Basket: miracolo di Starks, Cremona in volata sull'Orlandina

Un canestro nel finale dell'ultimo arrivato consente alla Vanoli di rimontare sulla Betaland, sempre al comando della gara fino agli ultimi secondi.

Basket: miracolo di Starks, Cremona in volata sull'Orlandina
Basket: miracolo di Starks, Cremona in volata sull'Orlandina

La Vanoli Cremona completa una rimonta e trova una vittoria preziosissima in chiave playoff contro la Betaland Capo d'Orlando. I siciliani, in netta crescita rispetto a un inizio di 2016 da brividi, hanno condotto la gara fin dall'inizio, subendo la beffa nel finale e non sfruttando una chance ghiotta per vincere la gara nell'ultimo possesso.

Capo d'Orlando sfodera subito le sue armi migliori, soprattutto in difesa e con i suoi americani in quintetto, Bowers e Oriakhi, che segnano il primo break in favore della Betaland. Dall'altra parte Cremona avverte l'assenza di Vitali e il fatto che Cusin non sia al 100%, ma più in generale è la fase difensiva impostata da coach Di Carlo a rendere il tutto più complicato per i padroni di casa. Nella seconda parte del primo quarto scendono in campo anche capitan Nicevic e un Boatright che gestisce le energie, tanto che è proprio l'ex trevigiano a segnare punti pesanti, fino ai tiri liberi messi a segno da Basile che procurano il primo vantaggio in doppia cifra per i siciliani (6-16 con 9:01 sul cronometro). Mian esce dalla panchina e sblocca un po' la Vanoli in attacco, poi Boatright completa un altro giro in lunetta e fa chiudere ai suoi il primo quarto avanti sull'8-18. Il grande ex McGee apre il secondo quarto col canestro, al quale risponde Basile con una bomba pesantissima. Capo d'Orlando ha grande fiducia nei propri mezzi, e continua ad allungare con il layup di Nankivil e la prima bomba della serata di Boatright, oltre a costringere ancora Cremona a forzare la maggior parte delle conclusioni. La bomba di Turner e la fuga con schiacciata di McGee provano a riaccendere il pubblico del PalaRadi, tanto da costringere Di Carlo al primo timeout di serata a metà secondo quarto (20-28). Stojanovic si sblocca nel momento più opportuno, la gara in ogni caso è tornata in equilibrio a causa delle tante palle perse: Nicevic e Bowers ridanno ossigeno alla Betaland, McGee risponde con due penetrazioni pazzesche. Il tutto mentre Washington dà finalmente un segno della sua presenza in campo, e firma il layup del 32-35 con cui si chiude il primo tempo.

È ancora la Betaland che prov a partire forte con il canestro di Stojanovic, ma dall'altra parte McGee firma la bomba del pareggio a quota. Cremona soffre molto sotto canestro, Washington prova a proseguire sulla falsariga del finale di secondo periodo, ma Capo d'Orlando dimostra freddezza dalla lunetta e riallunga sul +8 grazie a Boatright e Bowers. I padroni di casa tornano a subire un parziale pesante da digerire, Pancotto richiama tutti in panchina per un timeout, ma al rientro sul parquet è ancora il folletto dell'Orlandina a piazzare il layup per la nuova doppia cifra di vantaggio per i siciliani. È ancora Boatright ad accendersi come fece due settimane fa a Varese, e con un paio di canestri pazzeschi mantiene lontana la sua squadra in termini di punteggio, fino alle due triple di Dragovic che riducono il vantaggio degli ospiti fino al +6 (52-58). Il PalaRadi esplode per un paio di fischi non condivisi, l'ultimo minuto del terzo quarto è sicuramente poco spettacolare e si chiude sul 52-59. Cusin apre l'ultimo periodo con una giocata delle sue, poi McGee spara la bomba del -2, alla quale risponde Stojanovic. Si sprecano occasioni da una parte e dall'altra, poi Nankivil estrae dal cilindro una tripla fondamentale dopo l'ennesimo rimbalzo d'attacco, mentre Ilievski convive con il dolore per un colpo alla mano. Si torna a far fatica a segnare per qualche minuto, complice un'impennata della difesa cremonese e il ritorno su buoni livelli di quella ospite, bucata poi da McGee per il 66-68 a 3' dalla fine. Di Carlo ferma la partita, Dragovic firma il primo vantaggio Vanoli, Boatright risponde da campione e riporta avanti l'Orlandina con una tripla in step-back. Finale da brividi: Starks trova il canestro del +1 Vanoli, Nicevic sbaglia la preghiera sulla sirena e il PalaRadi può esplodere.

VANOLI CREMONA-BETALAND CAPO D'ORLANDO 74-73 (8-18; 32-35; 52-59)

CREMONA - McGee 23, Mian 5, Washington 7, Cusin 6, Starks 8, Cazzolato, Turner 8, Gaspardo 4, Biligha, Dragovic 13.

CAPO D'ORLANDO - Boatright 21, Laquintana, Jasaitis 4, Bowers 13, Nicevic 6, Galipò ne, Nankivil 9, Ilievski, Oriakhi 7, Basile 5, Munastra ne, Stojanovic 8.

Lega Basket