LegaBasket - Venezia travolgente, Varese perde ancora (60-73)

A nulla serve il cambio alla guida tecnica in casa Varese, altra battuta d'arresto per mano di Haynes e compagni. Venezia si conferma sempre più squadra anti-Olimpia.

LegaBasket - Venezia travolgente, Varese perde ancora (60-73)
LegaBasket - Venezia travolgente, Varese perde ancora (60-73)
Varese
60 73
Venezia
Varese: cavaliero 5, anosike 4, avramovic 2, johnson 23, kangur 5, maynor 7, pelle 13, bulleri, de vita, lo biondo, canavesi, ferrero 1. all: caja.
Venezia: bramos 18, mcgee 13, visconti, haynes 19, hagins 10, ortner, filloy 3, ejim 4, tonut, ress, peric 6, criconia. all: de raffaele.
SCORE: 1Q: 12-24; 2Q: 11-14; 3Q: 14-19; 4Q: 23-16.
ARBITRO: Saverio Lanzarini, Beniamino Manuel Attard, Nicola Ranaudo.
NOTE: INCONTRO VALEVOLE PER LA TREDICESIMA GIORNATA DI LEGABASKET SERIE A 2016/17. SI GIOCA AL PALA2A DI VARESE. INIZIO ORE 18.45.

Prima amara per Attilio Caja, al ritorno sulla panchina di Varese, i lombardi cadono tra le mura amiche di fronte alla corazzata Venezia (69-73). Per i padroni di casa ottima prestazione dell’ultimo arrivato Johnson, autore di ventitre punti e sei rimbalzi. I lagunari si confermano corazzata di questo campionato e, seppur con un Tonut ancora a mezzo servizio per un problema alla schiena, infilano la decima vittoria in campionato, quarta lontano da casa. Da segnalare nelle file degli ospiti le prestazioni di Haynes e Bramos, per loro ventitre e diciassette di valutazione complessiva.

Caja, senza Eyenga squalificato, schiera Cavaliero playmaker con Kangur ala forte e Anosike centro. Sul perimetro agiscono Maynor e Johnson. Il coach veneziano De Raffaele risponde con Haynes in regia, McGee e Bramos esterni. Completano il quintetto titolare Hagins e Peric.

Ritmo alto in avvio, diverse triple da ambo le parti tengono il punteggio equilibrato fino al secondo minuto. Venezia è cinica, quattro tiri dall’arco su altrettanti tentativi e grande attenzione in fase difensiva portano presto avanti gli ospiti di nove lunghezze. Il time out di Caja non risulta decisivo, Kangur e compagni non costruiscono, perdono diversi palloni, i veneti trovano un altro canestro dall’arco con Bramos. Maynor non ci sta, mette cinque punti in fila e prova finalmente a dare la scossa ai compagni. Pelle, subentrato dalla panchina, trova subito canestro ma Haynes con l’ennesima tripla sulla prima sirena mette il punto esclamativo ad un super primo quarto dei suoi (12-24).

Inizio di secondo periodo caratterizzato da moltissimi errori in attacco e palle perse, momento confuso della partita, per oltre tre minuti non si segna. McGee, con canestro e libero aggiuntivo, dà il via allo 0-5 ospite, dopo più di quattro minuti arrivano i primi punti di Varese con  due liberi di Kangur. I padroni di casa provano un rientro, piccolo parziale di cinque punti consecutivi con Johnson dall’arco. Maynor e Kangur trovano altri canestri ma Hagins e McGee tengono a distanza di sicurezza i locali, Filloy in chiusura di periodo mette a segno il tiro da tre che vale il +15 di Venezia all’intervallo (23-38).

Ancora poca precisione sotto canestro ad inizio secondo tempo, i veneti sono i primi a concretizzare, la coppia Peric-Haynes firma lo 0-5 e Caja è nuovamente costretto a richiamare i suoi in panchina. Al rientro in campo Pelle domina nel pitturato e trova cinque punti consecutivi ma a fare la differenza sono sempre i tiri dall’arco, di McGee e Bramos le triple che tagliano le gambe dei giocatori di Varese. Con ventisette punti di vantaggio i lagunari si permettono qualche velleità di troppo, Johnson si carica la squadra sulle spalle e mette a referto quattro dei sette punti consecutivi dei padroni di casa. All’ultimo intervallo il punteggio è di 37-57.

Meglio Varese in avvio di ultimo periodo, gli ospiti perdono fluidità nel gioco e spendono quattro falli in soli due minuti e mezzo, parziale di 9-3 per i padroni di casa. Continuo botta e risposta, nella fase centrale, tra i due giocatori più in ritmo: Johnson chiama ed Haynes risponde presente. Venezia, dall’alto del proprio consistente vantaggio, controlla il match e fa scorrere i secondi. Dominique Johnson continua lo show personale, sia dal pitturato che dall’arco la guardia americana macina punti fino allo scadere, dall’altra parte Bramos mette la sesta tripla della serata e chiude il match sul 60-73.


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