Legabasket Serie A - Una JuveCaserta a due facce batte in rimonta la Vanoli 79-75

Putney e Cinciarini trascinano i bianconeri ad una rimonta pazzesca da -18. Cremona spreca una grossa opportunità di sbancare il Palamaggiò.

Legabasket Serie A - Una JuveCaserta a due facce batte in rimonta la Vanoli 79-75
Pasta Reggia Caserta
79 75
Vanoli Cremona
Pasta Reggia Caserta: Sosa 14 Iavazzi ne Diawara 13 Cinciarini 15 Ventrone ne Putney 19 Gaddefors 1 Giuri Bostic 11 Cefarelli Watt 6 Johnson
Vanoli Cremona : Johnson-Odom 27 Amato ne Mian 2 Gaspardo 12 Carlino 4 Boccasavia ne Wojciechowski 8 Biligha 12 Turner 1 Thomas 5 Harris 4

La Juvecaserta batte la Vanoli Cremona per 79-75, al termine di una gara in cui i bianconeri sono sprofondati persino sul -18 nel corso del terzo periodo, prima della grande reazione d'orgoglio da parte dei ragazzi di Coach Dell'Agnello. Cinque giocatori chiudono in doppia cifra, soprattutto Putney con 19 punti (nonostante un inquietante 2/10 dalla lunetta), Cinciarini con 15 e Sosa con 14. I lombardi devono mangiarsi le mani per l'occasione sprecata in chiave salvezza, avendo buttato due punti importanti nonostante i 28 punti messi a segno dal neo acquisto Darius Johnson Odom

Gaspardo apre la gara con 4 punti di fila mentre Johnson-Odom rompe il ghiaccio con una schiacciata, per la Juve la gara inizia decisamente in salita ma ci pensano Putney e Diawara a impattare (10-10), che però iniziano a litigare dalla linea della carità, con ben 6 errori su altrettanti tentativi. Wojciechowski e DJO vanno  a segno dalla lunga distanza chiudendo la prima frazione sul 14-20.

Watt cattura un rimbalzo d'attacco e va a segno per aprire il secondo quarto, botta e risposta Bostic - Johnson-Odom. Ancora Wojciechowski è letale dai 6,75 (24-30), poi non si segna per diversi minuti, soprattutto i bianconeri collezionano tiri forzati e palle perse banali che fanno infuriare il pubblico casalingo. Biligha e Gaspardo approfittano della pessima aria che tira tra le fila campane per portare gli ospiti a +13 (24-37). Watt e Putney stavolta non falliscono a cronometro fermo ma Carlino nei pressi della sirena manda Cremona a +12 all'intervallo lungo (30-42). 

Harris e Biligha respingono i tentativi di rimonta di Sosa e Bostic (38-49) e con Johnson-Odom la squadra di Lepore raggiunge il +18. Dell'Agnello chiama time out incitando e spronando la squadra a dare il tutto per tutto. Diawara e Cinciarini portano la Juve sul -10 accendendo il Palamaggiò (53-61 al 32°). Cremona sente la pressione e non trova più la via del canestro mentre l'ondata Juve non ha fine: Sosa e Cinciarini con una bomba a testa impattano sul 63-63 facendo esplodere Pezza Delle Noci. Johnson-Odom prova a spegnere gli entusiasmi con una bomba ma Sosa è definitivamente sbloccato e Putney con 8 punti porta la Juve avanti per la prima volta in partita (75-68). Cremona sembra alle corde ma ancora DJO con due bombe fa tremare di paura i tifosi casertani (75-74). Sosa non sbaglia dalla lunetta e la Juve porta a casa una vittoria che a metà terzo quarto sembrava praticamente irraggiungibile.

Dell'Agnello: "Oggi dalla palla a due abbiamo subito il loro pressing. Ringrazio i tifosi che, nonostante i primi due periodi e mezzo ci ha saputo aspettare e poi sostenere nella rimonta finale. Abbiamo fatto molte cose buone in difesa oggi. Bostic e Cefarelli da tempo non si allenano ma possono sorprenderci sempre. Johnson-Odom ha fatto molti canestri di step-back, ma avevamo deciso di difendere duro su di lui. A 12 giornate dalla fine siamo a 12 punti dalla salvezza ed è un dato positivo. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi che i problemi della vita sono altri e dunque dovevano tornare in campo e far punti. Dobbiamo recuperare Bostic e Cefarelli. Putney si è arrabbiato ma ha capito subito il motivo ma ha fatto una bella partita.".