Caserta parte male, ma nella ripresa è perfetta. Sbancata Cremona 82-95.

La Juve Caserta concede troppo in difesa nei primi 20 minuti, ma poi con un parziale di 14-32 nella terza frazione ribalta l'inerzia. Super Putney e Czyz, Cinciarini non sbaglia nulla. Non bastano Holloway e Turner per la Vanoli Cremona

Caserta parte male, ma nella ripresa è perfetta. Sbancata Cremona 82-95.
Daniele Cinciarini, 4/4 da 3
Vanoli Cremona
82 95
Pasta Reggia Caserta
Vanoli Cremona : Vanoli Cremona: York 13, Biligha 6, Holloway 20, Mian 5, Turner 21, Gaspardo, Omar Thomas 1, Amato 3, Wojciechowski 7, T. Thomas 6.
Pasta Reggia Caserta: Sosa 12, Giuri 2, Gaddefors 6, Putney 21, Bostic 12, Watt 10, Ventrone, Cinciarini 15, Jackson 2, Cefarelli, Metreveli, Czyz 15

Colpaccio della Pasta Reggia Caserta che sbanca il PalaRadi di Cremona col punteggio di 82-95 al termine di una partita che ha visto una Juve brutta per i primi 20 minuti ma devastante e praticamente perfetta nel secondo tempo, durante il quale riesce a mettere a referto ben 63 punti. Putney risponde alle critiche con 21 punti e 8 rimbalzi mentre un Cinciarini perfetto dall’arco (4/4 da 3) chiude a 15 cosi come Czyz. Per Cremona non bastano i 21 di Turner e i 20 di Holloway per superare la truppa di Coach Dell’Agnello.

Primo quarto Putney parte forte con 7 punti, Holloway risponde con una bomba e 3 liberi causati da un fallo di Sosa. Turner e Wojciechowski da 3 costringono al time out Caserta (12-8), ma al ritorno in campo Biligha in schiacciata delizia il PalaRadi e Wojciechowski converte due liberi (16-10). Botta e risposta Cinciarini-Mian dall’arco a chiudere la prima frazione sul 19-13.

Secondo quarto Watt va finalmente a segno per la Juve, ma Wojciekowski e Amato da fuori provano a far scappare Cremona, ci pensa ancora Cinciarini dai 6,75 a tenere a galla i bianconeri (26-20). La Juve concede troppo in difesa e anche York si iscrive al festival delle triple raggiungendo la doppia cifra di vantaggio (32-22). Sosa finalmente si sblocca in penetrazione ma Turner decide di mettersi in proprio con 5 punti consecutivi (40-27). L’ex Sassari commette una tripla sciocchezza: palla persa, fallo e fallo tecnico permettendo a Holloway di firmare il +15 lombardo. Putney con una bomba raggiunge quota 14 punti provando a rimettere in carreggiata una Caserta in evidente sbandamento all’intervallo (44-32).

Terzo quarto La terza frazione è una fotocopia iniziale della prima: Putney mette a segno altri 5 punti, ma commette dopo poco la sua terza penalità su Omar Thomas, Watt va a segno dalla linea della carità (45-39). Czyz concretizza da assist di Cinciarini e Pancotto vuole vederci chiaro chiamando la sospensione. La Vanoli però continua a non andare a segno, Czyz e Cinciarini portano Caserta col naso avanti (45-46). L’ex Pesaro e Pistoia converte 3 liberi dal fallo di York che però si riscatta in attacco sbloccando il punteggio cremonese, Watt in area su assist di Czyz fa 50-53, ma commette il terzo e quarto fallo in un amen. Turner impatta con 5 punti consecutivi ma Cinciarini è scatenato e assieme a Sosa chiude una terza frazione per Caserta da 14-32 di parziale che la porta sul 58-64.

Edgar Sosa
Edgar Sosa

Ultimo quarto Ad inizio quarto periodo Sosa commette il suo quarto fallo, mandando York in lunetta, Gaddefors e Bostic portano Caserta sul 60-69. L’attacco di Cremona non trova soluzioni in attacco e Czyz mette altri 5 punti, ma la Juve è carica di giocatori con 4 falli e allora Dell’Agnello chiama time out per dare calma e ordine ai suoi. Bostic dall’area tiene i bianconeri a +12 a cinque giri di lancette dalla fine (68-79). La difesa bianconera blocca ogni tentativo lombardo di rientrare, con il solo Holloway ad andare a segno per i padroni di casa ma Czyz è una macchina e Gaddefors e Cinciarini vanno con una recuperata a testa. Cremona alza bandiera bianca e Caserta ancora con Bostic e Sosa ipotecano la vittoria che arriva col punteggio finale di 82-95. 

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