Legabasket Serie A - Il derby è di Milano, battuta Varese a domicilio (82-98)

Il derby del posticipo della terza giornata di ritorno va all'Olimpia Milano, capace di allungare, resistere al rientro dell'OpenjobMetis e chiudere la partita nel quarto quarto. Sugli scudi Dragic (19) e Macvan, autore di 15 punti e 9 rimbalzi. Tra i padroni di casa, doppia doppia per Anosike (13/10) mentre Eyenga è top scorer di squadra con 16 punti.

Legabasket Serie A - Il derby è di Milano, battuta Varese a domicilio (82-98)
Serie A1 - Il derby è di Milano, battuta Varese a domicilio
Openjobmetis Varese
82 98
EA7 Olimpia Milano

Il derby del posticipo della terza giornata di ritorno di Serie A1 va all' Olimpia Milano, capace di allungare, resistere al rientro dell' OpenjobMetis Varese e chiudere la partita nel quarto quarto. Sugli scudi Dragic (19) e Macvan, autore di 15 punti e 9 rimbalzi. Tra i padroni di casa, doppia doppia per Anosike (13/10) mentre Eyenga è top scorer di squadra con 16 punti. Andiamo a rivivere il match insieme.

Derby lombardo per il posticipo della terza giornata di ritorno della Serie A1: l'OpenjobMetis ospita l'EA7 all'indomani della splendida rimonta dei campioni d'Italia in Eurolega ai danni del Darussafaka. Quasi un testa-coda tra gli ospiti, primi, e i padroni di casa penultimi in classifica.

Inizio piuttosto aggressivo di Varese, che subito costringe Milano a due palle perse per poi portarsi sul 4-3. I campioni d'Italia però si fanno sentire dall'arco: dopo Hickman segna Sanders. Qualche possesso confuso, poi ancora l'OpenjobMetis a trovare due azioni di puro carattere, in transizione, che portano Eyenga subito a sette punti personali (11-8). I padroni di casa riescono a tenere la palla viva muovendosi molto in attacco e stringendo le maglie in difesa: cinque punti consecutivi di un ottimo Maynor costringono Jasmin Repesa al timeout sul 16-10. Nella seconda parte del quarto si corre tantissimo da una parte e dall'altra, Milano trova punti dalla distanza e Varese, al contrario, è abilissima nel far fruttare post e penetrazioni nel pitturato. Il gap rimane a favore degli uomini di Caja fino a quando l'Olimpia non tira fuori forze fresche dalla panchina: Dragic e Dada Pascolo combinano per dieci punti consecutivi che ribaltano il primo parziale, si va alla prima pausa breve sul 25-21.

L'apertura del secondo quarto vede ancora protagonista un uomo della panchina dell'Armani: Simone Fontecchio piazza una tripla ed un assist giocando magistralmente col perno per poi servire McLean, chiudendo il parziale di 16-1, poi allungato da Dragic e Hickman in transizione fino al 21-3, tradotto in un 35-23 sul tabellone. McLean e Pascolo blindano il pitturato e Varese non segna più su azione, mentre Milano alza l'asticella ritrovando il contributo di Dragic, opaco nelle ultime uscite, per portare al 75% la percentuale dal campo. Eyenga prova a fare reparto da solo per riallacciare, ma nella metà campo difensiva dei varesini si fatica troppo: Macvan trova due triple ben costruite da pick 'n' roll, ed in generale i campioni d'Italia riescono sempre a trovare un tiro ad alta percentuale, contribuendo anche a tranquillizzare l'ambiente del Pala2A, sempre molto caldo quando si tratta di derby. Un passaggio a vuoto degli ospiti, però, con quattro palle perse consecutivamente, apre per l'OpenjobMetis una finestra che viene sfruttata a dovere: Eric Maynor dalla distanza ed Anosike al ferro scuotono la squadra prima del contropiede di Pascolo, con l'appoggio sulla sirena che vale il 54-40 dell'intervallo lungo.

Eyenga e Maynor provano subito a rimettere in partita l'OpenjobMetis, ma, complici gli errori avversari dal campo, sono cinque punti consecutivi tra lunetta ed arco di Dominique Johnson a riportare quasi a contatto i padroni di casa: 52-58. La partita diventa confusa nella fase centrale del terzo periodo: una stoppata di Pelle, decretata buona dagli arbitri, fa infuriare Repesa. Arriva il tecnico  che riporta in gioco anche il Palazzetto: nella bolgia, Varese completa il contro-parzialone di 17-6 con la penetrazione di Anosike che vale il 61-58. Hickman fa 0/2 in lunetta, e Johnson lo punisce: tripla dal palleggio, senza ritmo, e pareggio agguantato. Nel momento di massimo sforzo dei suoi, però, Caja vede gli avversari scappare di nuovo: Macvan dall'arco fa centro, poi Dragic contribuisce trasformando i liberi dell'antisportivo di Ferrero per l'allungo, perfezionato da Pascolo sul +8. Proprio l'ala ex-Trento, poi, con una stoppata propizia un altro canestro sulla sirena: Kalnietis timbra il 64-73

Nei primi secondi del quarto decisivo è una tripla immediata di Fontecchio a riportare in doppia cifra il vantaggio, portato ai 14 da una super giocata di Dragic in tap-in su Pelle. Il break si allarga fino all'85-64 in appena tre minuti e mezzo, con un 12-0 nel solo quarto parziale, che ipoteca la partita a favore dei campioni in carica. Milano cala di ritmo, ma quando arrivano le triple di Cavaliero e Johnson, entrambe a segno nel giro di trenta secondi, è troppo tardi: il piazzato di Pascolo mette il punto esclamativo a 2 dalla sirena finale. Zoran Dragic (19 totali per lui) e Kalnietis dall'arco sigillano il punteggio finale: 98-82 e centesimo derby vinto dall'Olimpia.