Legabasket Serie A, Capo d'Orlando ancora corsara: che vittoria a Cantù

Primi due quarti magistrali per la Betaland, che poi trema di fronte alla reazione dei lombardi, ai quali non bastano Pilepic e Johnson.

Legabasket Serie A, Capo d'Orlando ancora corsara: che vittoria a Cantù
Legabasket Serie A, Capo d'Orlando ancora corsara: che vittoria a Cantù
Red October Cantù
73 79
Betaland Capo d'Orlando
Red October Cantù: Pilepic 17, Calathes 11, Darden 8, Dowdell 17, Johnson 14, Callahan 2, Parrillo 2, Cournooh 1, Acker 3, Quaglia, Baparapè ne, Nasini ne.
Betaland Capo d'Orlando: Delas 6, Diener 5, Ivanovic 8, Stojanovic 16, Iannuzzi 12, Archie 20, Tepic 10, Laquintana, Perl 2, Nicevic ne, Carianni ne, Munafò ne.

La Betaland Capo d'Orlando smaltisce molto rapidamente la delusione per la sconfitta al fotofinish in coppa Italia contro Reggio Emilia. A Desio, i siciliani di coach Di Carlo giocano una grande pallacanestro per i primi due quarti, mettendo alle corde le Red October Cantù e sfiorando anche i trenta punti di vantaggio. Poi nella ripresa arriva la rabbiosa e inevitabile reazione della formazione lombarda, che arriva fino a -5 ma poi viene ricacciata indietro dalla classe e dal sangue freddo degli ospiti, che così ottengono la seconda vittoria consecutiva lontano da casa e restano in pienissima zona playoff.

Parte bene la Betaland che sfrutta la maggiore dinamicità e con Iannuzzi e Stojanovic firma il 4-0 dopo due minuti. Al secondo canestro del serbo risponde prima Calathes e poi Pilepic, mentre Delas si carica di falli e Dowdell firma il sorpasso canturino, prima della risposta di Iannuzzi. Ma è ancora devastante Stojanovic, che firma altri sette punti prima del +8 firmato Ivanovic; poi Perl risponde a Pilepic e il vantaggio cresce con la buona difesa di Capo e con la tripla di Archie che vale l'11-23 di fine primo quarto. L'americano apre il fuoco in avvio di secondo quarto, poi un paio di attacchi riportano sotto Cantù con Pilepic e Johnson. Archie non si ferma più, dall'altra parte Callahan prova a suonare la carica ma la quarta bomba di Dom vale il +16 Orlandina. Delas poi "doppia" i lombardi, e la gente di Desio fischia: Cantù non segna più, si sblocca pure Diener ed è +23. Lampo di Acker con fallo, Ivanovic ritrova punti dalla lunetta poi Archie-Delas confezionano un gran canestro. Si va a metà gara con la schiacciata di Johnson e l'appoggio in contropiede di Diener per il 23-48.

Iannuzzi in semigancio apre al meglio il terzo quarto, dall'altra parte Darden segna quattro punti in fila. Cantù prova a scuotersi sul piano nervoso, Pilepic segna la bomba del -20 approfittando di un piccolo calo di Capo. Stojanovic chiama e Johnson risponde da fuori, i lombardi hanno un altro sussulto e continuano a rosicchiare punto su punto, poi Iannuzzi interrompe l'emorragia seguito da Stojanovic, dopo l'appoggio di Johnson. Si sblocca Calathes, ancora buona la difesa canturina e Darden firma il 47-60 di fine quarto. 2/2 di Parrillo in avvio di quarto periodo, poi Dowdell porta i suoi sotto la doppia cifra di ritardo. La Betaland non segna più, Tepic sblocca i suoi dalla lunetta ma la bomba di Pilepic riporta la Red October sul -8. Iannuzzi ritrova la via del canestro, Johnson replica ed è ancora Calathes con cinque punti in fila dopo altri liberi di Tepic. Cantù a -5 a metà quarto, Capo esce dal timeout alla grande: Ivanovic-Stojanovic-Archie, 7-0 di parziale al quale risponde solo parzialmente la Red October con Pilepic. L'assalto canturino nel finale non sortisce effetti, Tepic segna il canestro che chiude la gara: a nulla serve il canestro di Dowdell.

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