Dopo la meravigliosa stagione 2015/16, Cremona cerca conferme. Per farlo, oltre che puntare sull'inamovibile coach Pancotto, ha scelto l'esperienza di Omar Thomas e il talento di Ty Holloway Sono appena 4 i giocatori confermati dalla dirigenza della Vanoli: Elston Turner, Paul Stephan Biligha, Fabio Mian e Raphael Gaspardo. Tutti italiani, ad eccezione del primo, americano di Sacramento. Due guardie, Turner e Mian, un centro, Biligha, ed un'ala piccola, Gaspardo, è il nucleo dal quale coach Cesare Pancotto, riparte questa stagione. Della squadra quindi che è arrivata quarto lo scorso anno, non c'è praticamente nessuno e, sebbene i quattro rimasti siano più che delle buone certezze, Pancotto sarà chiamato ad un super lavoro per cercare di confermare i risultati della passata stagione.

NUOVI ARRIVI – Per quattro che sono rimasti, almeno altri 8 ne devono arrivare. L'estate cremonese è stata letteralmente infuocata: 6 giocatori arrivati in Lombardia, pronti a fare le nuove fortune della squadra. Partendo dagli italiani, Andrea Amato e Jakub Wojciechowski arrivano rispettivamente da Milano e da Cantù. Entrambi dunque conoscono bene il campionato italiano, nonostante non siano stati protagonisti con le rispettive squadre. Amato, insieme all'altro neo arrivato Holloway, dovrà guadagnarsi il posto di playmaker titolare mentre Wojciechowski cercherà di mettere i bastoni tra le ruote a Biligha, unico altro centro di ruolo in squadra.

Come già accennato in precedenza, uno dei quattro nuovi arrivi è Ty Holloway, proveniente dai Texas Legends squadra della D-League americana, che sicuramente vorrà imporsi come play titolare al posto come detto di Amato. Negli USA, Holloway ha chiuso con 22 punti abbondanti di media in 35 minuti a partita l'anno scorso: un ottimo score di presentazione per un giocatore totalmente nuovo al panorama europeo. Stesso dicasi per Gabe York, altro americano proveniente dall'università dell'Arizona, che nel suo anno da senior ha fatto registrare 15 punti di media a partita in più di 30 minuti.

Roster

Andrea Amato 1994, 190 cm, Play Scuola Olimpia, la scorsa stagione trova poco spazio a Milano e a febbraio si trasferisce a Pistoia, dove raggranella 2.7 punti in 13 gare con un high di 9 punti segnati contro Caserta.

Fabio Mian 1992, 196 cm, Guardia/Ala Si mette in luce ad Agrigento, dove chiude il 2014 con 13.6 punti di media in Lega2. Dalla stagione successiva a Cremona, l'anno scorso 5.6 punti di media con quasi il 40% da 3 e un high di 22 punti con 5/5 da 3 contro Torino.

Raphael Gaspardo 1993, 207 cm, Ala Vivaio Benetton, dopo due stagioni in Lega2 arriva a Cremona la scorsa stagione, chiusa con 3.2 punti e 2.4 rimbalzi di media e un high di 11 punti contro Pesaro e Cantù

Jakub Wojciechovki 1990, 213 cm, Ala Altro prodotto Benetton, la scorsa stagione a Cantų (4.3 punti di media in campionato, 7.5 in Europe Cup, con high di 15 punti contro Venezia e Boras).

Paul Biligha 1990, 200 cm, Ala/Centro Scoperto da Avellino in A Nazionale, resta in Irpinia per due stagione. Nel 2014/15 a Ferentino, in A2, chiude in doppia cifra (12.2 punti a partita) con 7.3 rimbalzi. A Cremona dallo scorso anno, quando ha fatto registrare 4.7 punti a partita e un high di 14 contro Varese.

Elston Turner 1990, 195 cm, Guardia Bomber a Texas A&M, segna quasi 17 punti di media nella prima stagione da pro a Pesaro. Qualche mese in Francia prima di unirsi a Brindisi nel 2014-15, la scorsa stagione arriva a Cremona, dove chiude con 12.3 punti di media e 28 di high contro Sassari.

Gabe York 1993, 191 cm, Guardia Alla prima esperienza da pro dopo il college ad Arizona, dove nell'ultimo anno fa registrare 15 punti di media con oltre il 40% da 3 e un high di 32 punti (con 9 triple).

Omar Thomas 1982, 196 cm, Ala In Italia ha giocato, da protagonista, in 6 squadre (un titolo di Lega2 con Brindisi, una Coppa Italia con Sassari, il titolo di mvp con Avellino). La scorsa stagione inizia in Messico, transita per la Georgia e chiude con lo Zenit San Pietroburgo (8.9 punti di media con 5.1 rimbalzi).

TaShawn Thomas 1993, 205 cm, Ala Al college si divide tra Houston e Oklahoma. La scorsa stagione, al primo anno da pro, č in Austria al Mitteldeutscher, dove chiude con 12.7 e 7.2 rimbalzi di media, il 30% da 3 e un high di 22 punti realizzato 3 volte.

Tu Holloway, 1989, 183 cm, Play Prodotto da Xavier, disputa una prima stagione non esaltante in Turchia. Va meglio in Belgio, dove segna oltre 17 punti di media, prima di cominciare un tour sudamericano che lo porta a giocare in Venezuela, Messico e Portorico. La scorsa stagione č in D-League, con i Texas Legends, e chiude con 22.3 punti e oltre 6 assist di media, con 45 di high e 8 volte sopra quota 30.

Coach: Cesare Pancotto (1955)