a realizzare il canestro che prima dell'intervallo lungo separa le due squadre (50-48).

Terzo quarto Sassari apre la ripresa con la terza di tripla di Haynes, ma perde Varnado, che prima commette il terzo fallo, poi si fa fischiare un tecnico rispondendo a delle provocazioni del pubblico. Dopo una serie di palle perse da ambo le parti, Avellino rimette la testa avanti col solito Buva e 5 punti consecutivi di Nunnally (60-53). Dopo l'inevitabile time out di Sacchetti, Avellino riprende a macinare punti con Buva, che supera quota 20 con i suoi magistrali 1vs1 che Alexander, pur positivo in attacco, non può contenere (69-59). Con Buva a rifiatare in panchina, Sassari si affida a un propositivo Eyenga, protagonista del parziale di 8-2 con cui gli ospiti si rifanno sotto (71-67); Acker però garantisce ad Avellino di iniziare l'ultimo quarto con almeno due canestri di vantaggio (73-67).

Ultimo periodo  Lo stesso Acker realizza anche il primo canestro dell'ultimo quarto. Con Logan fuori partita, Sassari trova in Stipcevic l'uomo a cui affidare la rimonta: l'ex Roma si fa sentire in difesa su Green e in attacco con una tripla. Sacripanti rimanda in campo Nunnally e Buva ma si fa sanzionare un tecnico per proteste su una presunta infrazione di Logan. Sassari ringrazia anche fallisce prima la tripla del sorpasso con Logan, poi  il tiro del pareggio con Alexander ed Eyenga. Avellino però non segna più e la Dinamo pareggia con Haynes (77-77) a 5 minuti dalla fine. Cosa può fare Avellino se non affidarsi a Buva? Il croato va a segno anche da 3, ma Sassari sorpassa con 4 punti di Eyenga (80-81). Avellino non demorde e approfitta degli errori di Varnado per operare in controsorpasso con 4 punti di Nunnally (84-81). Sassari perde sia Varnado che Petway per falli, ma Green dalla lunetta fa solo 1/2, e a 60 secondi dal termine Sassari è solo a -2 (85-83). Il migliore in campo, Buva, commette fallo sul peggiore, Logan, che completa un gioco da 3 punti. Sul capovolgimento di fronte, è stavolta Buva a subire fallo. L'ex canturino fa 2/2 (87-86). Tripla di Sacchetti per il +2 Sassari, chedecide di giocare l'ultimo pallone commettendo fallo su Nunnally. Il californiano sbaglia il primo libero e, dopo il time out, Avellino è costretta a fare fallo. In lunetta, con 10 secondi da giocare, va Haynes, che sbaglia entrambi i liberi. Acker prova ad andare fino in fondo ma sulla difesa di Sacchetti non riesce a far canestro. Finisce tra gli applausi del pubblico di Avellino. Sassari soffre ma riesce a conquistare 2 punti importantissimi per il morale e la classifica.


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